«Giacomo» Detesalvo Giuseppe Maria LupiEtà: 88 anni1816–1905

Nome
«Giacomo» Detesalvo Giuseppe Maria Lupi

Ramo di Pignolo

Nome
Ramo di Pignolo

Ramo comitale (1772)

Nome
Ramo comitale (1772)
Nascita 22 ottobre 1816 54 41
Nascita di un fratello«Vittorio» Giovanni Giuseppe Maria Lupi
13 aprile 1818 (Età 17 mesi)
Nascita di una sorellaAnna Maria Lupi
26 giugno 1819 (Età 2 anni)
Nascita di un fratello«Corrado» Detesalvo Giuseppe Maria Lupi
5 novembre 1820 (Età 4 anni)
Morte di un fratello«Corrado» Detesalvo Giuseppe Maria Lupi
29 novembre 1821 (Età 5 anni)
Nascita di un fratello«Corrado» Detesalvo Giuseppe Maria Lupi
31 marzo 1822 (Età 5 anni)
Nascita di un fratello«Giulio» Alessandro Giuseppe Maria Lupi
7 novembre 1823 (Età 7 anni)
Nascita di una sorella«Laura» Teresa Giuseppa Maria Lupi
2 dicembre 1825 (Età 9 anni)
Morte di una nonna paternaLaura Morandi
tra il 1776 e il 1825

Morte del padreLuigi Gerardo Lupi
17 ottobre 1831 (Età 14 anni)
Morte di un fratello«Paolo» Giovanni Giuseppe Maria Lupi
1 giugno 1848 (Età 31 anni)
Morte di una sorella«Elisabetta» Giuseppa Maria Lupi
tra il 1837 e il 1856 (Età 20 anni)

Morte di un fratello«Corrado» Detesalvo Giuseppe Maria Lupi
13 febbraio 1852 (Età 35 anni)

Morte di un fratello«Giulio» Alessandro Giuseppe Maria Lupi
24 novembre 1868 (Età 52 anni)
Morte di una sorellaAnna Maria Lupi
27 dicembre 1887 (Età 71 anni)
Morte della madreGiacoma «Giovanna» Moretti
tra il 1825 e il 1890 (Età 8 anni)

Morte di un fratello«Vittorio» Giovanni Giuseppe Maria Lupi
17 ottobre 1891 (Età 74 anni)
Morte di una sorella«Laura» Teresa Giuseppa Maria Lupi
28 dicembre 1895 (Età 79 anni)
Morte 21 ottobre 1905 (Età 88 anni)
Titolo
Conte Palatino
sì

Famiglia con genitori - View this family
padre
madre
Matrimonio: 30 giugno 1813 — Bergamo, Pignolo, S. Alessandro della Croce
5 mesi
fratello maggiore
18 mesi
sorella maggiore
16 mesi
himself
18 mesi
fratello minore
14 mesi
sorella minore
16 mesi
fratello minore
«Corrado» Detesalvo Giuseppe Maria Lupi
Nascita: 5 novembre 1820 58 45 — Bergamo, Pignolo, S. Alessandro della Croce
Morte: 29 novembre 1821 — Bergamo, Pignolo, S. Alessandro della Croce
17 mesi
fratello minore
19 mesi
fratello minore
«Giulio» Alessandro Giuseppe Maria Lupi
Nascita: 7 novembre 1823 61 48 — Bergamo, Pignolo, S. Alessandro della Croce
Morte: 24 novembre 1868 — Bergamo, Pignolo, S. Alessandro della Croce
2 anni
sorella minore
Famiglia del padre con Teresa Piatti - View this family
padre
matrigna
Matrimonio: 9 ottobre 1804 — Bergamo, Parrocchia di S. Agata
2 anni
fratellastro
«Paolo» Alessandro Giuseppe Maria Lupi
Nascita: 25 dicembre 1806 44 22 — Bergamo, Pignolo, S. Alessandro della Croce
Morte: 26 settembre 1807 — Bergamo, Pignolo, S. Alessandro della Croce

Nota

Dell'Associazione costituzionale di Bergamo. Primo Podestà italiano d i Bergamo nel 1859. '''GABRIELE MEDOLAGO, ''Il castello di Cenate Sot to e la Famiglia Lupi'', Amministrazione Comunale di Cenate Sotto, 200 3, pp. 210-211:''' Comunemente chiamato Giacomo, nacque il 22 ottobr e 1816 in Pignolo al civico 1495, cioè nel palazzo Lupi, da Luigi Ger ardo e da Giacoma Giovanna Moretti. Partecipò al moti del 1848 alla t esta degli insorti con Gabriele Camozzi, Vincenzo Spini, Francesco Ron calli, Vittore Tasca, Filippo Rossi, Cucchi ed altri. Con il Tasca e l o Spini capeggiava gli insorti di Borgo Pignolo. Alla fine della domin azione austriaca in Lombardia, avvenuta l’8 giugno 1859, essendosi O ttavio Morlani dimesso dalla carica di Podestà, fu con Giovanni Batti sta Camozzi, Gabriele Rosa e Filippo Rossi destinato alla Congregazion e municipale. Nella seduta consiliare del 22 successivo, abbandonand o il sistema della terna proposta dal Governo, il Consiglio cittadin o lo nominò direttamente podestà carica che ricoprì sino alle elezi oni del 16 gennaio 1860. Di quei momenti abbiamo una narrazione lascia taci dal pronipote conte Gianforte Suardi (1854-1931). Il Lupi dovev a continuamente interrompere il suo lavoro per arringare il popolo da l balcone. Ad un certo punto venne avvertito che in Città Alta una fo lla tumultuosa aveva invaso il vescovado con propositi ostili verso mo nsignor Pietro Luigi Speranza (1853-1879), inviso alla cittadinanza pe r le sue idee filoaustriacanti. Saltò subito nella sua carrozza ed ar rivato presso il vescovado trovò la folla in piazza, sulle scale, ne l palazzo. Giunto nella sala principale, vide il vescovo accerchiato d a gente schiamazzante e gesticolante ed un individuo in livrea che, co n una mano sulla spalla di monsignor Speranza, gli gridava minaccios o in mezzo agli urli scomposti degli altri: “In nome della legge sie te in arresto!” Riconosciuto il proprio domestico, disse energicamen te: “Tu, Carlo, va’ a casa e voi ascoltatemi” Calmati un po