Cesare ManzoniEtà: 52 anni18831936

Nome
Cesare Manzoni
Nascita 27 aprile 1883 43
Nascita di una sorellaIrene Manzoni
tra il 1870 e il 1910

Occupazione
Maggiore Generale

Titolo
Medaglia di bronzo
dal ottobre 1916 (Età 33 anni)

Morte della madre?? ??
dicembre 1935 (Età 52 anni)
Morte 12 gennaio 1936 (Età 52 anni)
Titolo
Cavaliere, dell'Ordine dei Ss. Maurizio e Lazzaro

Nota

MANZONI Cesare, Ten. Col. di Stato Maggiore. Cavaliere OMS “In tutt a la campagna: prima presso una Divisione, poi presso un Corpo d’Arm ata fortemente impegnato in zona importantissima del Carso, infine qua le funzionante da Sottocapo di Stato Maggiore di un’Armata, con oper a particolarmente attiva, con vigile intelligenza, elevatissimo sentim ento del dovere, diede costanti prove di valore e di spiccatissime cap acità professionali in ogni ramo di servizio cui fu preposto. Con ins tancabile attività e sana iniziativa prodigandosi in ogni maniera si a durante i combattimenti, sia nella organizzazione di reparti forteme nte provati, ha reso servizi insigni e di eccezionale utilità. Cars o 1916; Trentino, novembre-dicembre 1917; Monte Val Bella, gennaio 191 8 – R.D. n.88 del 19 settembre 1918”. Nasce a Bergamo il 27 april e 1883, militare di carriera, è promosso ufficiale il 7 agosto 1903 n el 32° Rgt. Fant. Promosso Tenente nel 1906, frequenta la Scuola di G uerra nel 1909 e nel 1912 è al 5° Alpini per poi passare col grado d i Capitano nel 7°. L’anno succes- sivo è in servizio presso lo Sta to Maggiore del Comando di Divisione di Padova. Nel luglio del 1914 ri torna nel 5° Alpini. Partecipa alla Grande Guerra col grado di Maggio re fino a poi ad essere promosso Tenente Colonnello; si merita la Croc e di Cavaliere dell’Ordine dei Ss. Maurizio e Lazzaro e una Medagli a di Bronzo sul Carso nell’ottobre del 1916 in qualità di Ufficial e di Stato Maggiore, compiendo utili ricognizioni. Alla fine della gue rra è comandato all’insegnamento presso la Scuola di Guerra. Colpit o da gravissima sciagura familiare per la perdita dell’unico figli o diciassettenne, chiede ed ottiene di lasciare l'insegnamento e di to rnare fra le truppe che tanto ama, per trovare nell'intenso lavoro u n conforto all'indicibile strazio. Ottiene il comando del 231° Rgt. F anteria e infonde nel glorioso Reggimento una nuova vita, un prepotent e impulso di giovinezza, che lo rende una delle più belle unità dell o Esercito, citata a modello per la baldanza, la preparazione perfetta , l'altissimo spirito che la anima. Nel 1933 ottiene il grado di Maggi ore Generale comandante del II Comando Superiore Alpino Tridentino. Ri tornato fra i suoi cari alpini, profonde i tesori del Suo animo, del S uo sapere e della Sua esperienza, animando con lo esempio del lavoro i ndefesso e della azione diuturna ed instancabile, la vita dei 138 Suo i Reggimenti, che in un difficile momento, sono i, primi a balzare a l confine del Brennero. Nel luglio del 1933 si costituisce la prima Di visione Motorizzata dell'Esercito Italiano. In 15 giorni la Division e è pronta ad andare in linea. Passata in rivista da S. E. il Sottose gretario alla Guerra riscuote un elogio senza riserve. Passata in rivi sta .da Sua Maestà il RE rientrò a Trento che le aveva dato il nom e e che già l'amava, accolta dalla popola- zione -orgogliosa e festan te. Giunge infine l'ordine atteso. Il 12 dicembre 1935, tutta Trento s alu- ta alla stazione il Generale, che parte in testa alla truppe. I l 12 gennaio 1936, mentre il Generale Manzoni si reca fra le Sue trupp e, muore in un tragico incidente d’auto fra Giardina e Scluch. Poch i giorni prima aveva perso la madre e il Gen. Bes gli aveva espresso l e proprie condoglianze. Il Gen. Manzoni così aveva risposto: “(… ) Ti ringrazio anche per la Tua buona e stimolante parola alpina per l a Divisione, alla quale ho cercato di dare anima alpina, cioè anima p ronta a tutto dare, con semplicità senza restrizioni mentali e con te nacia, certezza, onestà! (…). Dove arriva l’Alpino, arriva la glo ria, arriva l’esempio”. A Filago (BG) nel novembre 2009 si è tenu ta una interessante mostra fotografica sulla Grande Guerra basata su o ltre 200 fotografie provenienti dalla sua raccolta.