Donato ZambelliEtà: 19 anni16301649

Nome
Donato Zambelli
Nascita prima del 1630 20

Morte del padreDomenico Zambelli
prima del 1649 (Età 19 anni)

Morte dopo il 1649 (Età 19 anni)

Nota

Procuratore deputato del Comune di Cenate eletto con sindacato del gio rno 9 marzo 1649 in atti di Pietro Cazzani. '''GABRIELE MEDOLAGO, '' Il castello di Cenate Sotto e la Famiglia Lupi'', Amministrazione Comu nale di Cenate Sotto, 2003, p. 160:''' Il 16 marzo 1649 il Capitano a pprovò la convenzione da farsi fra gli eredi di Alessandro, di Corrad o e di Flaminio Lupi ed il Comune di Cenate. Il 18 a Bergamo nella bot tega di libreria esercitata dagli eredi del fu Gregorio Gadaldi, situa ta sotto il palazzo del Podestà, vicinia di San Michele dell’Arco , Donato Zambelli fu Domenico e Giovanni Maria Morotti fu Pietro, sind aci procuratori deputati del Comune di Cenate eletti con sindacato de l giorno 9 in atti di Pietro Cazzani, si accordarono con Flaminio fu O razio Lupi anche come erede di Alessandro Lupi ed a nome di Laura, ved ova di Francesco Casali ed Ottavia, vedova di Galeazzo Grumelli, sorel le di Alessandro ed eredi, e Vittorio fu Corrado. I Lupi rinunziaron o ai diritti che derivavano loro dall’atto in data 14 dicembre 148 8 rogato da Bartolomeo Graziadio Crotti Vitalba che dava la possibilit à ai loro coloni, massari, lavoratori e “pachari”, di far pascola re, raccogliere strame e far legna nei boschi comunali che erano stat i affittati a privati. Rinunziarono poi alla richiesta di far si ch e i beni tornassero d’uso comune in virtù di atto del 30 marzo 163 7 rogato da Gaspare Besio. Per le taglie ed altro avrebbero pagato a l Comune 12 soldi annui per ogni denaro d’estimo, ed altrettanto pe r il passato. Se i Lupi avessero poi acquisito altri beni che pagavan o le tasse con il Comune ed in esso fossero stati estimati avrebbero d ovuto pagare gli aggravi e le taglie. L’atto venne rogato dal notai o Simone Donati e da Ventura Pelandi fu Giovanni Maria e Pietro Mari a Crescino detto Toia Bernardi.