Francesca «Lucrezia» Martinengo CesarescoEtà: 19 anni15081528

Nome
Francesca «Lucrezia» Martinengo Cesaresco
Nascita 12 luglio 1508 31 33

Morte di un fratelloAgostino Martinengo Cesaresco
8 febbraio 1509 (Età 6 mesi)

Nascita di un fratelloLodovico Martinengo Cesaresco
26 settembre 1509 (Età 14 mesi)
Nascita di una sorellaCassandra Martinengo Cesaresco
28 aprile 1511 (Età 2 anni)
Morte di una sorellaCassandra Martinengo Cesaresco
18 novembre 1511 (Età 3 anni)
Nascita di un fratelloFortunato Martinengo Cesaresco
9 luglio 1512 (Età 3 anni)
Nascita di una sorella«Taddea» Beatrice Martinengo Cesaresco
30 settembre 1514 (Età 6 anni)
Nascita di un fratelloMassimiliano Martinengo Cesaresco
5 ottobre 1515 (Età 7 anni)
Nascita di un fratelloFrancesco Martinengo Cesaresco
5 ottobre 1515 (Età 7 anni)
Morte di una sorellaChiara Martinengo Cesaresco
30 agosto 1516 (Età 8 anni)
Nascita di un fratelloBrunorio Martinengo Cesaresco
15 settembre 1517 (Età 9 anni)

Nascita di un fratelloOttaviano Martinengo Cesaresco
7 ottobre 1518 (Età 10 anni)
Battesimo di un fratelloOttaviano Martinengo Cesaresco
20 ottobre 1518 (Età 10 anni)

Nascita di una sorellaCornelia Martinengo Cesaresco
23 febbraio 1520 (Età 11 anni)
Nascita di un fratelloAnnibale Martinengo Cesaresco
8 ottobre 1521 (Età 13 anni)
Nascita di un fratelloLelio Martinengo Cesaresco
11 aprile 1524 (Età 15 anni)
Nascita di un fratelloCarlo Martinengo Cesaresco
10 luglio 1525 (Età 16 anni)
Morte di un fratelloCamillo Martinengo Cesaresco
12 settembre 1526 (Età 18 anni)
Nascita di un fratelloVespasiano Martinengo Cesaresco
25 settembre 1526 (Età 18 anni)
Morte di un nonno maternoGian «Pietro» Gambara
tra il 1505 e il 1540

Morte del padre«Cesare» II «il Magnifico» … Martinengo Cesaresco
3 ottobre 1527 (Età 19 anni)
MatrimonioVenceslao PorciaView this family
10 dicembre 1527 (Età 19 anni)

Nascita di fratelli-sorelle?? Martinengo Cesaresco
1528 (alla data di morte)

Morte di una sorella«Taddea» Beatrice Martinengo Cesaresco
dopo il 1530 (Età 21 anni)

Morte di una sorellaLaura Martinengo Cesaresco
12 settembre 1545 (Età 37 anni)

Morte di una nonna paternaChiara Bollani
tra il 1477 e il 1545

Morte di un fratello«Giorgio» II Martinengo Cesaresco
26 ottobre 1546 (Età 38 anni)

Morte di una nonna materna«Taddea» Caterina Martinengo
tra il 1512 e il 1550 (Età 3 anni)

Morte di un fratelloFortunato Martinengo Cesaresco
11 giugno 1552 (Età 43 anni)

Morte di un fratelloBrunorio Martinengo Cesaresco
tra il 1517 e il 1568 (Età 8 anni)

Morte di un fratelloMassimiliano Martinengo Cesaresco
tra il 1520 e il 1569 (Età 11 anni)

Morte di un fratelloFrancesco Martinengo Cesaresco
tra il 1520 e il 1569 (Età 11 anni)

Morte di un fratelloVespasiano Martinengo Cesaresco
tra il 1548 e il 1562 (Età 39 anni)

