Maria FedericiEtà: 32 anni1908–1941
- Nome
- Maria Federici
| Nascita | 29 settembre 1908 78 43 |
| Morte del padre | Lorenzo Federici tra il 1908 e il 1919 |
| Morte della madre | Rosa Beretta tra il 1919 e il 1985 (Età 10 anni) |
| Occupazione | Crocerossina sì |
| Morte | 14 marzo 1941 (Età 32 anni) |
| Famiglia con genitori |
| padre |
Lorenzo Federici Nascita: tra il 1830 e il 1890 Morte: tra il 1908 e il 1919 |
| madre |
Rosa Beretta Nascita: tra il 1865 e il 1890 25 Morte: tra il 1919 e il 1985 |
| herself |
Maria Federici Nascita: 29 settembre 1908 78 43 — Villa di Cogozzo (Val Trompia, Bs) Morte: 14 marzo 1941 — Valona (Albania), per annegamento |
| sorella |
Private |
| sorella |
Private |
| fratello |
Private |
| Nota | Nipote dell’industriale Pietro Beretta. Dopo la morte del padre dott . Lorenzo si era trasferita nel 1919 a Gardone con la mamma, Rosa Bere tta, le sorelle minori e il fratello. Fin dalla prima giovinezza avev a dimostrato una vera vocazione per l’assistenza ai poveri, agli amm alati, ai sofferenti e si era data da fare per aiutare le famiglie gar donesi disagiate. Per meglio corrispondere a questa vocazione, aveva f requentato con successo un corso della Croce Rossa ed era divenuta cro cerossina. Aveva quindi seguito sin dall’inizio, come attiva dirigen te, l’opera nazionale maternità ed infanzia, nella sua sezione di G ardone V.T. Nel giugno 1940, si era subito messa a capo dell’aiuto a i militari e aveva organizzato le donne per la confezione di indument i di lana da inviare a chi si trovava al fronte. Questo però non gl i bastava e si era quindi offerta come crocerossina volontaria. Era pa rtita da Gardone ai primi di febbraio del 1941 ed era stata assegnat a alla nave ospedale che faceva servizio tra l’Italia e l’Albania . Per il suo eroico atto di coraggio fu insignita di ben 3 onoreficenz e: Medaglia d’argento al Valor Militare, Medaglia d’oro della Croc e Rossa Italiana, e medaglia di bronzo al Valor Civile. La motivazion e della decorazione recita: “Infermiera volontaria della C.R.I. imba rcata in missioni di guerra sulla nave ospedale Po, colpita durante u n attacco aereo notturno, teneva contegno fermo e sereno, incoraggiand o e sostenendo i naufraghi con ammirevole altruismo e spirito di sacri ficio. Perdeva la vita inabissandosi con la nave, sulla quale con dedi zione assoluta al dovere, compiva la sua alta missione di bontà vers o i soldati in armi, dei quali era sorella silenziosa e serena. Baia d i Valona, 14 marzo 1941” |