Ottone Guglielmo di IvreaEtà: 64 anni9621026

Nome
Ottone Guglielmo di Ivrea
Cognome
di Ivrea (di Borgogna)
Nascita 962 31 17

Morte di un nonno materno«Berengario» II d'Ivrea
6 luglio 966 (Età 4 anni)
Morte di una nonna paterna«Willa» III di Arles
tra il 963 e il 970 (Età 12 mesi)

Nascita di una figlia
n° 1
Mathilde de Mâcon
circa 975 (Età 13 anni)

Pubblicazioni di matrimonio di un genitoreEnrico di BorgognaGerberga di ChâlonView this family
975 (Età 13 anni)

Morte del padre«Adalberto» II d'Ivrea
975 (Età 13 anni)
Morte della madreGerberga di Châlon
986 (Età 24 anni)

Matrimonio di un figlio«Landry» IV de MonceauMathilde de MâconView this family
circa 989 (Età 27 anni)

Nascita di una figlia
n° 2
«Agnes»e di Borgogna
995 (Età 33 anni)
Morte di una moglieErmentrude de Roucy
tra il 1002 e il 1004 (Età 40 anni)

Morte di una figliaMathilde de Mâcon
1005 (Età 43 anni)

Matrimonio di un figlio«Guillaume» V il Grande d'Aquitania«Agnes»e di BorgognaView this family
1019 (Età 57 anni)

Morte di un nonno maternoLamberto di Châlon
tra il 945 e il 1020

Morte 21 settembre 1026 (Età 64 anni)
Titolo
Conte, di Borgogna
dal 982 al 1026 (Età 20 anni)

Titolo
Duca, di Borgogna
dal 1002 al 1004 (Età 40 anni)

Sepoltura
Titolo
Conte, di Mâcon

Famiglia con genitori - View this family
padre
madre
Matrimonio: tra il 958 e il 959
5 anni
himself
sorella
fratello
fratello
fratello
Famiglia della madre con Enrico di Borgogna - View this family
patrigno
madre
Matrimonio: 975
Famiglia con Ermentrude de Roucy - View this family
himself
moglie
figlia
21 anni
figlia
«Aubry» II de Mâcon + Ermentrude de Roucy - View this family
moglie → marito
moglie

