Henry «I »Beauclerc" d'Inghilterra" of EnglandEtà: 67 anni10681135

Nome
Henry «I »Beauclerc" d'Inghilterra" of England
Soprannome
I "Beauclerc" d'Inghilterra
Nascita settembre 1068 41 36
Matrimonio?? di CaenView this family

MatrimonioView this family

Morte di una nonna paternaHerleva de Falaise
tra il 1030 e il 1105

Morte di una nonna materna«Adela»ide «di Francia» Capeto
8 gennaio 1079 (Età 10 anni)
Morte della madreMathilde delle Fiandre
2 novembre 1083 (Età 15 anni)
Morte del padreWilliam «the Conqueror» di Normandia
7 settembre 1087 (Età 19 anni)
Nascita di un figlio
n° 1
Robert «FitzRoy» de Caen
1090 (Età 21 anni)

Nascita di una figlia
n° 2
Constance of England
tra il 1090 e il 1135 (Età 21 anni)

Matrimonio di un figlioRobert «FitzRoy» de CaenMabel «FitzRobert» of Glamorgan and GloucesterView this family
tra il 1110 e il 1112 (Età 41 anni)

Morte di una moglie?? di Caen
tra il 1090 e il 1170 (Età 21 anni)

Titolo
Seigneur, de Domfront
dal 1092 (Età 23 anni)

Titolo
Comte, de Coutances and Bayeux
dal 1096 (Età 27 anni)

Titolo
Re, d'Inghilterra
dal 3 agosto 1100 (Età 31 anni)

Nota:
Titolo
Duca, di Normandia
dal 28 settembre 1106 (Età 38 anni)

Morte 1 dicembre 1135 (Età 67 anni)
Sepoltura
Famiglia con genitori - View this family
padre
madre
Matrimonio: tra il 1050 e il 1052Eu, Cattedrale di Notre Dame
fratello
fratello
sorella
sorella
sorella
fratello
sorella
sorella
sorella
himself
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himself
moglie
Matrimonio: unmarried
figlio
Henry «I »Beauclerc" d'Inghilterra" of England + … … - View this family
himself
Matrimonio: unmarried
figlia

