Flaminia Secco d'Aragona

Nome
Flaminia Secco d'Aragona
Pubblicazioni di matrimonio di un genitoreGian Gerolamo GrumelliIsotta BrembatiView this family
1561

Nascita di un fratellastroBartolomeo Fulvio Grumelli
1562

Morte di un fratellastroBartolomeo Fulvio Grumelli
tra il 1562 e il 1563
Nascita di una sorellastraFulvia Grumelli
1563

Nascita di un fratellastroGianfederico Grumelli
1566

Morte di un fratellastroGianfederico Grumelli
tra il 1566 e il 1567
Nascita di una sorellastraMaria «Virginia» Grumelli
1572

Nascita di una sorellastraIsotta Grumelli
1573

MatrimonioOttavio BrembatiView this family
1575

Nascita di un figlio
n° 1
Francesco Brembati
tra il 1575 e il 1585

Morte della madreIsotta Brembati
24 febbraio 1587

Morte di una sorellastraFulvia Grumelli
1592

Morte di una sorellastraMaria «Virginia» Grumelli
dopo il 1593

Morte di un maritoOttavio Brembati
tra il 1600 e il 1655

Morte di una sorellastraIsotta Grumelli
1622

Morte di un figlioFrancesco Brembati
1644
Morte

Famiglia con genitori - View this family
padre
madre
fratello
sorella
sorella
herself
Famiglia della madre con Gian Gerolamo Grumelli - View this family
patrigno
madre
Matrimonio: 1561
2 anni
fratellastro
2 anni
sorellastra
4 anni
fratellastro
7 anni
sorellastra
2 anni
sorellastra
Famiglia con Ottavio Brembati - View this family
marito
herself
Matrimonio: 1575
figlio
figlio

Nota

[…] Le nozze tra Flaminia e Ottavio erano state celebrate dal cardin ale Carlo Borromeo nel vano tentativo di pacificare le famiglie coinvo lte da anni in una sanguinosa faida. Ma due anni dopo Ottavio con un p retesto uccideva Leonino Brembati, fratello della odiata suocera Isott a per di più moglie di un Grumelli. La presenza dello stemma della mo glie di Ottavio non è affatto casuale. Da un documento familiare de l 1595 apprendiamo che Ottavio aveva dovuto fare grosse spese per sist emare le case, perché «a causa della nuova fortificazione della citt à erano state devastate e le pareti che le chiudevano verso la port a di S. Giacomo, e anche verso sera, erano state abbattute e distrutt e dalle fondamenta alla sommità, e l’illustrissimo signor conte Ott avio le fece rifare (le pareti) e nelle medesime case fece molti altr i miglioramenti utili e necessari». I danneggiamenti risalivano al 15 92, quando per creare uno spazio di servizio adeguato intorno alla nuo va porta cittadina, una parte delle case dei Brembati fu demolita. [GI ANMARIO PETRÒ, "La casa dei conti Bartolomeo e Giovanni Davide Bremba ti in via S. Lorenzino 13", tratto da "Sulle tracce di Lorenzo Lott o a Bergamo: amici e committenti", in “Lorenzo Lotto nella Bergamo d el ‘500. Riferimenti e immagini della pittura lottesca”, “La Riv ista di Bergamo”, Nuova Serie n. 12-13, numero doppio, Gennaio-Giugn o 1998, pp. 94-97.