Nota

http://fmg.ac/Projects/MedLands/BURGUNDIAN%20NOBILITY.htm GUGLIELMO d i Ivrea, son of ADALBERTO II associate-King of Italy & his wife Gerber ge [de Chalon] ([960/62]-Dijon 21 Sep 1026, bur Dijon, Abbaye de Saint -Bénigne). Rodulfus Glaber names "Willemus, Henrici ducis priuignus , Adalberti Longobardorum ducis filius" and records that, as a boy, h e was secretly stolen from the land of the Lombards and restored to hi s mother "with no small cunning by a certain monk" [1]. "Einricus… i mperator" confirmed the property of the abbey of Fruttuaria, referrin g to property donated by "Otto qui et Vuillielmus comes filius Adalber ti nepos Berengarii regis", by charter dated 1014 [2]. It is assumed t herefore that Guillaume was imprisoned as a child by Emperor Otto I i n Italy after his father and paternal grandfather were deposed as king s of Italy. The Chronicle of Saint-Bénigne, interpolated into the Chr onicle of Alberic de Trois-Fontaines, names "Guilelmum Ottonem et eiu s matrem Gerbergam" when recording that he was adopted by his mother' s second husband "dux Burgundie Henricus" [3]. He adopted the name OTH ON-GUILLAUME. He succeeded in [981] as Comte de Mâcon, by right of hi s first wife. He was declared heir to the duchy of Burgundy and instal led as Comte de Nevers by his stepfather in 986. He was recognised a s duke of Burgundy on the death of his stepfather in 1002, but deprive d of his inheritance by Robert II King of France in Spring 1003 when t he latter invaded Burgundy with troops lent by Richard II Duke of Norm andy. Rodulfus Glaber records that "Willemus, Henrici ducis priuignus , Adalberti Longobardorum ducis filius" rebelled against the king [Rob ert II] on one occasion, supported by his son-in-law Landry Comte de N evers [4]. "Comes Otto" donated property to Saint-Bénigne-de-Dijon fo r the souls of "Heinrici ducis qui eum loco filii adoptavit et genetri cis sue Gerberge uxoris predicti ducis ac filii sui Widonis et Hermint rudis coniugis" by charter dated 1004 [5]. Comte Othon continued to cl aim the duchy of Burgundy, but reconciled himself with the king of Fra nce in 1005, finally renouncing his claims in 1015. He was designate d comes Burgundiæ [6], presumably a descriptive title with no precis e territorial significance at that time although Othon did own extensi ve territories in Burgundy. The Chronicle of St Bénigne de Dijon reco rds the death in 1027 of "Otto qui et Willelmus dictus est comes" an d his burial at St Bénigne [7]. The memorial on the tomb of "Nobilite r natus Guillelmus et Otho vocatus" records his death "1027 XI Kal Oct " [8]. The necrology of Autun Saint-Martin records the death “XVI I d Dec” of “Guillelmus dux Burgundie, anno 1025” [9]. [1] Rodulf i Glabri, ''Historiarum'' III.6, pp. 105-7. [2] D H II 305, p. 379 . [3] ''Chronica Albrici Monachi Trium Fontium'' 1002, MGH SS XXIII , p. 778. [4] Rodulfi Glabri, Historiarum III.6, p. 105. [5] Dijon S aint-Bénigne II, 228, p. 24. [6] Bouchard (1987), p. 265, although t he author does not cite her primary source for this statement. [7] '' Chronicle St-Bénigne de Dijon'', p. 181. [8] ''Chronicle St-Bénign e de Dijon'', p. 181 footnote 2 which quotes the memorial but comment s that it has since disappeared from the church. [9] Autun Saint-Mart in, ''Extrait du nécrologe de Saint-Martin d´Autun'', p. 383. ''' Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.''' Ottone I Guglielmo di Borgogn a o Ottone Guglielmo di Ivrea (962 – 21 settembre 1026) fu conte d i Borgogna dal 982 al 1026 e conte di Mâcon in seguito al matrimoni o con Ermentrude de Roucy vedova del conte Aubry II di Mâcon e duca d i Borgogna tra il 1002 e il 1004. Ottone discendeva dalla stirpe degl i Anscarici, essendo il figlio di Adalberto II, sesto marchese d'Ivre a e diventato re d'Italia nel 950 con il padre (nonno di Ottone I Gugl ielmo), Berengario II. Nacque nel 962 da Adalberto II (932-975) e da G erberga di Châlon (?-986), figlia del conte di Châlon e d'Autun, Lam berto. Alla sua nascita, il padre, in seguito alla sconfitta subita d all'imperatore, Ottone I, fu costretto a fuggire dall'Italia. Dopo ave r tentato, per due volte, per il dominio della marca d'Ivrea, di rient rare in Italia, nel 965[1] e nel 968[2], il padre fu costretto a rifug iarsi in Borgogna, presso le contee della famiglia della moglie. Ne l 975 con la morte di Adalberto, la madre di Ottone, Gerberga di Borgo gna si risposò con il duca di Borgogna, Enrico I. Ottone sposò Erme ntrude di Roucy, figlia del conte di Reims e signore di Roucy, Rinaldo . Nel 982 il patrigno gli concesse la contea di Mâcon e creò per lu i la contea di Borgogna e Ottone Guglielmo ne divenne il primo conte . I territori della contea di Borgogna non erano nel regno di Franci a ma facevano parte del regno di Arles[3]. Nel 995 associò il figli o Guido I di Mâcon nel governo della contea. Nel 996, il duca Enric o I di Borgogna, non avendo avuto figli né da Gerberga né dalla seco nda moglie Gersenda di Guascogna, figlia del duca Guglielmo di Guascog na, nominò Ottone Guglielmo unico erede anche del ducato. Nel 1002 c oncesse la contea di Mâcon al figlio Guido I di Mâcon. Nel 1002, al la morte del suo patrigno il duca Enrico I di Borgogna, ereditò il du cato di Borgogna. Ma il re di Francia, Roberto II rivendicò la succes sione, e Ottone Guglielmo occupò il ducato, avvantaggiato dai suoi ra pporti col paese. Nel 1003, Roberto II radunò un forte esercito invas e il ducato e mise l'assedio ad Auxerre, ma incontrò una disperata re sistenza, che lo portò a devastare e saccheggiare il ducato per circ a due anni e Ottone Guglielmo finì per sottomettersi e, nel 1004 il d ucato di Borgogna venne annesso dal re Roberto II di Francia[4] al reg no di Francia. Ma molti feudatari continuarono a resistere al re[5], c he per sootomettere tutti i ribelli impiegò oltre dieci anni, Sen s e Digione caddero solo tra il 1015 ed il 1016. Nel 1006, alla mort e dell'erede, Guido I di Mâcon (la contea di Mâcon passò al figli o di Guido, Ottone II di Mâcon), mentre Rinaldo divenne l'erede dell a contea di Borgogna. Nel 1016, Ottone Guglielmo si sposò, in second e nozze, con Adelaide d'Angiò, vedova del conte di Provenza, Guglielm o I. Nel 1016, dopo che il re di Arles, Rodolfo III di Borgogna avev a designato come erede suo nipote, l'imperatore Enrico II della casa d i Sassonia e si era posto sotto la sua sovranità, Ottone Guglielmo[6 ] alla testa degli altri nobili di Borgogna guidò la ribellione[7] co ntro il re di Arles, Rodolfo III. Rodolfo III si rivolse all'imperator e Enrico II, che, a Strasburgo, ricevette l'omaggio di Rodolfo che l o riconobbe come protettore ed erede, nel caso fosse morto senza lasci are un erede legittimo. Ottone Guglielmo fu dichiarato decaduto e tutt i i suoi beni confiscati, ma non cedette e con i suoi partigiani si tr incerò nelle sue fortezze[8] e resistette agli attacchi dell'imperato re, che, poco dopo, dovette abbandonare l'impresa. L'autorità di Rodo lfo non era stata restaurata e dovette venire a patti coi ribelli e an nullare i vincoli del trattato di Strasburgo. Ma l'imperatore reag