Ottavio BrembatiEtà: 45 anni15551600

Nome
Ottavio Brembati
Nascita tra il 1555 e il 1560 20

Nascita di una sorellaPorzia Brembati
prima del 1557

MatrimonioFlaminia Secco d'AragonaView this family
1575 (Età 20 anni)

Nascita di un figlio
n° 1
Francesco Brembati
tra il 1575 e il 1585 (Età 20 anni)

Morte di una nonna paternaMaddalena Albani
tra il 1535 e il 1600

Morte del padreGiovanni Davide Brembati
1577 (stimata) (Età 22 anni)

Morte di una sorellaPorzia Brembati
dopo il 16 febbraio 1594 (Età 39 anni)

Morte di un figlioFrancesco Brembati
1644 (Età 89 anni)
Morte tra il 1600 e il 1655 (Età 45 anni)

Titolo
Conte

Famiglia con genitori - View this family
padre
madre
himself
3 anni
sorella
Famiglia con Flaminia Secco d'Aragona - View this family
himself
moglie
Matrimonio: 1575
figlio
figlio

Nota

[…] Le nozze tra Flaminia e Ottavio erano state celebrate dal cardin ale Carlo Borromeo nel vano tentativo di pacificare le famiglie coinvo lte da anni in una sanguinosa faida. Ma due anni dopo Ottavio con un p retesto uccideva Leonino Brembati, fratello della odiata suocera Isott a per di più moglie di un Grumelli. La presenza dello stemma della mo glie di Ottavio non è affatto casuale. Da un documento familiare de l 1595 apprendiamo che Ottavio aveva dovuto fare grosse spese per sist emare le case, perché «a causa della nuova fortificazione della citt à erano state devastate e le pareti che le chiudevano verso la port a di S. Giacomo, e anche verso sera, erano state abbattute e distrutt e dalle fondamenta alla sommità, e l’illustrissimo signor conte Ott avio le fece rifare (le pareti) e nelle medesime case fece molti altr i miglioramenti utili e necessari». I danneggiamenti risalivano al 15 92, quando per creare uno spazio di servizio adeguato intorno alla nuo va porta cittadina, una parte delle case dei Brembati fu demolita. [GI ANMARIO PETRÒ, "La casa dei conti Bartolomeo e Giovanni Davide Bremba ti in via S. Lorenzino 13", tratto da "Sulle tracce di Lorenzo Lott o a Bergamo: amici e committenti", in “Lorenzo Lotto nella Bergamo d el ‘500. Riferimenti e immagini della pittura lottesca”, “La Riv ista di Bergamo”, Nuova Serie n. 12-13, numero doppio, Gennaio-Giugn o 1998, pp. 94-97. '''BORTOLO BELOTTI, Storia di Bergamo e dei berga maschi, cit., vol. V, pp. 65:''' Tra gli atti degli Inquisitori, cons ervati nell’archivio di stato di Venezia, una lettera anonima, sotto scritta Il popolo di Bergamo, avvertiva che la mattina del 5 gennaio 1 600 nel maggior concorso della piazza della città, sotto la porta de l palazzo pubblico, ad opera di Ezechiele Solza e del conte Ottavio Br embati era stato liberato a mano armata e con grande violenza un servi tore fatto prigioniero dalla forza pubblica. L’anonima quindi conclu deva: Il podestà tace et favorisce la nobiltà insolente, ma il popol o è molto oppresso dalle tirannie non punite