Cesare LupiEtà: 39 anni15751615

Nome
Cesare Lupi

Ramo di Antescolis

Nome
Ramo di Antescolis
Nascita 8 luglio 1575 25 25
Morte di una sorellaLucia Lupi
tra il 1585 e il 1589 (Età 9 anni)

Morte di un fratelloMario Lupi
dopo il 1589 (Età 13 anni)

Associato
Tipo: INDI

Titolo
Cavaliere Gerosolomitano
dal 1599 (Età 23 anni)

Morte della madreAlessandra Guarneri
dopo il 1612 (Età 36 anni)

Morte 17 giugno 1615 (Età 39 anni)
Titolo
Fra

Famiglia con genitori - View this family
padre
madre
Matrimonio: prima del 1568
18 mesi
fratello maggiore
sorella maggiore
3 anni
fratello maggiore
3 anni
sorella maggiore
18 mesi
himself

Nota

Vestito Cavaliere di Malta il 21 dicembre 1600 alla Valletta. Fece tes tamento il 26 marzo 1612. Vedi scheda http://localhost/wiki/index.php /Cesare_Lupi_%28Ramo_di_Antescolis_e_Corsarola%2C_07d%29 '''GABRIEL E MEDOLAGO, ''Il castello di Cenate Sotto e la Famiglia Lupi'', Ammini strazione Comunale di Cenate Sotto, 2003, pp. 198-9:''' Nacque l’ 8 luglio 1575 nel territorio della parrocchia di San Salvatore in Berg amo da Cesare, morto il 20 febbraio, e da Alessandra Guarneri, padrin o di battesimo fu il Canonico Maffeo Guarneri. Nel dicembre 1599 diven ne Cavaliere gerosolimitano ed il 21 dicembre 1600 nella chiesa di Sa nta Caterina a La Valletta ricevette le insegne militari e fece la sol enne professione di vivere obbedientemente e castamente secondo la reg ola dei Cavalieri di Malta. In un sonetto del 1771 si dice che died e gloriose prove del suo coraggio in difesa della nobiltà della sua r eligione. Matteo Marcherio sommamente lo loda nella descrizione dell e giostre fatte dai cavalieri bergamaschi a Giovanni Raniero, che f u Capitano di Bergamo nel 1598-1599. Domenica 8 maggio 1611, accompagn ato da sette persone, quattro tra parenti ed amici e tre servitori, pa rtito da Borgo Santa Caterina, si incamminò verso Cenate dove aveva b eni e dove si tratteneva spesso. Giunto presso la casa di proprietà e d abitazione di Giovanni Battista Terzi detta la Casella, posta poco f uori dal Borgo e contigua alla strada maestra, dopo che erano passat i a cavallo quattro della compagnia che lo precedevano, dai balcon i e da alcune finestre balestriere che si trovavano in quella casa gl i furono sparate contro 7 od 8 archibugiate. Rimase gravemente ferit o alla coscia Sebastiano Ponte Cittadino di Bergamo, il quale era dell a compagnia che cavalcava con lui, fu anche colpito ad un piede Giovan ni Pietro Loda, un povero contadino di circa 80 anni, che passava in q uel momento e che dopo pochi giorni morì e fu ferito leggermente nell a schiena anche suo nipote Giovanni Antonio del Buono. Subito dopo i c olpi, dalla casa uscirono quattro o cinque persone, poi altre in gra n numero, armate con archibugi lunghi ed anche corti, tirando molte ar chibugiate non solo contro il Lupi, ma anche contro i suoi compagn i e servitori. Essendo ritornato in Borgo uno dei compagni del cavalie re ed avendo avvisati alcuni uomini del Capitano di campagna, i campag noli presenti accorsero subito ed al loro sopraggiungere gli attentato ri spararono delle archibugiate alle quali il cavaliere ed i suoi comp agni risposero. Gli assalitori saliti poi sui cavalli, che stavano l