«Lodovico» III Barbiano di BelgiojosoEtà: 42 anni1488–1530
- Nome
- «Lodovico» III Barbiano di Belgiojoso
| Nascita | 1488 33 48 |
| Matrimonio | View this family |
| Nascita di un fratello | «Pietro Francesco» I Barbiano di Belgiojoso 29 giugno 1489 (Età 17 mesi) |
| Morte di un fratello | «Alberico» IV Barbiano di Belgiojoso 1528 (Età 40 anni) |
| Morte del padre | Carlo Barbiano di Belgiojoso tra il 1513 e il 1550 (Età 25 anni) |
| Morte della madre | Caterina Visconti tra il 1489 e il 1565 (Età 12 mesi) |
| Occupazione | Capitano di ventura sì |
| Morte | 1530 (Età 42 anni) |
| Famiglia con genitori |
| padre |
Carlo Barbiano di Belgiojoso Nascita: circa 1455 45 Morte: tra il 1513 e il 1550 |
| madre |
Caterina Visconti Nascita: tra il 1440 e il 1470 40 Morte: tra il 1489 e il 1565 |
| fratello |
«Alberico» IV Barbiano di Belgiojoso Nascita: tra il 1475 e il 1488 20 35 Morte: 1528 — Napoli |
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14 anni himself |
«Lodovico» III Barbiano di Belgiojoso Nascita: 1488 33 48 Morte: 1530 |
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18 mesi fratello minore |
«Pietro Francesco» I Barbiano di Belgiojoso Nascita: 29 giugno 1489 34 49 — Milano Morte: 27 agosto 1546 |
| «Lodovico» III Barbiano di Belgiojoso + … … |
| himself |
«Lodovico» III Barbiano di Belgiojoso Nascita: 1488 33 48 Morte: 1530 |
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Matrimonio: — unmarried |
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| figlia |
| Nota | Militò sotto le bandiere di Gian Giacomo Trivulzio, prese parte all a battaglia di Pavia e passato poi alla parte imperiale venne creato g overnatore e capitano generale dello Stato di Milano nel 1529 ed in qu ell’anno stesso ebbe per donazione il castello di S. Colombano e l a terra col castello di Soncino; fu ricevuto per giustizia nell’ordi ne di Malta. Militò sotto le insegne di Gian Giacomo Trivulzio e sot to quelle di Gastone di Foix combattendo a Brescia e a Ravenna; pres e parte pure valorosamente alla battaglia di Pavia col fratello PIETR O FRANCESCO I, poi ripassò in Francia, e, ritornato in patria nel 152 6, si pose sotto le insegne di Carlo V che nel 1527 sostituì nel coma ndo della città di Milano che fortificò con bastioni a tenaglia, f u Governatore e Capitano Generale dello Stato di Milano e con Privileg io 28 maggio 1527 ebbe in feudo Aghemo nel Novarese; con Diploma Imper iale, dato in Toledo il 29 ottobre 1528, fu investito da Carlo V del C astello di Cotignola, e il 24 aprile 1529 ebbe per donazione anche i l Castello di S. Colombano in ricompensa per averlo preso d’assalto , e la terra di Candia in Lomellina anteriormente avuta dal fratello A lberico; con Privilegio del 25 aprile stesso anno gli fu concessa la t erra e il castello di Soncino con mero e misto imperio, atto ratificat o dall’Imperatore il successivo 10 luglio; fu dei LX Decurioni del C onsiglio Generale di Milano; nel settembre 1521 ricevuto come Cavalier e di Giustizia nel Gran Priorato di Lombardia dell’Ordine di Malta . Da Papa Clemente VII ottenne, col fratello PIETRO FRANCESCO la ricon ferma del castello e contea di Lugo già concessa da Papa Giovanni XII I con Diploma del 1411; testò il 4 gennaio 1530 istituendo suoi ered i i nipoti FRANCESCO I e CARLO II, figli del fratello Pietro Francesco , morì poco dopo in Milano, forse di veleno, mentre tutti i feudi ch e gli erano stati concessi ritornarono alla Camera Ducale: la Contea d i Monza passò ai De Leyva e il feudo di Soncino agli Stampa. |