Adelgis Supponidi–
- Nome
- Adelgis Supponidi
| Nascita di una sorella | Bertilla Supponidi tra il 830 e il 865 |
| Morte di un nonno materno | «Adelchi» I Supponidi tra il 861 e il 895 |
| Morte di un nonno materno | «Vifredo» I di Piacenza 870 |
| Morte del padre | «Suppone» II Supponidi circa 887 |
| Morte di una sorella | Bertilla Supponidi tra il 910 e il 915 |
| Morte della madre | Berta di Piacenza tra il 887 e il 945 |
| Morte | sì |
| Famiglia con genitori |
| padre |
«Suppone» II Supponidi Nascita: tra il 800 e il 845 30 Morte: circa 887 |
| madre |
Berta di Piacenza Nascita: tra il 800 e il 850 20 Morte: tra il 887 e il 945 |
| himself |
Adelgis Supponidi Morte: |
| fratello |
Bosone Supponidi Morte: |
| fratello |
Wifred Supponidi Morte: |
| fratello |
Arding Supponidi Morte: |
| sorella |
Bertilla Supponidi Nascita: tra il 830 e il 865 30 30 Morte: tra il 910 e il 915 — forse avvelenata |
| Nota | Da Wikipedia, l'enciclopedia libera. Vai a: navigazione, cerca Adelgi s II dei Supponidi (880 – 902) fu conte di Piacenza dall'880 (o 885 ) all'891 circa. Dopo la caduta di Carlo il Grosso, nella successiv a guerra per la corona d'Italia tra Berengario e Guido (888/889), insi eme ai fratelli Wifred e Bosone, decide di schierarsi dalla parte de l primo; questi fratelli (secondo i dati fornitici dai Gesta Berengari i) furono in grado di fornire 1 500 cavalieri tria fulmina belli per i l conflitto. I Supponidi erano legati a Berengario per via del matrim onio contratto da questi con la loro sorella Bertilla. Adelgis è quin di figlio di Suppone II. Sua madre Berta era la figlia di Wifred, il c onte di Piacenza. Insieme ai fratelli Wifred, Bosone e Arding, vescov o di Brescia, libera uno schiavo di nome Gisembert, come si apprende d a un documento del gennaio del 925. Dal momento che lo troviamo già n ell'agosto dell'880 (o 885) nelle vesti di comes istius ciutatis Place ncia, è chiaro che già all'epoca di Carlo il Grosso ha sostituito Ri chard alla guida di questa contea; in più, è chiaro che l'incarico d eve avere a che fare con i collegamenti che la madre aveva con Piacenz a stessa. Le relazioni con il suo luogo di origine, sono peraltro mess e in chiaro dall'utilizzo che il nuovo conte fa di diversi vassi e sca vini originari di Parma. La perdita della contea avrà luogo in segui to alla vittoria di Guido, che potrà estendere la sua sfera d'influen za fino ad Adria. A Piacenza subentra il conte Sigefred, uno degli uom ini di massima fiducia del nuovo sovrano. Di Adelgis ritroviamo notizi e il 20 ottobre 890, a Verona dove si era trasferito presso il cognat o Berengario: in questa occasione, lo troviamo latore di una petizione , insieme al vescovo di Verona Adalardo, in qualità di illustris come s e dilectus fidelis del re. Dopo alcuni ulteriori indizi in relazion e con il contado di Reggio, di Adelgis si perdono definitivamente le t racce. C'è stato chi ha preso in considerazione, in questo contesto , la controversia del fratello Wifred II (successore alla guida dell a contea, a partire dal 906) con il vescovo di Reggio e la non ancor a risolta questione su un'eventuale estensione giurisdizionale da Piac enza a parte del Reggiano, avallata dalla presenza del vicecomes di Wi fred Framsit (cfr. Hlawitschka in relazione a Suppone IV). Adelgis sem bra essere deceduto prima del 902. Era un franco, dal momento che su o fratello, il vescovo Arding di Brescia, e la figlia Berta testimonia no, chiaramente, questa sua ascendenza il 16 maggio 919 e nell'agost o del 903. Legami familiari[modifica]Suppone II: padre Berta (figli a di Wifred I conte di Piacenza): madre Bosone III: fratello Bertill a (moglie di re Berengario): sorella Wifred II: fratello Arding (vesco vo di Brescia, arcicancelliere e auricularius dell'Imperatore): fratel lo Bibliografia[modifica]Eduard Hlawitschka, Franken, Alemannen, Baye rn und Burgunder in Oberitalien (774-962), in Forschungen zur Oberrhei nischen Landesgeschichte Band VIII Eberhard Albert Verlag, Freiburg i m Breisgau 1960 Seite - 77, 105, 111, 112-113, 162, 241, 247, 253, 265 , 271, 273, 288, 299, 308. Estratto da "http://it.wikipedia.org/wiki/ Adelgis_II" |