Berengario del FriuliEtà: 84 anni840924

Nome
Berengario del Friuli
Nascita tra il 840 e il 850 35 20
Morte di un nonno materno«Unruoch» II del Friuli
tra il 839 e il 853

Morte di un nonno maternoLudovico «I »il Pio«» Carolingi
20 giugno 840
Morte di una nonna maternaJudith Welf
19 aprile 843
Morte del padreEberardo del Friuli
16 dicembre 866 (Età 26 anni)

MatrimonioBertilla SupponidiView this family
tra il 870 e il 875 (Età 30 anni)

Morte della madreGisella Carolingi
876 (Età 36 anni)

Nascita di una figlia
n° 1
Gisella del Friuli
tra il 880 e il 885 (Età 40 anni)

Matrimonio di un figlio«Adalberto» I d'IvreaGisella del FriuliView this family
circa 898 (Età 58 anni)

MatrimonioAnna ??View this family
tra il 910 e il 915 (Età 70 anni)

Morte di una moglieBertilla Supponidi
tra il 910 e il 915 (Età 70 anni)
Morte di una figliaGisella del Friuli
13 giugno 910 (Età 70 anni)

Morte di una sorellaGiuditta del Friuli
tra il 850 e il 940 (Età 10 anni)

Morte 7 aprile 924 (Età 84 anni)
Titolo
Marchese, del Friuli
dal 874 al 924 (Età 34 anni)

Titolo
Re, d'Italia
dal 888 al 924 (Età 48 anni)

Titolo
Imperatore, del Sacro Romano Impero
dal 915 al 924 (Età 75 anni)

Nota:
Famiglia con genitori - View this family
padre
madre
Matrimonio: 836
fratello
sorella
fratello
himself
fratello
fratello
sorella
sorella
sorella
Famiglia con Bertilla Supponidi - View this family
himself
moglie
Matrimonio: tra il 870 e il 875
16 anni
figlia
Famiglia con Anna ?? - View this family
himself
moglie
Matrimonio: tra il 910 e il 915

Titolo
Nota

'''Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.''' Berengario I (Cividale de l Friuli, 850 (?) – Verona, 924) fu Marchese del Friuli (874 - 924) , Re d'Italia (888 - 924) e Imperatore del Sacro Romano Impero (91 5 - 924). Fu uno dei protagonisti del periodo dell'Anarchia feudale, q uando i più importanti feudatari della penisola lottarono per avere i l controllo dei territori del carolingio Regno d'Italia. '''Sfondo st orico''' Carlo il Grosso, oltre ad essere insignito del titolo imperi ale, era investito dei titoli di Re dei Franchi Occidentali, di Re de i Franchi Orientali e di Re d'Italia. La sua deposizione da parte di A rnolfo di Carinzia durante la dieta di Francoforte (887) rese vacant i tutti questi titoli. In Italia i principali contendenti all'investit ura regale furono i feudatari dotati della potenza militare sufficient e ad ambire al controllo dei territori soggetti un tempo all'influenz a carolingia: i Marchesi del Friuli, della Toscana e di Camerino, ques t'ultimo unito al Ducato di Spoleto, ai quali successivamente si aggiu nse il Marchesato d'Ivrea. '''La lotta per il Regno d'Italia''' Figl io di Eberardo del Friuli e di Gisella (o Gisla), figlia di Ludovico i l Pio, ottenne il titolo marchionale attorno al 874 alla morte del fra tello Unroch. A seguito della deposizione di Carlo il Grosso e in manc anza di eredi diretti di quest'ultimo, poteva vantare un diritto dinas tico sul Regno d'Italia per linea femminile. Inoltre godeva della disp onibilità militare della sua marca, creata per difendere i confini or ientali del Sacro Romano Impero dalle incursioni degli Slavi. Nel 888 , riuscì a convincere un'apposita dieta di Conti e Vescovi riunitas i a Pavia, allora considerata capitale del Regno, a farsi eleggere suc cessore di Carlo il Grosso sul trono italiano. Un altro pretendente d iretto al titolo regale fu Guido II da Spoleto potendo vantare anche l ui diritti dinastici in linea femminile. Inizialmente pose la sua cand idatura alla corona di Francia, ma i Franchi lo respinsero e scelser o come loro re il duca Eude (o Oddone). Deluso da questo insuccesso, G uido nell'889 rientrò in Italia e, violando i precedenti accordi, mos se con un suo esercito contro Berengario pretendendo per sé la coron a d'Italia [1]. Quando i due eserciti si scontrarono sulla Trebbia, vi cino a Piacenza [2], Berengario subì una disastrosa sconfitta e Guid o ne approfittò per farsi eleggere re da un'assemblea di vescovi riun ita a Pavia [3]. Berengario tuttavia non rinunciò formalmente al tito lo regale frutto di una consacrazione vescovile che poteva essergli re vocata solo con scomunica. La lontananza fra Spoleto e Verona, sede d ella marca del Friuli ai tempi di Berengario, fece sì che questi pot