Renaud de Chatillon-sur-LoingEtà: 62 anni11251187

Nome
Renaud de Chatillon-sur-Loing
Nascita circa 1125

Nascita di una figlia
n° 1
Anna de Chatillon-sur-Loing
1154 (Età 29 anni)

Titolo
Principe consorte, d'Antiochia
dal 1153 al 1160 (Età 28 anni)

Morte di una moglieCostanza di Antiochia
tra il 1163 e il 1167 (Età 38 anni)

Morte di una figliaAnna de Chatillon-sur-Loing
1184 (Età 59 anni)

Morte 4 luglio 1187 (Età 62 anni)
Titolo
Signore, d'Oltregiordano
dal 1176 al 1187 (Età 51 anni)

Famiglia con Costanza di Antiochia - View this family
himself
moglie
figlia
Raimond di Poitiers + Costanza di Antiochia - View this family
moglie → marito
moglie
Matrimonio: 1136
figliastro
figliastra
figliastra

Nota

'''Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.''' Rinaldo di Chatillon (chia mato anche Reynald o Reginaldo di Chastillon) (circa 1125 – 4 lugli o 1187) fu un cavaliere che partì per la seconda crociata e rimase i n Terra Santa, dove divenne Principe consorte d'Antiochia dal 1153 a l 1160 e Signore d'Oltregiordano dal 1176 alla morte. Rinaldo era u n figlio cadetto di Enrico, signore di Châtillon, di una famiglia d i piccola nobiltà della Champagne cui apparteneva Eudes di Châtillon , Papa Urbano II. Rinaldo si unì alla Seconda Crociata nel 1147. ''' Principe d'Antiochia''' Entrò al servizio di Costanza d'Antiochia, i l cui primo marito era morto nel 1149. Ella sposò Rinaldo in segret o nel 1153, senza consultare il suo feudatario, Baldovino III di Gerus alemme. Né il Re Baldovino né Aimery di Limoges, il Patriarca latin o di Antiochia, approvarono la scelta di Costanza di un marito di nata li più bassi dei suoi, seppure comunque nobili. Rinaldo per ripicc a fece catturare il patriarca di Antiochia e lo fece spogliare, coprir e di miele e lasciare soffrire sotto il sole del deserto. Quando il pa triarca fu rilasciato, cedette e accettò pure di finanziare la spediz ione di Rinaldo contro Cipro. Le forze di Rinaldo attaccarono l'isola , devastando e saccheggiando. Cipro apparteneva all'impero bizantino , e nel 1159 Rinaldo fu obbligato a chiedere perdono all'imperatore bi zantino Manuele I Comneno (1143-1180), che era venuto con un forte ese rcito fino ad Antiochia e di cui si fece vassallo. Nel 1160, Rinald o fu catturato dai musulmani durante una scorribanda contro i contadin i siriani ed armeni nelle vicinanze di Marash. Fu tenuto prigioniero a d Aleppo per i diciassette anni seguenti. Fu riscattato per l'enorme s omma di 120,000 denari d'oro nel 1176. '''Signore d'Oltregiordano'' ' Rinaldo perse la moglie Costanza nel 1163; si risposò con Stefania , vedova sia di Umfredo III di Toron che di Miles di Plancy ed erede d ella signoria di Oltregiordano, di cui facevano parte i castelli di Ke rak e Montreal a sudest del Mar Morto. Queste fortezze controllavano l e rotte commerciali tra l'Egitto e Damasco, e dettero a Rinaldo access o al Mar Rosso. Nel novembre del 1177, al comando di un esercito de l Regno di Gerusalemme, sconfisse Saladino alla Battaglia di Montgisar d. Nel 1181 depredò una grossa carovana a Tayma, nonostante una treg ua tra le forze cristiane e quelle musulmane. Nel 1183 violò di nuov o la tregua tra Saladino e Baldovino IV: organizzò una piccola flotti glia salpando da Eliat e compiendo atti di pirateria lungo il Mar Ross o [1]. Da parte musulmana si temette che fosse sua intenzione assaltar e Medina e La Mecca; tuttavia, ad un'analisi più approfondita non par e che disponesse degli uomini e dei mezzi a sufficienza per una simil e impresa. Pertanto le sue reali intenzioni parrebbero esser state que lle di compiere un mero atto di pirateria. L’esercito arabo del frat ello di Saladino, al-Malik al-‘Âdil, catturò molti dei soldati d i Rinaldo e decapitò i prigionieri pubblicamente per ordine espress o del Sultano. Re Baldovino IV riuscì a mediare tra le parti. In rea ltà la situazione era molto complessa, perché entrambe le parti viol arono sistematicamente e frequentemente le tregue pattuite tra il 117 1 ed il 1187, nonostante Baldovino IV tentasse di porre fine ad uno