Morte della madreIppolita Gambara
7 settembre 1551 (Età 43 anni)

Morte di un fratelloAnnibale Martinengo Cesaresco
tra il 1559 e il 1568 (Età 50 anni)

Morte di un fratelloLelio Martinengo Cesaresco
tra il 1563 e il 1568 (Età 54 anni)

Morte di un fratelloGerolamo Martinengo Cesaresco
3 novembre 1569 (Età 61 anni)
Morte di un fratelloCarlo Martinengo Cesaresco
tra il 1545 e il 1569 (Età 36 anni)
Morte di una sorellaCornelia Martinengo Cesaresco
1 ottobre 1570 (Età 62 anni)

Morte di fratelli/sorelle?? Martinengo Cesaresco
tra il 1528 e il 1620 (alla data di morte)

Morte tra il 1528 e il 1600 (Età 19 anni)

Famiglia con genitori - View this family
padre
madre
Matrimonio: 18 aprile 1497
3 anni
sorella maggiore
16 mesi
fratello maggiore
2 anni
sorella maggiore
17 mesi
fratello maggiore
17 mesi
fratello maggiore
16 mesi
fratello maggiore
13 mesi
herself
14 mesi
fratello minore
19 mesi
sorella minore
14 mesi
fratello minore
2 anni
sorella minore
1 anno
fratello minore
fratello minore
23 mesi
fratello minore
13 mesi
fratello minore
17 mesi
sorella minore
19 mesi
fratello minore
3 anni
fratello minore
15 mesi
fratello minore
15 mesi
fratello minore
2 anni
fratello/sorella minore
Famiglia con Venceslao Porcia - View this family
marito
herself
Matrimonio: 10 dicembre 1527

