Alberico ArchintoEtà: 59 anni16981758

Nome
Alberico Archinto
Nascita 8 novembre 1698 29 27
Nascita di un fratelloGiuseppe Archinto
24 marzo 1700 (Età 16 mesi)
Nascita di una sorellaCamilla Archinto
15 aprile 1701 (Età 2 anni)
Morte di una nonna maternaMaria Landriani
1701 (Età 2 anni)

Nascita di una sorellaMargherita Archinto
26 agosto 1702 (Età 3 anni)
Nascita di un fratello«Lodovico» Maria Archinto
1 gennaio 1704 (Età 5 anni)
Nascita di un fratelloGerolamo Archinto
27 luglio 1705 (Età 6 anni)
Nascita di una sorellaAnna Archinto
1 febbraio 1708 (Età 9 anni)
Morte di un nonno maternoFilippo Archinto
20 maggio 1712 (Età 13 anni)
Morte di una nonna paternaCamilla Stampa
22 gennaio 1715 (Età 16 anni)
Morte della madreGiulia Barbiano di Belgiojoso
31 gennaio 1715 (Età 16 anni)
Morte di una sorellaFrancesca Archinto
23 aprile 1716 (Età 17 anni)
Titolo
G. C. C.
dal 1723 (Età 24 anni)

Morte del padreCarlo Archinto
17 dicembre 1732 (Età 34 anni)
Morte di una sorellaCamilla Archinto
13 settembre 1736 (Età 37 anni)
Titolo
Arcivescovo, di Nicea
dal 1739 (Età 40 anni)

Morte di un fratelloFilippo Archinto
16 settembre 1751 (Età 52 anni)
Titolo
Cardinale, di Santa Romana Chiesa
dal 1756 (Età 57 anni)

Nota:
Morte 30 settembre 1758 (Età 59 anni)
Titolo
Don

Titolo
Protonotario, apostolico

Famiglia con genitori - View this family
padre
madre
Matrimonio: 25 gennaio 1690Milano, S. Martino in Nosiggia
13 mesi
sorella maggiore
3 anni
sorella maggiore
1 anno
fratello maggiore
14 mesi
sorella maggiore
1 anno
fratello maggiore
14 mesi
himself
16 mesi
fratello minore
13 mesi
sorella minore
16 mesi
sorella minore
16 mesi
fratello minore
19 mesi
fratello minore
3 anni
sorella minore
Famiglia del padre con Faustina Mattei - View this family
padre
matrigna

Titolo
Nota

Nunzio in Toscana nel 1739, in Polonia dal 1746 al 1753, Governatore d i Roma nel 1754, Segretario di Stato Pontificio. Eminente figura di p relato, dall’alto ingegno e dalla vasta cultura specialmente nelle s cienze politiche portato ai più alti gradi della gerarchia ecclesiast ica, di cui certo avrebbe raggiunto il massimo grado se la morte non l o avesse proditoriamente colpito