Bartolomeo «Lorenzo» PesentiEtà: 65 anni15991665

Nome
Bartolomeo «Lorenzo» Pesenti
Nascita 24 agosto 1599 51 49
Battesimo 28 agosto 1599 (Età 4 giorni)
Nascita di un fratelloGerolamo Pesenti
30 settembre 1600 (Età 13 mesi)
Battesimo di un fratelloGerolamo Pesenti
5 ottobre 1600 (Età 13 mesi)
Morte di una nonna paternaCaterina Morandi
16 aprile 1603 (Età 3 anni)
Morte di un nonno maternoGiovanni Battista Pesenti
14 settembre 1603 (Età 4 anni)

Morte della madreElena Correggi
1 aprile 1617 (Età 17 anni)
Morte del padreGiovanni «Francesco» Pesenti
9 agosto 1620 (Età 20 anni)

Morte di un fratellastroGiuseppe Pesenti
1630 (Età 30 anni)
Morte di un fratelloGerolamo Pesenti
23 giugno 1650 (Età 50 anni)
Morte di un fratelloGiovanni Pesenti
21 ottobre 1653 (Età 54 anni)

Morte di una sorellaChiara «Faustina» Pesenti
tra il 1655 e il 1665 (Età 55 anni)

Morte di un fratellastroGiovanni Paolo Pesenti
3 aprile 1658 (Età 58 anni)

Morte di una sorellaCaterina Pesenti
10 febbraio 1663 (Età 63 anni)

Associato
Tipo: INDI

Associato
Tipo: INDI

Morte 2 gennaio 1665 (Età 65 anni)
Sepoltura 2 gennaio 1665 (alla data di morte)
Famiglia con genitori - View this family
padre
madre
Matrimonio: 2 aprile 1586
10 mesi
sorella maggiore
11 mesi
fratello maggiore
14 mesi
sorella maggiore
16 mesi
fratello maggiore
1 anno
sorella maggiore
2 anni
fratello maggiore
14 mesi
fratello maggiore
3 anni
sorella maggiore
2 anni
himself
13 mesi
fratello minore
Famiglia del padre con Maddalena Medolago - View this family
padre
matrigna
Matrimonio: 10 maggio 1577
10 mesi
fratellastro
14 mesi
fratellastro
3 anni
fratellastro

Nota

Non volendo ascendere alla professione della sua famiglia di mercanzi a di panni e lana, volle dividersi con i suoi fratelli (istrumento de l 19 agosto 1621), e andò poi a servire la Serenissima Repubblica d i Venezia in qualità di Alfiere nella compagnia di Bernardino Vitalba , e fu mandato a Corfù, Fortezza e Città principale nelle tre isol e del golfo. Congedato il 19 agosto 1628, tornò in patria e visse "d a buon cristiano, senza nemmeno maritarsi", andando ad abitare in Ossa nesga. Dopo la morte, la salma fu traslata dai parenti a Breno, e sepp ellita nella chiesa di S. Fermo e Rustico "sotto al mio banco nel sit o vecchio della mia famiglia"