Tommaso CaprioliEtà: 33 anni15751608

Nome
Tommaso Caprioli
Nascita 1575 22 18
Nascita di un fratelloCamillo Caprioli
1578 (Età 3 anni)

Morte di un nonno maternoCamillo Caprioli
tra il 1556 e il 1605

Morte di una nonna maternaClaudia Martinengo della Motella
tra il 1595 e il 1635 (Età 20 anni)

Morte del padreCostanzo Caprioli
tra il 1588 e il 1650 (Età 13 anni)

Morte della madreTaddea Martinengo della Pallata
tra il 1578 e il 1655 (Età 3 anni)

Occupazione
Generale dell'esercito imperiale

Morte 3 marzo 1608 (Età 33 anni)
Sepoltura
Titolo
Conte

Nota

Combatté contro i Turchi e vinse la battaglia di Cerpovitz http://ww w.enciclopediabresciana.it/enciclopedia/index.php?title=CAPRIOLI_Tomma so (Brescia, 1575 - Praga, 3 marzo 1608). Di Costanzo e di Taddea Mar tinengo della Pallata. Conte. Fu prima sergente maggiore agli ordini d el gen. Nicolò Basta, governatore dell'alta Ungheria e poi generale n ell'armata imperiale dell'imperatore Rodolfo, sotto le cui insegne com battè contro i Turchi e i Tartari vincendo la battaglia di Cerpovitz . Partecipò alla presa della città di Strigonia e di Visograd e fu p oi in Fiandra (Belgio e in Olanda) per combattere contro gli Ugonotti . Per le molte vittorie e per aver tolto ai nemici 110 stendardi otten ne il privilegio di avere solenne trionfo a Praga, entrandovi su un su perbo cavallo accompagnato dai Baroni e generali dell'esercito e con a l collo una preziosa collana d'oro del valore di 30 zecchini, dono del l'imperatore e fu ospite del sovrano per sei giorni. In seguito fu nom inato luogotenente generale della Transilvania e onorato di speciale s tendardo. Partecipò poi ad una grande battaglia contro il Boscaj. Nel le sue vicende militaresche ebbe sempre vicino il fratello minore Cami llo e con lui ebbe dall'Imperatore il diritto di portare nel suo stemm a assieme al capriolo un corvo fermato sopra un ramo di ginepro, avent e nel becco una croce rossa con due traversi posto sotto una stella ac cesa nei raggi in campo d'argento. Mentre attendeva di essere assoldat o dalla Repubblica veneta morì improvvisamente a Praga dove si era po rtato a ricevere il soldo. Il padre Costanzo e il fratello Camillo gl i eressero nella chiesa delle Grazie un magnifico mausoleo attribuit o ad Antonio Carra. Un ritratto equestre gli fu dedicato nella villa d i Sale di Gussago. Lo stendardo donatogli da Rodolfo II nel 1608 per i l valore dimostrato contro i turchi in Transilvania e Valacchia si tro va nel museo di Cerpovitz mentre numerose bandiere nemiche da lui conq uistate vennero donate al santuario delle Grazie e composte a trofeo n el suo mausoleo da dove vennero levate nel 1852.