«Ottavio» Antonio Francesco LupiEtà: 81 anni16511733

Nome
«Ottavio» Antonio Francesco Lupi

Ramo di Chiuduno

Nome
Ramo di Chiuduno
Nascita 29 maggio 1651 48 21
Battesimo 13 giugno 1651 (Età 15 giorni)

Nascita di una sorellaAnna Lupi
17 giugno 1653 (Età 2 anni)
Nascita di un fratello«Francesco» Giuseppe Lupi
20 settembre 1654 (Età 3 anni)
Nascita di una sorella«Giuseppina» Lucrezia Lupi
5 ottobre 1657 (Età 6 anni)
Nascita di un fratelloGiovanni Antonio Lupi
14 febbraio 1659 (Età 7 anni)
Nascita di un fratelloZaccaria Lupi
11 maggio 1660 (Età 8 anni)
Nascita di una sorella«Caterina» Maria Lupi
10 febbraio 1662 (Età 10 anni)
Nascita di una sorella«Lucia» Maria Lupi
11 febbraio 1664 (Età 12 anni)
Morte di una sorella«Caterina» Maria Lupi
27 aprile 1665 (Età 13 anni)
Nascita di una sorellaCaterina Maria Lupi
12 ottobre 1665 (Età 14 anni)
Morte di un fratelloZaccaria Lupi
10 luglio 1668 (Età 17 anni)
Morte della madreGiulia Brembati
dopo il 1690 (Età 38 anni)

Morte di un fratello«Francesco» Giuseppe Lupi
28 settembre 1693 (Età 42 anni)
Morte del padre«Alessandro» Vincenzo Lupi
22 novembre 1694 (Età 43 anni)
Morte di una sorella«Lucia» Maria Lupi
1 gennaio 1719 (Età 67 anni)
Morte di una sorellaAnna Lupi
prima del 1723 (Età 71 anni)

Morte di una sorella«Giuseppina» Lucrezia Lupi
dopo il 1723 (Età 71 anni)

Occupazione
Abate

Morte 22 febbraio 1733 (Età 81 anni)
Titolo
Abate

Famiglia con genitori - View this family
padre
madre
Matrimonio: 16 gennaio 1647Bergamo, parrocchia di S. Salvatore
17 mesi
fratello maggiore
13 mesi
fratello maggiore
22 mesi
himself
2 anni
sorella minore
15 mesi
fratello minore
3 anni
sorella minore
16 mesi
fratello minore
15 mesi
fratello minore
21 mesi
sorella minore
2 anni
sorella minore
«Lucia» Maria Lupi
Nascita: 11 febbraio 1664 61 34Bergamo, Pignolo, S. Alessandro della Croce
Morte: 1 gennaio 1719Bergamo, Parrocchia di S. Cassiano
20 mesi
sorella minore