Nota

'''PAOLO GUERRINI, ''I conti di Martinengo. Studi e ricerche genealogi che''. Brescia, Tipolitografia F.lli Geroldi, 1930, p. 423''' FRANCES CA LUCREZIA «n. 12 luglio 1508 hore 8 circa. Compari Sp. D. Dionisi o Cevola Vicario, D. Simon Sancinello Giudice, D. Marco Negro Venezian o singulare. Li corre Lucrezia per nome». Nel 1527, a 19 anni, fu spo sata al conte friulano Venceslao Porcia, e un cronista contemporaneo h a narrato ampiamente le cerimonie e gli avvenimenti di queste nozze, d isturbate dalla malattia e dalla rapida morte del conte Cesare e dall a malattia dello sposo. La narrazione riflette costumi nuziali e notiz ie quasi ignorate, e illumina la vita privata del patriziato brescian o del cinquecento: «Adi 10 decembris 1527. La Signoria del co: Vinci slau de Purziglia menò la sua sposa Madona Lugrezia, figlia del cont e Cesar delli Martinenghi de Bressa, cum grandissimi triumphi, Baron i et Zintiluomini assai seco. Era il co: Zorzi fratello della sposa e t pur assai altri, durò assai giorni ditto triumfo che non credo si a stati li simili in Friul da poi che vense a Prata la fiola del Duc a di Milano.... Adì 3 de Septembri p. p. el dicto co: Vincislau se po rtò de Purziglia per andar a Bressa et mai non tornò perfin chel men ò la sposa. Menò seco el conte Antonio suo cugino et fratello de Mon s.r el conte Vido, M.r Rizzardo de Valvessono, el Cav. M.r Nicolò d e Valvessono, M.r Antonio, quel zentilhomo tanto umanissimo della Frat tina, cugnato del conte Vincislau che ha per mujer sua sorella Madonn a Camilla, piena d’ogni zentilezza, che non fo (come se dice) Dio s a quando un matrimonio si degno et generoso come del dito M.r Antoni o e Madonna Camilla; menò seco ancora M.r Battista da Pinola cav. d i Treviso et molti altri, poi un Capellano, un Cancellier, un Sartor , un Barbier et quasi di ogni arte, senza li servitori, et così camin ando con gran solazzo et festa, de Domenega adì 8 septembio rivoron o a Bressia. Cinque meja lontan de Bressia venne incontra el conte Zor zi con gran zoventù de Bressa a far festa alli nostri Furlani; saluta ndose caminorono verso Bressia; una meja poi lontano de Bressa li vie n incontra el conte Cesare, padre della sposa, con un Protonotario deg li Avogari de Bressia cum alquanti vecchioni. Aprosimandose el conte V incislau volse desmontar de cavallo per salutare suo Missier; presto e l Conte Cesare corse speronando el cavallo = non fatte, non fatte, Con te fio caro, se me amè et portè amor, che me faresti inzuria = et no n lo lassò desmontar, et così basandose cum un bel saluto, drizzando se verso Bressia, el Protonotario degli Avogari in mezzo, el Conte Ces are a banda destra et el Conte Vincislau a sinistra, aproximandose all e porte de Bressa eran sopra li muri castellani zente assai et in ogn i loco alto per veder la fiorita zente delli zintiluomini Furlani ch e erano cum tante magnificentie cussi una parte che l’altra, che ma i dir se potria, et poi supra finestre, supra Palazzi in ogni canto; a pproximandose al Palazzo del Conte Cesare, Madona la sposa era in su u na finestra ornata che dir non lo potria, cum assai Donzelle et Madame , guardò el so sposo cum la so barba rossa, rubicondo, e lu guardò l ei con quel viso adorno et bocca che par che sempre rida, et de subit o lei se tirò en Camera et tutti desmontono da cavallo, montorno ne l Palazzo fazando le debite ricreatione cum tanti triumphi et solazi e t sonadori che dir mai non lo potria, che mai in Bressa non fo si gra n feste et solazi et de grande allegreza ad aver pigliato parentado cu m Furlani. Stando in tal festa oldi desgrazia. In cao de otto zorni s e amalò el Conte Cesare et el Conte Vincislau; el Conte Cesare morit e et fo sepolto cum gran solennità, accompagnato alla sepoltura cum t anti Furlani. El Conte Vincislau stete alquanti zorni amalato, fece vo to de vestirse de baratino e se vestì, et cum quel abito vegnì a cas a quando el menò la sposa, e azò la sposa non se attristasse quand o la menò, volse che se fasse festa assai de sonare et ballare. Et qu ando el Conte Vincislau era in letto, diceva Madona Lugrezia verso i m edici = O Medici cari, ve prego guarite presto el mio Conte = favent e Deo le tristezze tornè allegrezze. Il Conte Cesare lassò so fiol c onte Zorzi con altri 11 fioli, e lu che son dodese, tre son le fiole e t la Mujer graveda. M.r Rizzardo stelle d’ogn’ora a Bressa, et cos ì il Conte Antonio. Vignuti a Purziglia menò a Valvason tutta la cor te cum grandi triumfi, alle Cazze et solazzi et se fe gran honor vers o li Bressani, et tutti quelli di Valvason li fece honor per far fest a alla sposa. Alle quali nozze in Bressia fo Mons. Conte Camillo (da P orcia) incognito a questo modo. Aproximandose el tempo de le nozze, si ando in studio a Padova andò a Venezia et se vestì de baratine da pi zochero, ma ben de seda et pano fino. Andando in viaggio, aproximandos i a Bressa zonzè due servitori del Conte Cesare et salutòli non cogn oscendose però, et dicti servitori parean parlasse de cose molto d’ allegrezza; ed Mons.r disse = o zintili scudieri, dicètene un poco, c he avete che seti così de bona voja? = Uno rispondete = o zintilomo , noi avemo causa de star de bona voja che adesso nuovamente se fa u n par de nozze che allegra noi et tutta Bressa, che semo stati a Venez ia per comprar zintilezze, mandati dal nostro Sig.r Conte Cesare; ed