Titolo
Nota

'''Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.''' Enrico I Re d'Inghilterr a In carica: 3 agosto 1100 - 1º dicembre 1135 Incoronazione: 5 ago sto 1100 Predecessore: Guglielmo II Successore: Stefano (de facto) , Matilde (de iure) Nascita: Selby, 1068/1069 Morte: Lyons-la-Forêt , 1º dicembre 1135 Casa reale: Dinastia normanna Padre: Guglielm o I Madre: Matilda delle Fiandre Consorte: Matilde di Scozia, Adeliz a di Lovanio Enrico I, chiamato anche Enrico Beauclerk o Enrico Beauc lerc (il chierico) per i suoi interessi culturali, in inglese Henr y I of England called Beauclerc for his scholarly interests and Lion o f Justice (West Riding of Yorkshire, 1068 circa – Lyons-la-Forêt, d icembre 1135), regnò sull'Inghilterra dal 5 agosto 1100 al 1º dicemb re 1135, governò anche il ducato di Normandia dopo averlo tolto a su o fratello maggiore, Roberto il Corto, nel 1106 e divenendone duca ne l 1134, alla morte del fratello che era rimasto senza eredi (legittim i o illegittimi). Era il maschio quartogenito del duca di Normandi a e re d'Inghilterra, Guglielmo il Conquistatore, e di Matilde delle F iandre (1032 - 1083)[1] Salì al potere dopo la morte di Guglielmo I I il Rosso, che avvenne durante l'assenza del fratello Roberto il Cort o, impegnato alle Crociate. Il suo regno è conosciuto per il suo abi le opportunismo politico, il miglioramento della macchina del governo , l'integrazione degli Anglo-Sassoni e Normanni divisi nel suo regno , la riunificazione dei domini del padre e la sua controversa decision e (sebbene fondata) di nominare sua figlia come erede. Fu anche conos ciuto con il soprannome "leone della giustizia", in riferimento alle m odifiche apportate alla rudimentale macchina amministrativa e legislat iva del tempo Enrico nacque tra il maggio 1068 e il maggio 1069, prob abilmente a Selby, Yorkshire, in Inghilterra. Sua madre, Matilde dell e Fiandre, lo chiamò come suo zio, il re Enrico I di Francia. Essend o il più giovane figlio in famiglia, ci si aspettava diventasse vesco vo e gli fu data un'istruzione consona per un giovane nobile del perio do. Guglielmo di Malmesbury riferisce che Enrico asserì che un re no n istruito era un asino incoronato. Fu probabilmente il primo re norma nno ad utilizzare ampiamente la lingua inglese. Suo padre Guglielm o I d'Inghilterra, alla sua morte (1087), divise l'eredità tra i figl i superstiti[2], nella seguente maniera: Roberto il Corto ricevette i l ducato di Normandia Guglielmo II d'Inghilterra ricevette il regno d 'Inghilterra Enrico ricevette 5000 sterline d'argento Orderico Vital e riporta che Re Guglielmo dichiarò a Enrico: «A suo tempo avrai tut ti i domini che ho acquisito e sarai più grande di entrambi i tuoi fr atelli, sia per ricchezza che per potere». Enrico mise i suoi fratel li l'uno contro l'altro ed alla fine, stanchi delle sue manovre, ess i agirono di comune accordo e firmarono un trattato che impediva in pr atica a Enrico di accedere ad entrambi i troni, convenendo che se un o dei due fosse morto senza eredi, i due domini del padre sarebbero st ati riuniti sotto il fratello sopravvissuto ed inoltre Guglielmo accet tò di aiutare Roberto a recuperare il Cotentin e l'Avranches, che Rob erto aveva venduto per 5000 sterline d'argento al fratello minore, Enr ico Beauclerc, che ne fu scacciato e dovette andare in esilio (ma dop o il 1095 tornò in Inghilterra, alla corte di Guglielmo). '''L'asces a al trono d'Inghilterra''' Quando Guglielmo II il 2 agosto 1100 venn e ucciso da una freccia mentre era a caccia, Roberto stava ritornand o dalla Prima Crociata, si era sposato in Puglia nella primavera di qu ello stesso anno e non era ancora ripartito per la Normandia, dove sar ebbe arrivato ai primi di settembre. La sua assenza, unita alla scars a reputazione che aveva tra i nobili normanni, permise ad Enrico di pr endere possesso, con qualche difficoltà[3] del tesoro reale a Winches ter. Egli fu accettato come re dai principali baroni e venne incoronat o tre giorni dopo, il 5 agosto nell'Abbazia di Westminster. Enrico s i assicurò la sua posizione tra i nobili con un atto di pacificazion e politica, emanando, il giorno stesso dell'incoronazione, e facendol o affiggere in tutte le corti lo Statuto delle libertà, che è consid erato un precursore della Magna Charta. Inoltre fece