st ato di guerra che stava minando rapidamente la sicurezza del suo regno : infatti se da parte cristiana numerosi notabili, tra cui Rinaldo, s i mostravano irrequieti verso i Saraceni e desideravano apertamente l a guerra nei loro confronti, da parte musulmana Saladino si era impegn ato pubblicamente più volte a distruggere la presenza cristiana in Te rra Santa e non desiderava sicuramente una semplice convivenza, deside rio che aveva caratterizzato invece i suoi predecessori, gli ultimi ca liffi fatimidi [2]. In questo contesto ambiguo non era infrequente ch e entrambe le parti, per rompere legittimamente agli occhi del popol o le tregue, prendessero a pretesto lo svolgersi di pratiche prima tol lerate, per quanto deprecate, quali gli assalti e gli abusi alle carov ane di pellegrini, di cui si erano resi protagonisti sistematicament e tanto i signori cristiani quando quelli musulmani nei rispettivi ter ritori [3]. Nel 1186 Reginaldo violò la tregua e si impadronì di un a ricca carovana sulla via dell’Oltregiordano in direzione di Damasc o. Saladino pretese la liberazione dei prigionieri e la restituzione d elle merci. Rinaldo rifiutò tanto alla richiesta di Saladino tant o a quella di Guido di Lusignano, nuovo re di Gerusalemme, a cui Salad ino si era rivolto, affermando che come Guido era padrone delle sue te rre, così lui lo era delle sue [4]. Saladino giurò che Rinaldo sareb be stato giustiziato se fosse stato mai preso prigioniero [5]. Nel 11 87 Saladino invase nuovamente il regno, sconfiggendo i Crociati alla B attaglia di Hattin e facendo molti prigionieri. I più importanti fr a questi erano Rinaldo ed il re Guido, che Saladino ordinò di condurr e alla sua tenda. Secondo il racconto di al-Safadi in al-Wafi bi-l-waf ayāt, Saladino offrì dell'acqua a Guido, che allora diede il bicchie re a Rinaldo. Saladino buttò via l'acqua, dicendo che non aveva offer to l'acqua a Rinaldo e non era quindi vincolato dalle regole musulman e sull'ospitalità. Saladino apostrofò Rinaldo: «"Quante volte avet e fatto un giuramento e lo avete violato? Quante volte firmato un acco rdo che non avete mai rispettato?" Rinaldo, tramite l'interprete, risp ose: "I re hanno sempre agito così. Non ho fatto nulla di più." Dura nte questi momenti, il Re Guido stava male per la sete, la sua testa o ndeggiava come fosse ubriaco, la sua faccia tradiva grande paura. Sala dino gli indirizzò parole rassicuranti, fece portare dell'acqua fredd a e gliela offrì. Il re bevve, dopodiché dette ciò che rimaneva a R inaldo [...]. Il sultano allora disse a Guido: "non hai chiesto il per messo prima di dargli l'acqua. Pertanto non sono obbligato a garantir e la sua salvezza". Dopo aver pronunciato queste parole, il sultano so rrise, montò a cavallo e si allontanò, lasciando i prigionieri nel t errore. Supervisionò il ritorno delle truppe e quindi ritornò alla s ua tenda. Ordinò che Rinaldo fosse portato lì, quindi avanzò vers o di lui con la spada in pugno e lo colpì tra il collo e lo spallacci o. Quando Rinaldo cadde, gli tagliò la testa e trascinò il corpo a i piedi del re, che cominciò a tremare. Vedendolo così sconvolto, Sa ladino gli disse in tono rassicurante: "Quest'uomo è stato ucciso sol o a causa della sua malvagità e perfidia".» (al-Safadi, al-Wafi bi-l -wafayat) Secondo alcuni autori e nella Storia dei patriarchi di Ales sandria, il sultano avrebbe addirittura infierito sul cadavere, anch e spalmandosene il sangue sul viso o usandolo per lavarsene le mani. L a testa di Rinaldo fu fatta trascinare per ordine del Sultano per tutt i i suoi territori dopo essere stata esposta a Damasco. '''Rinaldo ne ll'immaginario collettivo''' La temeraria baldanza di Rinaldo, che gl i fece tenere testa a Saladino che gli rimproverava il suo spergiuro d ella tregua, fu celebrata in occidente da Pietro di Blois, che scriss e la sua Passione, e fu motivo d'entusiasmo per i crociati che partiva no in vista della terza crociata [6]. Reginaldo fu da questo moment o un protagonista del fortunato genere letterario delle Passiones di c rociati, venendo