«Adalberto» II d'IvreaEtà: 44 anni931975

Nome
«Adalberto» II d'Ivrea
Cognome
d'Ivrea (d'Italia)
Nascita 931 31 19

Morte di un nonno materno«Bosone» VI di Arles
circa 936 (Età 5 anni)

MatrimonioGerberga di ChâlonView this family
tra il 958 e il 959 (Età 27 anni)

Nascita di una sorellaRosele d'Ivrea
tra il 950 e il 960 (Età 19 anni)

Nascita di un figlio
n° 1
Ottone Guglielmo di Ivrea
962 (Età 31 anni)

Morte di una nonna materna«Willa» II di Borgogna
tra il 912 e il 990

Morte del padre«Berengario» II d'Ivrea
6 luglio 966 (Età 35 anni)
Morte della madre«Willa» III di Arles
tra il 963 e il 970 (Età 32 anni)

Morte 975 (Età 44 anni)
Titolo
6° Marchese, d'Ivrea

Titolo
Re, d'Italia

Nota:
Famiglia con genitori - View this family
padre
madre
Matrimonio: 930
2 anni
himself
30 anni
sorella minore
Famiglia con Gerberga di Châlon - View this family
himself
moglie
Matrimonio: tra il 958 e il 959
5 anni
figlio
figlia
figlio
figlio
figlio
Enrico di Borgogna + Gerberga di Châlon - View this family
moglie → marito
moglie
Matrimonio: 975

Titolo
Nota

'''Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.''' Adalberto II d'Ivrea o Ada lberto d'Italia (931 – Autun, 975) fu il sesto marchese d'Ivrea e r e d'Italia, con il padre Berengario II, dal 950 al 962 (dal 951 in con trapposizione al re di Germania, Ottone I). Figlio del marchese d'Ivr ea Berengario II e di Willa III d'Arles (912-970), figlia del conte d i Provenza e marchese di Toscana, Bosone d'Arles e di Willa II di Borg ogna, figlia del re di Borgogna Rodolfo I e di Willa di Provenza. Ne l 950, il 15 dicembre, Adalberto, assieme al padre, Berengario II, ven ne eletto re d'Italia da una parte della nobiltà, mentre l'opposizion e alla loro elezione si coagulò attorno alla vedova di re Lotario, mo rto nel novembre dello stesso anno, Adelaide, che però venne maltratt ata e imprigionata[1], per ordine di Berengario, ed inoltre le fu conf iscata la sua ricca dote. Adelaide, nel 951, riuscì a scappare e, i n agosto, con l'aiuto del vescovo di Reggio, a rifugiarsi nell'inespug nabile castello di Canossa, presso il conte Adalberto-Atto, vassallo d el vescovo di Reggio. Nel settembre dello stesso anno, Ottone I di Sa ssonia scese in Italia per sostenere i diritti di Adelaide, e giuns e a Pavia senza incontrare alcuna resistenza. Mentre Adalberto e Beren gario II si rifugiavano in uno dei loro castelli, Ottone, a Milano, as sunse il titolo di rex francorum et longobardorum, dopo aver sposato A delaide, vedova del re d'Italia e chiese a papa Agapito II di incorona rlo imperatore. A seguito del rifiuto del papa, dopo aver conquistat o solo una parte del regno d'Italia, Ottone, nel febbraio del 952, tor nò in Germania, lasciando il proprio genero, il duca di Lorena, Corra do, a continuare la guerra contro Adalberto e Berengario, che ben pres to vennero a patti con Corrado. Alla dieta di Augusta (agosto 952), Ad alberto e suo padre Berengario II vennero confermati nell'investitur a regia, come vassalli di Ottone, dovendo però cedere al fratello d i Ottone, il duca di Baviera, Enrico I, le marche di Verona, del Friul i e dell'Istria. Rientrati in Italia, Adalberto e il padre misero sot to assedio, ma senza risultato, il conte Adalberto-Atto e Berengari o e la moglie Willa III si vendicarono dei nobili e soprattutto degl i ecclesiastici che li avevano traditi. Nel 955, dopo la morte di Enr ico I di Baviera, mentre Ottone era impegnato a combattere gli Ungari , Adalberto e il padre recuperarono la marca di Verona. E, nel 957, Ot tone organizzò la sua seconda spedizione in Italia, affidandone il co mando al figlio primogenito, l'ex duca di Svevia, Liudolfo, che sconfi sse Adalberto (mentre Berengario era fuggito) e conquistò tutta la Lo mbardia, ma che morì improvvisamente a Pombia, sul lago Maggiore, pe r una febbre maligna[2]. Approfittando della morte di Liudolfo, Adalbe rto e il padre rioccuparono tutte i feudi che avevano perso e presto i niziarono le vendette. Tra il 958 ed il 959 sposò Gerberga di Châlo n (?-986), figlia del conte di Châlon e d'Autun Lamberto. Nel 959, c onstatato che il ducato di Spoleto non era più un sostenitore leale , Berengario attaccò Spoleto e ne scacciò il duca, Teobaldo II di Sp oleto, mentre Adalberto metteva a sacco il territorio romano, riducend o a mal partito papa Giovanni XII, che nel 960, inviò una delegazion e in Germania per sollecitare l'aiuto di Ottone. Nell'agosto del 961 , chiamato da papa Giovanni XII, Ottone scese nuovamente in Italia e , mentre Adalberto cercava di organizzare una resistenza a nord di Ver ona, Berengario, dopo aver incendiato il palazzo reale di Pavia, fugg