«Alberico» il Grande da BarbianoEtà: 60 anni1349–1409

Nome
«Alberico» il Grande da Barbiano
Nascita circa 1349 79
Nascita di un fratelloGiovanni da Barbiano
tra il 1315 e il 1365
Nascita di un figlio
n° 1
Ludovico da Barbiano
tra il 1370 e il 1375 (Età 21 anni)
MatrimonioBeatrice da Polenta — View this family
1380 (Età 31 anni)

Morte di un fratelloGiovanni da Barbiano
27 settembre 1399 (Età 50 anni)
Morte di un nonno maternoAlberico da Barbiano
tra il 1270 e il 1400

Morte del padreAlidosio da Barbiano
tra il 1345 e il 1420

Morte 26 aprile 1409 (Età 60 anni)
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padre
fratello
fratello
himself
«Alberico» il Grande da Barbiano + … … - View this family
himself
Famiglia con Beatrice da Polenta - View this family
himself
moglie
Matrimonio: 1380 —
-4 anni
figlio
figlio
figlio
figlia

Nota

Fondò questi la Compagnia di S. Giorgio, che compose unicamente di el ementi nazionali dando così gran prestigio alla milizia italiana: com batté per Urbano VI riuscendo a ridonare alla Chiesa le terre che l e erano state tolte dalle armi nemiche. Dalla scuola di Alberico uscir ono insigni condottieri quali Braccio da Montone, il Tartaglia e Muzi o Attendolo. Nel 1405 ottenne da Ladislao, re di Napoli, la Contea d i Conversano e le città di Trani e di Giovinazzo, e la suprema caric a di Contestabile del regno; più tardi dal Pontefice Bonifacio IX f u creato Generale e Gonfaloniere di Santa Chiesa con la donazione di t erre e castella in Romagna. Uomo valorosissimo, che dicesi fosse di st atura media e di volto asciutto, sorpassava in abilità, in esperienz a e in valore i capitani dei suoi tempi; militò sotto le insegne di B ernabò Visconti, Signore di Milano (1372), e fu il raccoglitore dell a famosa Compagnia di San Giorgio, composta solo di elementi nazionali , cosa assurda per quei tempi, di arruolamenti mercenari stranieri, co stituendo così una milizia italiana con la quale poi sconfisse a Mari no, poco lungi da Roma, il 28 aprile 1379, le soldatesche Brettoni del l’Antipapa francese Clemente, liberando così il Pontefice Urbano V I dai nemici di oltralpe; combatté poi e sbaragliò l’esercito di L odovico d’Angiò, contro i Fiorentini per Galeazzo Visconti, batt