presentato come cristiano esemplare. Guglielmo di New burgh descrisse Rinaldo con toni degni di un valoroso martire della fe de e Matteo Paris, nel Chronica Maiora, fa esclamare al morituro che s ta per ricevere il colpo di spada la frase: “gaudeo de causa morti s et de ferientis autorictate” ("mi compiaccio per la causa per cu i muoio e per la persona che ha comandato la mia uccisione"). Rinald o è stato anche presentato con toni molto foschi, sotto l'influenza d ella visione romanzata dei crociati presentata nel romanzo "Il Talisma no" di Sir Walter Scott, smentita dagli storici moderni [7][8][9]. N e è un esempio il film del 2005 Le crociate che si scosta notevolment e dalla realtà storica, come è stato affermato dagli storici che s u di esso si sono espressi, come Jonathan Riley-Smith [10] e Jonatha n Phillips. Rinaldo, infatti, non è altro che un tipico cristiano de l suo tempo, niente di più, così come neppure il Saladino è quel sa ntuomo che si vede nel film, ma un monarca che fece cose buone come al tre non così nobili, come quando massacrò i propri prigionieri crist iani. '''Matrimoni e discendenza''' Rinaldo e la sua prima moglie Co stanza ebbero una figlia, Agnese di Châtillon, che sposò il Re Bel a III d'Ungheria. Nel 1175 Rinaldo sposò in seconde nozze Stefania d e Milly che gli diede un figlio, Rinaldo, che morì giovane, ed una fi glia, Alice, che sposò Azzo VI d'Este. Alcune fonti affermano che anc he Alice era figlia di Costanze d'Antiochia [11], ma questo appare imp robabile in considerazione del numero di anni trascorsi tra la morte d i Costanza (1163) ed il matrimonio di Alice con Azzo d'Este (1204)[12] . '''Note''' 1^ Richard 1999, I, pp. 313-314 2^ Richard 1999, I. 3 ^ Richard 1999, I. 4^ Richard 1999, I, p. 329 5^ Richard 1999, I, p . 329 6^ Jean Richard, La grande storia delle crociate", Roma 1999, I , pag.343 7^ Charlotte Edwardes, "Ridley Scott's new Crusades film 'p anders to Osama bin Laden'" The Daily Telegraph January 17, 2004 8^ A ndrew Holt. Truth is the First Victim- Jonathan Riley-Smith. Crusades- encyclopedia.com, 5 maggio 2005. URL consultato in data 21 agosto 2009 . 9^ Kingdom of Heaven info page. Zombietime.com. URL consultato in d ata 21 agosto 2009. 10^ Charlotte Edwardes, " Ridley Scott's new Crus ades film 'panders to Osama bin Laden'" The Daily Telegraph January 17 , 2004 11^ (FR) Dynastie de Châtillon. 12^ Charles Cawley. (EN) Cha mpagne Nobility. Foundation for Medieval Genealogy, gennaio 2009. UR L consultato in data 17 giugno 2009. '''Bibliografia''' Pierre Aubé , ''Le Croisé contre Saladin, Renaud de Châtillon''Fayard, Paris, 20 07 ISBN 978-2-213-63243-8 Jean Richard, ''La grande storia delle croc iate: storia dell'avventura che per oltre due secoli mise in contatt o il mondo occidentale e quello orientale''trad. di M. P. Vigoriti, ( I volti della storia; 40), Newton & Compton, Roma 1999. ISBN 888289040 6. Ed. orig.; ''Histoire des croisades, A. Fayard, Parigi, 1996. ISB N 2213597871. Carole Hillenbrand, "Some reflections on the imprisonme nt of Reynald of Châtillon", in ''Texts, Documents and Artefacts: Isl amic Studies in Honour of D.S. Richards'', ed. C.F. Robinson, Leiden , 2003. http://fmg.ac/Projects/MedLands/CENTRAL%20FRANCE.htm RENAU D de Châtillon [sur-Loing] ([1120/30]-beheaded Hattin [Jul/Aug] 1187) . The parentage of Renaud is uncertain. The ''Chronicle'' of Alberic d e Trois-Fontaines names "Raynaldus de Castellione super Wainum fluviol um" when recording his arrival at Antioch and marriage to "uxor… rel ictam principis Raymundi" [1]. William of Tyre names him "Rainaldus d e Castellione" [2]. Neither source specifies which Châtillon is refer red to. The ''Chronicle'' of Ernoul names him "un chevalier, frere a u signeur dau Gien sour Loire… Rainaus" [3]. Schlumberger interpret s this passage as meaning that Renaud was the brother of Geoffroy de D onzy, whose family is recorded in the mid-12th century as holding th e castle of Gien [4]. He identifies "Castellione" as Châtillon-sur-Lo ing {Loiret} [5]. The Donzy/Gien origin appears unlikely