Ferdinando CusaniEtà: 78 anni17371815

Nome
Ferdinando Cusani
Cognome
Cusani (Cusani Visconti)
Nascita 1737 32 47

MatrimonioClaudia LittaView this family
20 ottobre 1765 (Età 28 anni)

Nascita di una figlia
n° 1
Maria «Elisabetta» Cusani
tra il 1766 e il 1775 (Età 29 anni)

Nascita di un figlio
n° 2
Luigi Cusani
15 novembre 1769 (Età 32 anni)
Nascita di un figlio
n° 3
Pompeo Cusani
16 agosto 1772 (Età 35 anni)

Morte di una nonna paternaIsabella Besozzi
tra il 1705 e il 1785

Matrimonio di un figlioAntonio BorromeoMaria «Elisabetta» CusaniView this family
19 luglio 1786 (Età 49 anni)

Matrimonio di un figlioGiberto Borromeo AreseMaria «Elisabetta» CusaniView this family
1790 (Età 53 anni)

Matrimonio di un figlioLuigi CusaniAnna Maria LepriView this family
21 aprile 1793 (Età 56 anni)

Morte del padreGerolamo Cusani
tra il 1737 e il 1800

Morte della madreGiuseppina de’ Silva
tra il 1737 e il 1815

Morte di una moglieClaudia Litta
tra il 1798 e il 1845 (Età 61 anni)

Morte di un figlioPompeo Cusani
tra il 1790 e il 1865 (Età 53 anni)
Morte di una figliaMaria «Elisabetta» Cusani
tra il 1792 e il 1870 (Età 55 anni)

Morte 1815 (Età 78 anni)

Titolo
Marchese, di Chignolo

Titolo
Conte, di Sesto Calende

Titolo
Consignore, di Somma

Famiglia con genitori - View this family
padre
madre
Matrimonio: 1735
3 anni
himself
Famiglia con Claudia Litta - View this family
himself
moglie
Matrimonio: 20 ottobre 1765
10 anni
figlia
figlia
figlio
figlia
figlio

Nota

Possessore del sontuoso palazzo edificato dal Ruggeri di fronte al pal azzo di Brera e della grandiosa villa di Desio, visse con fasto princi pesco. Ciambellano dell’Imperatore, uno dei LX Decurioni per nomin a 12 gennaio 1771, poi giudice delle strade, uno degli amministrator i del Collegio della Guastalla e Ciambellano dell’Arciduca Ferdinand o nel 1771; fece aprire a proprie spese la contrada di Santa Radegond a per agevolare il passaggio della Corte tra il palazzo ducale ed il t eatro, e visse in fasto principesco, frequentando la Corte e facendos i ammirare dalla frivola società del suo tempo; all’occupazione del l’armata napoleonica di Lombardia, seguì l’Arciduca Ferdinand o a Vienna e rientrò in Milano solo per minaccia di confisca dei beni ; fu regio feudatario e marchese di Chignolo, Montemalo e Vignale co n Campo Rinaldo e Cassina Mezzana, Consignore di Somma e conte di Sest o Calende; l’Imp. R. Commissione Araldica di Lombardia, con delibera zione 26 settembre 1815, lo riconfermò nell’antica nobiltà, nel ti tolo marchionale e comitale trasmissibile ai suoi discendenti legittim i in infinito.