Carlo MorbioEtà: 69 anni18111881

Nome
Carlo Morbio
Nascita 1 aprile 1811 81
Nascita di un figlio
n° 1
Pio Morbio
1848 (Età 36 anni)

Nascita di una figlia
n° 2
Giulia Morbio
1857 (Età 45 anni)

Matrimonio di un figlioBenigno CrespiGiulia MorbioView this family
1877 (Età 65 anni)

Morte del padreGaetano Morbio
tra il 1814 e il 1885 (Età 2 anni)

Morte 27 gennaio 1881 (Età 69 anni)
Titolo
Nobile

Famiglia con genitori - View this family
padre
madre
himself
Famiglia con Marianna Dell’Acqua - View this family
himself
moglie
figlio
10 anni
figlia

Nota

Erudito, bibliografo e numismatico (Novara 1811 - Milano 1881), raccol se ritratti e autografi di personaggi illustri, venduti poi all'asta i n Lipsia (1889). Una parte dei manoscritti da lui raccolti, riguardant i la storia di Milano e della Lombardia, è conservata nella Bibl. Bra idense in Milano. Compilò bibliografie di manoscritti francesi conser vati nelle biblioteche italiane (1873 e 1889) e di numismatica (1870) ; una Storia di Novara (1841); una Storia dei municipi italiani (1838- 46). Pubblicò l'epistolario di Mazzarino (1842) e altre raccolte di l ettere, a volte estratte dalla sua ricca collezione. Dizionario Biog rafico degli Italiani - Volume 76 (2012) di Valerio Camarotto MORBIO , Carlo. – Nacque a Novara il 1° aprile 1811 da Gaetano e da Teres a De Dominici. Di famiglia nobile (il padre fu, nel 1814, sindaco dell a classe nobiliare di Novara), studiò a Milano, dove trascorse la mag gior parte della sua vita, presso il Collegio Longone. Nel 1833 pubbl icò a Vigevano la Proposta d’un nuovissimo commento sopra la Divin a Commedia di Dante per ciò che riguarda la storia novarese (con noti zie storicodocumentarie relative alle figure di Frate Dolcino, Manfred i e Pier Lombardi, rispettivamente in Inf. XXVIII, Purg. III e Par. X) . In quello stesso anno diede avvio alla pubblicazione della Storia d i Novara illustrata con documenti inediti in 4 volumi (Vigevano-Milan o 1833-34; II ed. accresciuta Milano 1840), poi rifusa nelle successiv e Storie dei municipj italiani illustrate con documenti inediti notizi e bibliografiche e di Belle Arti (Milano 1836-46). Sei i volumi di cu i si compone l’opera: I, Ferrara e Pavia (1836; poi ristampato nel 1 840 con l’aggiunta di Lodi); II, Novara, Faenza, Piacenza, 1837; III , Milano, 1838; IV, Firenze, 1838; V, Storia della città e diocesi d i Novara (1841, dove inserì anche un Elenco degli scrittori di cose n ovaresi e un Codice Diplomatico in cui riprodusse documenti dell’X I sec.); VI, Codice Visconteo-Sforzesco (1846), con lettere, decret i e leggi comprese tra il 1390 e il 1497 e in Appendice un’inedita r elazione sulla morte di Lorenzino de’ Medici. Le Storie dei municip j riscossero discreto successo, sia in Italia (Biblioteca italiana, ge nnaio 1838, pp. 84 s.; C. Balbo, Opuscoli per servire alla storia dell e città e dei comuni d’Italia, Torino 1838, II, pp. 75 s.) sia all