Camillo Martinengo CesarescoEtà: 78 anni16121690

Nome
Camillo Martinengo Cesaresco

Ramo dei Camilli

Nome
Ramo dei Camilli
Nascita 1612 27 37
Nascita di una sorellaOlimpia «Ippolita» Martinengo Cesaresco
tra il 1605 e il 1621

Nascita di una sorellaCaterina Martinengo Cesaresco
tra il 1605 e il 1621

Nascita di un fratelloCarlo Martinengo Cesaresco
1615 (Età 3 anni)
Nascita di una sorellaChiara Martinengo Cesaresco
1618 (Età 6 anni)

Nascita di un fratelloMarcantonio Martinengo Cesaresco
1619 (Età 7 anni)

Nascita di una sorellaLaura Martinengo Cesaresco
1622 (Età 10 anni)

Morte di un nonno maternoFrancesco Caprioli
tra il 1588 e il 1650

Morte di una nonna maternaPolissena Martinengo della Pallata
tra il 1585 e il 1655

Morte di una sorellaOlimpia «Ippolita» Martinengo Cesaresco
tra il 1605 e il 1715

Morte di un fratelloFrancesco Martinengo Cesaresco
1660 (Età 48 anni)

Morte di un fratelloMarcantonio Martinengo Cesaresco
tra il 1619 e il 1715 (Età 7 anni)

Morte di una sorellaCaterina Martinengo Cesaresco
tra il 1620 e il 1715 (Età 8 anni)

Morte del padreAntonio Martinengo Cesaresco
31 ottobre 1622 (Età 10 anni)
Morte di una sorellaChiara Martinengo Cesaresco
tra il 1640 e il 1715 (Età 28 anni)

Morte di una sorellaLaura Martinengo Cesaresco
tra il 1640 e il 1715 (Età 28 anni)

Morte della madreClaudia Caprioli
tra il 1661 e il 1690 (Età 49 anni)

Morte dicembre 1690 (Età 78 anni)
Sepoltura
Titolo
Conte

Famiglia con genitori - View this family
padre
madre
Matrimonio: tra il 1600 e il 1609
22 anni
sorella
17 anni
sorella
6 anni
fratello maggiore
3 anni
himself
4 anni
fratello minore
4 anni
sorella minore
2 anni
fratello minore
4 anni
sorella minore

Nota

'''PAOLO GUERRINI, ''I conti di Martinengo. Studi e ricerche genealogi che''. Brescia, Tipolitografia F.lli Geroldi, 1930, p. 442''' CAMILL O di Antonio, n. 1612, è il famoso ''Cont Camill'' della Riviera di S alò e del palazzo di Barbarano, che istituendo dei suoi beni un fedec ommesso ha fatto dare a questo ramo dei Cesaresco il nomignolo popolar e di Camilli. La storia di questo signorotto è ancora avvolta nel mis tero. Pompeo Molmenti lo chiama ''violento'', e afferma che intorno a l suo nome sorsero in Riviera paurose e favolose leggende . Forse egl i non è stato peggiore di molti altri signorotti del suo tempo e de l suo medesimo casato, come abbiamo accennato e documentato in quest e note. Certamente deve essere stato coinvolto in qualche losca impres a di vendette private — che nel seicento erano quasi giornaliere