Alpinolo CasatiEtà: 86 anni12801366

Nome
Alpinolo Casati
Nascita tra il 1280 e il 1320 30

Nascita di un fratelloRamengo Casati
tra il 1280 e il 1310

Nascita di un fratelloAlberto Casati
tra il 1270 e il 1325

Nascita di un figlio
n° 1
Bernabò Casati
tra il 1300 e il 1355 (Età 20 anni)

Morte di un nonno maternoAlberto Casati
tra il 1302 e il 1305

Nascita di un figlio
n° 2
Giovannolo Casati
tra il 1315 e il 1355 (Età 35 anni)

Nascita di un figlio
n° 3
Giorgio Casati
tra il 1320 e il 1370 (Età 40 anni)

Morte di un figlioGiovannolo Casati
23 giugno 1403 (Età 123 anni)

Morte di un figlioGiorgio Casati
1404 (Età 124 anni)
Morte di un fratelloAlberto Casati
tra il 1290 e il 1420 (Età 10 anni)

Morte del padreGuglielmo Casati
tra il 1290 e il 1390 (Età 10 anni)

Morte tra il 1366 e il 1405 (Età 86 anni)

Famiglia con genitori - View this family
padre
fratello
fratello
fratello
51 anni
himself
Famiglia con Caterina Pusterla - View this family
himself
moglie
figlio
56 anni
figlio
56 anni
figlio
figlio

Nota

Valoroso capitano, ambasciatore visconteo alla corte di Ferrara ed alt ro de’ testimoni nel 1366 al contratto nuziale di Verde, figlia di B ernabò, sposa a Leopoldo d’Austria. Nel 1341 fu podestà di Crem a e, fatto prigioniero dalle truppe di Ludovico il Bavaro, venne risca ttato da Luchino Visconti con la somma di 2.000 fiorini d'oro. Divenn e poi consigliere di Bernabò Visconti, indirizzandone la politica est era. Nel 1358 fu ambasciatore a Ferrara. Il ''Chronicon'' Estense rife risce che Alpinolo, insieme con Aron Spinola e con un "dominus Petru s Canzellerius", trattò e firmò la pace appunto tra Bernabò e il ma rchese Aldobrandino d'Este. Secondo il Fagnani, nel 1364 egli ricopriv a a Parma la carica di referendario, ma in alcune lettere dell'april e di quello stesso anno è chiamato anche "capitaneus civitatis Parmae ". Poco dopo Bernabò sostituì Alpinolo, nominando al suo posto Guide tto Pusterla. Una lettera del Visconti (trascritta, come le successive , dal Fagnani), la cui data è illeggibile, accusa Alpinolo di aver in trodotto abusivamente in Milano alcuni carichi di spelta e di carne sa lata, e non meglio precisati "arnixia que de Parma Mediolanum conduc i fuit interdictum,", ordinandone l'immediato rientro a Parma. Nel lug lio del 1364 Bernabò, fidando "de probitate et fidelitate nobilium vi rorum dd. Alpinoli de Caxate et Gaspari de Ubaldinis...", li inviò qu ali "capitanei et rectores cum mero et mixto imperio", ossia con la pi enezza dei poteri, a combattere e a punire i ribelli della Val Camonic a. In seguito, alcune lettere di Bernabò parlano di massacri e di dis truzioni compiuti appunto nel castrum di Cumbergo, in quello di Calepi o e in altri luoghi fortificati del territorio bergamasco. Infine, a d Alpinolo, assieme a Giovannino, venne affidata "curam civitatis Perg ami nec non Leuci, Trivili, Ripalte et Glare Abdue". Nel 1366 Alpinol o firmò il contratto nuziale tra Verde Visconti ed il duca Leopoldo d 'Asburgo. Morì probabilmente prima del 1405 (I registri ... di Provvi sione..., reg. IV, n. 164).