imprigionare Rain ulfo Flambard, che era già stato consigliere di fiducia del padre e d i suo fratello Guglielmo il Rosso che, come tesoriere, era mal visto . Infine Enrico, che era intimamente convinto che facendosi incoronare , aveva rispettato il volere di suo padre, Guglielmo il Conquistatore , volle migliorare le relazioni con la Chiesa e invitò l'arcivescov o di Canterbury Anselmo, a rientrare dall'esilio, al quale era stato o bbligato da Guglielmo II. '''Primo matrimonio''' L'11 novembre 110 0 Enrico sposò Edith, figlia del re di Scozia Malcolm III e della d i lui moglie, Margherita,[4] Il matrimonio fu disapprovato dai baron i normanni, e come concessione alla loro sensibilità Edith, quando di venne regina, cambiò il suo nome in Matilde. Enrico, grazie a quest o matrimonio, divenne molto più accettabile alla popolazione anglo-sa ssone, in quanto la regina era discendente dai reali anglo-sassoni. G uglielmo di Malmesbury descrive Enrico in questo modo: «Egli era di s tatura media, più grande dei piccoli, ma sorpassato dai molto alti ; i suoi capelli erano neri e tirati indietro sulla fronte; i suoi occ hi moderatamente brillanti; il suo petto vigoroso; il suo corpo carnos o».[senza fonte] '''La difesa del trono e la conquista della Normand ia''' L'anno seguente, nel 1101, Roberto il Corto aveva preso come su o consigliere di fiducia Rainulfo Flambard, fuggito dal carcere ingles e, che gli prospettò una situazione a lui favorevole in Inghilterra , con un partito pronto ad appoggiarlo, in caso di guerra contro suo f ratello, Enrico I. Roberto tentò di prendere la corona invadendo l'In ghilterra, ma si rese subito conto della difficoltà cui andava incont ro senza avere un reale appoggio della nobiltà inglese e, nel trattat o di Alton del luglio 1101, Roberto accettò di riconoscere Enrico com e re d'Inghilterra e ritornò pacificamente in Normandia. In cambio Ro berto ottenne da Enrico la rinuncia alla penisola del Cotentin, una pe nsione di 2000 libbre all'anno e la restituzione dei possedimenti ingl esi al suo alleato, il conte di Boulogne Eustachio. Nel 1102 Enrico s i liberò di Roberto II di Bellême, feudatario della Normandia, che , era già il più ricco anche per merito della moglie e, dal 1098, er editando la vasta contea di Shrewsbury in Inghilterra, era divenuto an cora più ricco e turbolento. Con un pretesto lo convocò a corte perc hé si difendesse da 45 imputazioni. Roberto II di Bellême non si pre sentò e assieme ai suoi fratelli e ad alleati gallesi preferì combat tere, ma fu sconfitto, condannato all'esilio e alla confisca di tutt i i beni. Dopo questo esempio nessun barone osò più sfidare Enrico I . Nel 1104, per porre fine ai continui soprusi nei confronti degli am ici di Enrico I operati in Normandia da Roberto II di Bellême, con i l tacito consenso del duca, Roberto II[5] e poi nel 1105, anche per ov viare all'esaurimento delle sue risorse fiscali, Enrico guidò una spe dizione attraverso la Manica, che nel 1106, dopo alcune vittorie e l a conquista di Caen, nella Battaglia di Tinchebray, sconfisse in mod o decisivo l'esercito normanno di Roberto, il quale ordinò a Falais e e Rouen di arrendersi e svincolò tutti i suoi vassalli dal giuramen to di fedeltà. Enrico imprigionò il fratello, inizialmente nella Tor re di Londra, successivamente nel castello di Devizes e poi nel castel lo di Cardiff. Enrico, privato Roberto del ducato di Normandia con l'a pprovazione del suo sovrano, il re di Francia Filippo I, dichiarandol o incapace di mantenere l'ordine e la pace nel suo territorio, si appr opriò in tal modo del ducato di Normandia facendone un possedimento i nglese e riunì i domini che furono di suo padre. Enrico cercò di ri entrare in possesso del Maine, che suo fratello aveva perso, ma avend o già molte difficoltà in Normandia, in un secondo tempo preferì ri correre alla diplomazia facendo fidanzare e poi sposare nel 1119 il su o unico legittimo figlio maschio ed erede, Guglielmo con Matilde, la f iglia del nuovo conte d'Angiò, Folco V, in precedenza suo acerrimo ne mico. '''L'attività di re''' Enrico I Beauclerc fu forzato a conced ere ai baroni lo Statuto delle libertà quando fu incoronato nel 1100 . Il bisogno di Enrico di introiti finanziari che consolidassero la su a posizione portò ad un incremento nella centralizzazione delle attiv