Arduccio de PreposuloEtà: 27 anni1300–1327
- Nome
- Arduccio de Preposulo
- Cognome
- de Preposulo (de Preposulo de Passi)
| Nascita | prima del 1300 20 |
| Nascita di un figlio n° 1 | Ottopasso de Preposulo de Passi (sec. XIV) |
| Morte del padre | Ottopasso de Preposulo dopo il 1307 (Età 7 anni) |
| Morte | dopo il 1327 (Età 27 anni) |
| Famiglia con genitori |
| padre |
Ottopasso de Preposulo Nascita: prima del 1280 Morte: dopo il 1307 |
| himself |
Arduccio de Preposulo Nascita: prima del 1300 20 Morte: dopo il 1327 |
| Arduccio de Preposulo + … … |
| himself |
Arduccio de Preposulo Nascita: prima del 1300 20 Morte: dopo il 1327 |
| figlio |
Ottopasso de Preposulo de Passi Nascita: Morte: |
| Nota | Passa la giovinezza alla corte di Matteo Visconti Inviato da Galeazz o Visconti nel 1322 come ambasciatore da Ludovico il Bavaro, per indur lo a scendere con le sue armi in Italia; la missione ebbe successo. Eg li fu anche mandato dai Visconti a Can Grande della Scala, signore d i Verona, il quale sarebbe stato indotto dalla facondia di Arducci o a ritornarsene a Trento quando, adirato perché in seguito alle su e questioni col duca di Carinzia il Bavaro gli aveva negata la investi tura di Padova, lasciò la dieta dì Trento apertasi nel 1327, e si ac cinse a rientrare a Verona; se la sua decisione fosse stata attuata sa rebbe stata pregiudizievole per il partito dei ghibellini d’Italia . Angelo Mazzi in un articolo apparso sul Bollettino della Civica Bib lioteca di Bergamo (1916, pag. 41), fa una serrata critica alle notizi e date dal Carrara su Arduccio e Giovanni de Preposulo. A proposito de l primo gli sembra non attendibile che i Visconti avessero scelto pe r ambasciatore a Ludovico il Bavaro un membro di una famiglia guelfa , per una missione che era contraria agli interessi di questa parte; n ota poi il Mazzi che Matteo Visconti morì nel 1322, mentre Ludovico i l Bavaro scese in Italia nel 1327. Circa la prima obbiezione, se è ve ro che nelle lotte fra le opposte fazioni troviamo sempre i de Preposu lo tra i guelfi, si può osservare che non sarebbe la prima volta ch e una persona di una famiglia appartenente ad una parte militasse in q uella contraria. Bortolo Belotti nella «Storia di Bergamo e dei Berga maschi» (1940, vol. I, pag. 558) nota che non era infrequente che mem bri di famiglie guelfe militassero tra i ghibellini; e del resto il gu elfo Pandolfo Malatesta non era al soldo dei Visconti? Quanto alla dat a della missione, si ricorda che nel 1323 in soccorso di Milano assedi ata dalle truppe di Raimondo di Cardona, Legato pontificio, si trovava no anche soldatesche di Ludovico il Bavaro chiamate dai Visconti (Belo tti, op. cit. v. I, pag. 423); l’ambasciata del de Preposulo si potr ebbe evidentemente riferire alla calata di queste truppe. La mission e presso Can Grande della Scala non ha poi nulla di inverosimile; sebb ene il Mazzi affermi che lo Scaligero fu indotto a ritornare a Trent o dagli Estensi, questo non significa che presso di lui si possa esser e recato anche Arduccio, inviato dai Visconti. |