as none of th e sources dealing with the Donzy family mention Renaud. However, as sh own above, "Renaud son of Robert de Châtillon" was recorded in 1086 a s nepos of Geoffroy [II] de Donzy. It is therefore likely that Renau d Prince of Antioch was related to this earlier Renaud. Renaud went t o Palestine with the army of Louis VII King of France in the Second Cr usade, and stayed in Jerusalem in the service of King Baudouin III aft er the crusaders returned to France in 1149. He accompanied the king t o Antioch in 1151 [6]. He was installed as RENAUD Prince of Antioch o n his marriage in 1153, by right of his wife. He confirmed Venetian pr ivileges in Antioch as Prince in May 1153. He recaptured Alexandrett a in 1153 from Thoros II Lord of the Mountains [Armenia-Rupen], on th e strength of a promise of financing from Emperor Manuel I which was n ever paid, but handed the district to the Knights Templars [7]. He mad e an alliance with Thoros and in 1156 they attacked Cyprus together, c aptured the island's governor Ioannes Komnenos, and laid waste to th e island [8]. He captured Harenc in Feb 1158, the town being given t o Renaud de Saint-Valéry who held it as a vassal of Antioch [9]. Empe ror Manuel I invaded Cilicia in 1158, and Prince Renaud submitted to h im rather than risk losing a battle. The emperor made his formal entr y into Antioch 12 Apr 1159 [10]. Prince Renaud was taken prisoner by M ajd ed-Din Governor of Aleppo in Nov 1160, and sent to Aleppo where h e was kept in prison for 16 years [11]. Raymond Count of Tripoli attac ked Homs 1 Feb 1175, distracting Saladin from his siege of Aleppo, i n return for which the ruler of Aleppo released his remaining Christia n prisoners, including Renaud de Châtillon and Joscelin de Courtena y [12]. After their release, he and Joscelin de Courtenay became the f ocus of the more progressive elements in Palestine, centred around rec ent arrivals and the Knights Templars [13]. Lord of Hebron and Montré al. "Rainaldus, quondam Antioochiæ princeps, nunc vero Hebronensis e t Montis Regalis dominus" donated property to the Knights Hospitallers , with the consent of "Stephaniæ uxoris eiusque filiorum", by charte r dated Nov 1177 [14]. A charter dated 1180 records earlier donation s by "Guidonem de Miliaco… dominus Philippus Neapolitanus dominusqu e Guido Francigena et dominus Henricus Bubalus, predicti Guidonis fili i" and the present donation by "Reginaldus quondam princeps Anthiochen sis… Montisregalis et Hebron dominus" of property to the abbey of No tre-Dame de Josaphat with the consent of "uxor mea Stephania… et Han fredi prefate dominie Stephanie filii et uxoris eius Elisabeth filie r egis Jerusalem" [15]. He attacked a Muslim caravan making its way fro m Cairo to Palestine end 1186, which put an end to the four-year truc e signed by Raymond Count of Tripoli the previous year [16]. He was pe rsonally beheaded by Saladin after being captured [17].] [1] ''Chroni ca Albrici Monachi Trium Fontium'' 1167, MGH SS XXIII, p. 849. [2] W T XVII, XXII and XXVI, pp. 796 and 802. [3] Mas Latrie, M. L. (ed.) ( 1871) ''Chronique d'Ernoul et de Bernard le Trésorier'' (Paris), Erno ul, p. 22. [4] Schlumberger, G. (1898) ''Renaud de Châtillon Princ e d´Antioche'' (reprint 2000, Elibron Classics), pp. 3-4 [available o n Google Book, limited preview]. [5] Schlumberger (1898), pp. 3-4 [av ailable on Google Book, limited preview]. [6] Runciman (1978), Vol. 2 , p. 345. [7] Runciman (1978), Vol. 2, p. 346. [8] WT XVIII.X, p. 83 4, and Runciman (1978), Vol. 2, pp. 347-8. [9] Runciman (1978), Vol . 2, p. 349. [10] Runciman (1978), Vol. 2, p. 351. [11] Runciman (19 78), Vol. 2, p. 357. [12] Runciman (1978), Vol. 2, pp. 407-8. [13] R unciman (1978), Vol. 2, p. 405. [14] Röhricht, R. (ed.) (1893) ''Reg esta Regni Hierosolymitani'' (Oeniponti) 551, p. 146. [15] Delaborde , H. F. (ed.) (1880) ''Chartes de Terre Sainte provenant de l'abbaye d e Notre-Dame de Josaphat'' (Paris) (“Josaphat”) XLI, p. 88. [16 ] Runciman (1978), Vol. 2, p. 450. [17] Runciman (1978), Vol. 2, p. 4 59.