ità di governo. Come re, portò avanti riforme giuridiche e sociali , tra le quali: l'emanazione dello Statuto delle libertà il ripristin o delle leggi del re Edoardo il Confessore. Il suo rapporto con la Ch iesa inizialmente fu conflittuale perché Enrico nominava i vescovi e , dopo che gli avevano reso omaggio, li investiva con la consegna dell 'anello e del pastorale. L'arcivescovo di Canterbury, Anselmo, sostenu to da Papa Pasquale II, non accettava questo sistema di investiture, c he avrebbero dovuto passare attraverso l'autorità ecclesiastica. La d isputa si accese e Anselmo, che era rientrato dall'esilio solo dopo l' incoronazione di Enrico e per questa disputa, dovette subire un second o esilio. Enrico però cercò la riconciliazione e richiamò dall'esil io Anselmo, che nel frattempo aveva ricevuto dal papa l'autorizzazion e a consacrare anche i vescovi che nominati dal re o dai nobili, giung endo così al concordato dell'agosto 1107. Con questo concordato il r e e i nobili abbandonarono la pratica dell'investitura vescovile, ment re Anselmo acconsentì a consacrare anche i vescovi che avevano reso o maggio alla corona o al loro signore feudale per i benefici ricevuti . In pratica Enrico rinunciò alla cerimonia dell'investitura dei vesc ovi, ma manteneva l'ultima parola nella scelta dei medesimi, che gli p restavano l'omaggio ed il giuramento e poi ricevevano l'investitura . Dopo aver risolto i problemi di potere, Enrico I si adoperò per mi gliorare il sistema di governo ed instaurare precise norme di legge do ve prima regnava uno sregolato dispotismo. Anche Enrico, come il frate llo Guglielmo, amava il denaro, ma preferì circondarsi di funzionar i capaci e concilianti anziché ricorrere alla forza, sopprimendo la m alversazione e il disordine, sviluppando il commercio e l'artigianat o ed infine amministrando, con equilibrio, la giustizia e, con rigore , la finanza. Enrico nominò tesoriere Ruggero, vescovo di Salisbury , che seppe organizzare in modo efficiente la riscossione dei tributi , istituendo una commissione che si riuniva due volte l'anno ed era de tta Scaccarium,[6] e i nobili che la componevano i «baroni dello scac chiere». '''Guerra strisciante col regno di Francia e secondo matrim onio''' In Normandia serpeggiava un certo malcontento, dovuto sia all a presenza di un pretendente, Guglielmo Cliton, figlio del duca Robert o II, sia per gli intrighi fomentati, dopo il 1108, dal nuovo re di Fr ancia, Luigi VI il Grosso. Nel 1109 Enrico, sicuro padrone della Norma ndia, iniziò le ostilità con Luigi VI e, nel 1111, riuscì a metter e insieme una formidabile coalizione contro il re di Francia che compr endeva, tra gli altri, Tebaldo IV di Blois, suo zio, Ugo I di Champagn e, conte di Troyes, e Ugo di Le Puiset. La ribellione si concluse ne l 1113 con il trattato che riconosceva a Enrico I la sovranità anch e sulla Bretagna e sul Maine. La guerra riprese nel 1116, con continu e scaramucce nel Vexin. Nel 1119 Luigi VI, dopo aver occupato la piazz aforte di Les Andelys, attaccò Enrico nella vicina piana di Brémule , ma fu sconfitto e umiliato[7]. Allora Luigi chiese a Papa Callist o II di fare da arbitro e nel concilio di Reims del 20 e 21 ottobre 11 19 Luigi VI prese la parola[8] e accusò Enrico I, benché da sempre s uo alleato, di fargli la guerra, del trattamento che Enrico riservav a a suo fratello, Roberto il Corto, suo suddito, rinchiuso in una prig ione da quasi quindici anni ed infine del fatto che, nel 1112, aveva f atto proditoriamente arrestare il suo ambasciatore, il normanno Robert o II di Bellême, e non l'aveva più rilasciato. Enrico rispose ma sop rattutto colmò di doni il papa dicendosi pronto ad una trattativa d i pace, che si concluse nel 1120 con la restituzione delle rispettiv e conquiste e l'omaggio al re di Francia da parte di Guglielmo Adelin , figlio di Enrico I ed erede al trono d'Inghilterra; inoltre il caste llo di Gisors rimase ad Enrico I. Enrico, che nel 1118 era rimasto ve dovo, nel 1120 perse l'unico figlio legittimo maschio ed unico erede l egittimo al trono, Guglielmo Adelin, mentre attraversava la Manica, as sieme al padre, alla corte e a un gran numero di nobili, per fare rito rno in Inghilterra. La sciagura lo colpì il 25 novembre 1120, al larg o della costa normanna del Cotentin, nel naufragio notturno causato