Giacomo ChizzolaEtà: 70 anni1360–1430
- Nome
- Giacomo Chizzola
| Nascita | circa 1360 50 40 |
| Nascita di un fratello | Francesco Chizzola circa 1360 |
| Nascita di un fratello | Giovanni Chizzola circa 1360 |
| Morte di una nonna paterna | Giacomina Trulli tra il 1310 e il 1365 |
| Morte del padre | Giorgio Chizzola tra il 1378 e il 1405 (Età 18 anni) |
| Nascita di una figlia n° 1 | Mabilia Chizzola circa 1410 (Età 50 anni) |
| Morte della madre | ?? Piazza tra il 1360 e il 1415 |
| Morte di un fratello | Giovanni Chizzola tra il 1390 e il 1430 (Età 30 anni) |
| Morte | 1430 (Età 70 anni) |
| Famiglia con genitori |
| padre |
Giorgio Chizzola Nascita: circa 1310 40 40 Morte: tra il 1378 e il 1405 |
| madre |
?? Piazza Nascita: circa 1320 Morte: tra il 1360 e il 1415 |
| fratello gemello |
Francesco Chizzola Nascita: circa 1360 50 40 Morte: 1435 |
|
1 anno himself |
Giacomo Chizzola Nascita: circa 1360 50 40 Morte: 1430 |
|
1 anno fratello gemello |
Giovanni Chizzola Nascita: circa 1360 50 40 Morte: tra il 1390 e il 1430 |
| Famiglia con Lucia Chizzola |
| himself |
Giacomo Chizzola Nascita: circa 1360 50 40 Morte: 1430 |
| moglie |
Lucia Chizzola Morte: |
| figlia |
Mabilia Chizzola Nascita: circa 1410 50 Morte: tra il 1434 e il 1505 |
| Nota | '''Lothar Chizzola, "Storia della famiglia Chizzola. 900 anni e nessu n riposo?", Vienna 2010, pp. 16-19 Nel 1399 prese in enfiteusi dal co nvento di S. Nicola a Verziano, un monastero cluniacense, il bene di M aclodio, una terra paludosa. Il convento aveva bisogno di denaro per l a ristrutturazione degli edifici del monastero - probabilmente rovinat i dalle numerose guerre. Giacomo pagò 200 monete e 90 monete ogni ann o l'11 novembre (giorno di S. Martino), il contratto d'affitto venne a pprovato da Papa Bonifacio IX ed esaminato da un canonico di Milano, i n modo che il monastero non subisse alcun danno. Il contratto di infit eusi prevedeva solo una successione in linea maschile. Proprio com e i monasteri avevano posizioni fiscali speciali. Giacomo Chizzola po té rilevare questi privilegi, che vennero approvati nel 1407 da Pando lfo Malatesta, signore di Brescia (1404-20) e di Bergamo, in nome de i Visconti di Milano: "Pandolfo Malatesta concede a Giacomo Chizzola l 'esenzione di tutti li frutti e vendite provenienti dalle possession i e territorio di Maclò, distretto di Brescia, nonché di tutti gli a ggravi reali, personali e misti, ordinari ed extraordinari, taglie cò lte, dazi ed imbottadi, e dichiara pure similmente esenti dalli suddet ti aggravi li massari, lavoratori, affittuali ed inquilini present i e futuri che s'attrovassero in sopraddette possessioni. "…Giacom o Chizzola il privilegio di esenzione fiscale per tutti i possediment i a Maclodio nel distretto di Brescia, per gli utili e i profitti dell e vendite, e anche da tutti i tributi statali sulle cose, sulle person e o dai tributi misti, di natura ordinaria e straordinaria, se raccolt i, liquidati o riempiti in botti, e dichiara analogamente l'esenzion e per amministrtatori, operai, affittuari ed inquilini presenti e futu ri che si trovassero nella stessa situazione" (G. Ravelli, Rob. Bori o di TIglione, ''Maclodio. Le origini. La battaglia del 1427. I Chizzo la'', p. 20) Giacomo Chizzola (1430) è nel 1407 consigliere, cio |