Nota

30 ottobre 1666 Abate di S. Lazzaro fuori le mura di Treviso. Vedi sc heda http://localhost/wiki/index.php/Abate_Ottavio_Lupi '''GABRIEL E MEDOLAGO, ''Il castello di Cenate Sotto e la Famiglia Lupi'', Ammini strazione Comunale di Cenate Sotto, 2003, pp. 269-270''': Nacque il 2 9 maggio 1651 in Bergamo alta, nel territorio della parrocchia di Sa n Salvatore da Alessandro Vincenzo e da Giulia Brembati. Fu battezzat o il 13 giugno. Sabato 30 ottobre 1666 l’abate Giovanni Battista Fe rreo, dottore in utroque, patrizio veneto e vicario generale di Trevis o, lo immise nel Beneficio semplice chiamato priorato od abbazia di Sa n Lazzaro fuori le mura di Treviso e lo investì ponendogli l’anell o al dito ed il berretto in capo. Nel 1685 compose un APPLAVSO | ALL E GLORIE | DELL’ECCELLENTISSIMO SIG. | GIORGIO | COCCO. | ODA• edi ta alle pagine 38-41 de L’ AQVILE COCCHE | TRAMVTATE IN CIGNI | Pe r decantar le Glorie | Del Famossissimo Reggimento di S. E. | IL SIGNO R | GIORGIO COCCO | CAPITANIO DI BERGOMO. | Offerte al Medesimo | DA L SIGNOR | CONTE ANTONIO GRVMELLO, | Et dedicate | ALL’ILL.MO, & ECC ELL.MO SIG.R | GIO. FRANCESCO | PISANI | DELL’ECC.MO ALMORO’ PROC. R | IN BERGAMO, M. DC. LXXXV. | Per li Fratelli Rossi. | CON LICENZA D E’ SVPERIORI. Si tratta di un volume di 82 pagine 192x150 mm. con se gnatura tipografica A-D4,E5. Il 17 marzo 1723 egli ed il fratello Gio vanni Antonio fecero la divisione dei beni con atto di Girolamo Berlen dis di Bergamo. Il giorno successivo, all’età di 72 anni, nella su a casa di Bergamo in contrada di San Cassiano consegnò al notaio Giro lamo Berlendis il suo testamento. Nominò esecutore ed erede il fratel lo dottor Giovanni Antonio, cui sarebbero dovuti succedere Alessandr o figlio di Donato Filippo figlio di Giovanni Antonio e gli altri masc hi nascituri dal matrimonio di Donato Filippo con Maria Caleppio con p erpetuo fedecommesso. In caso di morte dei maschi sarebbero dovute suc cedere le femmine più vicine all’ultimo maschio. Sul tutto avrebb e avuto l’usufrutto la Caleppio. Lasciò 50 scudi da 7 lire annui pe r 10 anni ai sindaci della Misericordia di Chiuduno da utilizzarsi i n elemosine per i poveri del paese, per maritare giovani oneste, per l a fabbrica del campanile od altra fabbrica per la chiesa della Madonn a di Chiuduno. Ordinò che il suo corpo fosse posto in questa chiesa n ella sepoltura costruita nel coro unitamente ad Alessandro Lupi, ove s i trovavano padre, madre, fratelli, zii ed altri parenti. Lasciò fr a l’altro l’obbligo di celebrare 1˙000 Messe a beneficio della su a anima ed un lascito per le tre sorelle monache. Con un codicillo re datto a Bergamo in San Cassiano il 21 febbraio 1733, essendo malato, p recisò che a Donato Filippo sarebbe dovuto succedere Alessandro dop o la morte di Giovanni Antonio. In caso di estinzione dei maschi i ben i sarebbero passati alla discendenza femminile di Donato Filippo. Co n altro codicillo fatto subito dopo si affidò per i suoi beni in tutt o al fratello. Spirò il giorno seguente, ad 82 anni, in casa sua , e fu sepolto nella chiesa di Santa Maria di Lorino a Chiuduno nel se polcro dei suoi maggiori. '''[Ivi, p. 160]''': La mattina del 27 apr ile 1677 verso le ore 15 vicino al Mercato delle scarpe il dottor Giov anni Algisi fu ucciso dall’abate Lupi e dai suoi servitori con due s tilettate ed una coltellata. All’epoca vi erano due Lupi con il tit olo di abate: Ambrogio, cassinense, che però aveva ormai circa 77 ann i, ed Ottavio, sacerdote secolare di non ancora 26 anni. Più probabil mente si tratta quindi di quest’ultimo. '''[Ivi, p. 310, nota 688]: ''' Il 17/3/1723 l’abate Ottavio Lupi e Gio: Ant. dott. Collegiat o fratelli fu Aless. fecero la divisione con atto di Girolamo Berlendi s di Bergamo. Ad Ottavio venne assegnata una casa vecchia nel castell o consistente nella casa, forno, camerino, caneva, stanze superiori si no al cielo e torresino con l’orto a mattina e l’ortello, pezola c on il sotto porta ed al di sopra, portico sotto e sopra ove erano le t ine, legna, casa delle tine con il canevino e castello Rotto, access o allo stesso, Broletto del Moscatello di 3:16 pertiche circa, e tant o quanto con la ragione delle torri e con il scurizzo verso sera. Conf inava ad est con strada rispetto al Brolo ed in parte con la casa abit ata dal fratello, a sud la chiesa parrocchiale di Chiuduno, ad est i l luogo del Baradello, a nord i Capitani ed in parte i fratelli abat e e dott.. Al fratello dott. Gio: Ant. toccò la casa dominicale del C astello, posta ad est, consistente in una stanza sotto la camera dell a torre, sala, saletta, camera della torre, con le camere, logetto , e solai superiori sino al celo, con studio e castello rotto, ove era no i Moroncelli, Polaro sotto e sopra, stalla vecchia, con il portic o sopra con la camera della carozzera sotto e sopra, con il valore d i tutto delle case acquistate da Bernardo Capitani, le case del palazz ino, l’orto, ortello, aia comprate da Capitani, in Stralettea. Confi nava ad est strada ed in parte il luogo detto il Casatorre, assegnat o ad Ant., a sud orto e case assegnate ad Ottavio, ad ovest Ottavio , a nord i Capitani. Gli toccò anche lo stallo del massaro del casa t orre, con aia e pradella con tutto il ronco ed il bosco superiore e ro ccolino ed i ronchi comprati dai Capitani. Confinavano ad est strada e d in parte Franc. Carrara, a sud fratelli Gambarini ed in parte strada , ad ovest in parte il palazzino suddetto ed in parte i Capitani ed i n parte il Valsello ed in parte stradone suddetto (Not. Girol. Berlend is filza 1717-1737, ASBg not. 4599; AG). Estimo nel quale si trova un a casa nel territorio di Chiuduno dove si diceva al castello con 3 per tiche di orto e brolo per uso padronale, confinante ad est e sud strad a. Nella seconda metà del secolo XVIII troviamo fra i beni del fedeco mmesso di Gio: Maria per deduzione fattane da Lodovoco Benaglio con se ntenza 3/7/1590 ed a quello dell’abate Ottavio, troviamo la casa de l Castello con le sue coerenze abitata dai Lupi a Chiuduno. Si citan o anche beni venduti da Troilo e Nicola Lupi (AG). I fratelli abate Ot tavio e dott. Gio: Ant. possedevano fra l’altro una casa nel territo rio di Chiuduno detta al castello con 3 pertiche di orto e brolo per u so padronale, confinante ad est e sud strada. Inoltre vi erano anche a lcune vene da pietre di molino nella terra in Val del Fico ed un’alt ra da coperchi di Molino dove si diceva alla Troila. I beni passaron o poi a Donato Filippo il 13/1/1746, ad Aless. il 28/4/1770 ed ai co : Coriolano e fratelli fu co: Franc. Brembati l’8/2/1798. Vi erano a nche una casa da padrone a Cicola con due pertiche di Giardino (Catast o veneto 13, f. 482). Allegato agli atti del testamento dell’abate O ttavio questi atti troviamo un elenco di beni soggetti a fedecommess o di Gio: Maria e deduzione del co: Lodovico Benaglio, sentenza 3/7/15 90, not. Andrea Cassano fu Cristoforo, fra i quali la casa del castell o da loro abitata a Chiuduno e il Ronco in Baradello verso il Castello , posseduti da Aless. Lupi (AG).