de ll'urto contro uno scoglio affiorante della Nave Bianca. Sull'imbarcaz ione vi erano circa trecento persone, tra le quali un centinaio di nob ili importanti. Tra le vittime, oltre a Guglielmo c'erano anche due fi gli illegittimi di Enrico, Riccardo e Matilda, ed una nipote, Lucia-Ma haut di Blois, figlia di sua sorella Adele. Il dolore del re fu grand e Template:Citazione n ecessaria e la successione venne messa a rischi o, perché l'unica figlia legittima, Matilda, moglie dell'imperatore d el Sacro Romano Impero, Enrico V, non poteva essere sua erede. Il 2 9 gennaio 1121 Enrico sposò Adeliza di Lovanio, figlia di Goffred o I di Lovanio, duca della Bassa Lorena, per cercare di avere un altr o erede, ma da tale unione non nacquero figli. Nel 1124 Enrico I si al leò con il proprio genero, l'imperatore germanico Enrico V, che invas e la contea di Champagne arrivando sino a Reims, dove si fermò, perch é lo attendeva un imponente esercito[9], che lo costrinse a rientrar e in Germania. '''Morte ed eredità''' Nel 1125 la figlia Matilda ri mase vedova, ed essendo Enrico ancora privo di eredi maschi, chiese al la figlia di rientrare in Inghilterra, dopodiché la nominò sua ered e e prese la decisione senza precedenti di far giurare ai suoi baron i che avrebbero accettato la figlia come regina. Nel 1127 convocò u n grande concilio con tutti i nobili laici ed ecclesiastici più impor tanti, tra i quali il cognato, Davide I di Scozia, suo nipote, Stefan o di Blois, e il suo primogenito (illegittimo), Robert di Glouceste r e a tutti fece giurare che avrebbero accettato Matilda come regina . La maggior parte accondiscese ma non gradì la soluzione e avrebbe g radito ancor meno se avesse saputo che Enrico trattava il matrimonio d ella figlia con il figlio del nemico storico dei normanni, il conte d' Angiò. Nel giugno del 1128, a Le Mans, fu celebrato il matrimonio tr a Matilde e il figlio del conte Folco V, Goffredo il Bello o Plantagen eto, di dieci anni più giovane. Tale matrimonio fece sì che la maggi or parte dei baroni non riconoscesse il proprio giuramento dell'anno p rima. Enrico allora lo fece ripetere nel 1131. Nel 1133 nacque finalm ente il tanto desiderato erede, chiamato Enrico, per cui Enrico, in qu ello stesso anno, visitò la Normandia per vedere il suo giovane nipot e. Fu molto deliziato dal nipote ma ben presto iniziò a discutere co n la figlia e il genero, divenuto conte d'Angiò, perché suo padre av eva abdicato e si era recato in Terra Santa per sposare l'erede al tro no di Gerusalemme, Melisenda. Queste dispute ed alcune ribellioni, for se ispirate da Goffredo, lo spinsero a trattenersi in Normandia. Dop o aver conquistato il castello di Alençon Enrico, durante una battut a di caccia nel Vexin, morì all'improvviso, si dice per avvelenament o da cibo per via di una lampreda avariata, nel dicembre 1135 a Saint- Denis-le-Fermont in Normandia, e venne seppellito nell'abbazia di Read ing, che lui stesso aveva fondato 14 anni prima. Anche se i baroni d i Enrico avevano giurato fedeltà a sua figlia come loro regina, il su o sesso e l'essersi risposata con un appartenente al casato di Angiò , nemico dei Normanni, permise al nipote di Enrico, Stefano di Blois d i recarsi in Inghilterra e di reclamare il trono con l'appoggio del po polo. La lotta tra l'imperatrice Matilda e Stefano risultò in una lu nga guerra civile nota come "l'anarchia". La disputa venne infine riso lta da Stefano che nominò come suo erede il figlio di Matilda, Enrico , nel 1153. '''Discendenza''' Enrico ebbe due figli da Edith-Matilde : Matilde (febbraio 1102-10 settembre 1167), prima imperatrice e po i regina d'Inghilterra; Guglielmo Adelin (5 agosto 1103-25 novembre 1 120), erede al trono d'Inghilterra. '''Figli illegittimi''' Enrico e bbe molte amanti e identificare quale di queste fosse la madre di qual e figlio è difficile. La sua progenie illegittima, della quale si h a documentazione, comprende: 1.Robert di Gloucester (? - † 1147), f u senz'altro il primo figlio di Enrico I. Sua madre apparteneva probab ilmente alla borghesia di Caen. Altri dicono che fosse figlio di Sibil la Corbet d'Alcester (1077-1157); 2.Sibilla di Normandia (ca. 1092-11 22), sposò Re Alessandro I di Scozia, Probabilmente era figlia di Sib illa Corbet d'Alcester; 3.Rinaldo di Dunstanville (ca. 1110-1175), 1