«Giorgio» II Martinengo CesarescoEtà: 45 anni15011546

Nome
«Giorgio» II Martinengo Cesaresco
Nascita 5 marzo 1501 24 26
MatrimonioView this family

Nascita di una sorellaLaura Martinengo Cesaresco
10 aprile 1503 (Età 2 anni)
Nascita di un fratelloGerolamo Martinengo Cesaresco
19 settembre 1504 (Età 3 anni)
Nascita di un fratelloCamillo Martinengo Cesaresco
12 febbraio 1506 (Età 4 anni)

Nascita di un fratelloAgostino Martinengo Cesaresco
23 giugno 1507 (Età 6 anni)
Nascita di una sorellaFrancesca «Lucrezia» Martinengo Cesaresco
12 luglio 1508 (Età 7 anni)

Morte di un fratelloAgostino Martinengo Cesaresco
8 febbraio 1509 (Età 7 anni)

Nascita di un fratelloLodovico Martinengo Cesaresco
26 settembre 1509 (Età 8 anni)
Nascita di una sorellaCassandra Martinengo Cesaresco
28 aprile 1511 (Età 10 anni)
Morte di una sorellaCassandra Martinengo Cesaresco
18 novembre 1511 (Età 10 anni)
Nascita di un fratelloFortunato Martinengo Cesaresco
9 luglio 1512 (Età 11 anni)
Nascita di una sorella«Taddea» Beatrice Martinengo Cesaresco
30 settembre 1514 (Età 13 anni)
Nascita di un fratelloMassimiliano Martinengo Cesaresco
5 ottobre 1515 (Età 14 anni)
Nascita di un fratelloFrancesco Martinengo Cesaresco
5 ottobre 1515 (Età 14 anni)
Morte di una sorellaChiara Martinengo Cesaresco
30 agosto 1516 (Età 15 anni)
Nascita di un fratelloBrunorio Martinengo Cesaresco
15 settembre 1517 (Età 16 anni)

Nascita di un fratelloOttaviano Martinengo Cesaresco
7 ottobre 1518 (Età 17 anni)
Morte di una nonna paternaChiara Bollani
tra il 1477 e il 1545

Morte di un nonno maternoGian «Pietro» Gambara
tra il 1505 e il 1540 (Età 3 anni)

Morte di una nonna materna«Taddea» Caterina Martinengo
tra il 1512 e il 1550 (Età 10 anni)

Morte di un fratelloBrunorio Martinengo Cesaresco
tra il 1517 e il 1568 (Età 15 anni)

Battesimo di un fratelloOttaviano Martinengo Cesaresco
20 ottobre 1518 (Età 17 anni)

Nascita di un figlio
n° 1
Sciarra Martinengo Cesaresco
tra il 1520 e il 1545 (Età 18 anni)

Nascita di un figlio
n° 2
Silla Martinengo Cesaresco
tra il 1520 e il 1546 (Età 18 anni)

Nascita di una sorellaCornelia Martinengo Cesaresco
23 febbraio 1520 (Età 18 anni)
Nascita di un fratelloAnnibale Martinengo Cesaresco
8 ottobre 1521 (Età 20 anni)
Nascita di un fratelloLelio Martinengo Cesaresco
11 aprile 1524 (Età 23 anni)
Nascita di un fratelloCarlo Martinengo Cesaresco
10 luglio 1525 (Età 24 anni)
Morte di un fratelloCamillo Martinengo Cesaresco
12 settembre 1526 (Età 25 anni)
Nascita di un fratelloVespasiano Martinengo Cesaresco
25 settembre 1526 (Età 25 anni)
Morte del padre«Cesare» II «il Magnifico» … Martinengo Cesaresco
3 ottobre 1527 (Età 26 anni)
Nascita di fratelli-sorelle?? Martinengo Cesaresco
1528 (Età 26 anni)

Nascita di un figlio
n° 3
Camillo Martinengo Cesaresco
1529 (Età 27 anni)

Morte di una sorella«Taddea» Beatrice Martinengo Cesaresco
dopo il 1530 (Età 28 anni)

Morte di una sorellaLaura Martinengo Cesaresco
12 settembre 1545 (Età 44 anni)

Morte di un fratelloMassimiliano Martinengo Cesaresco
tra il 1520 e il 1569 (Età 18 anni)

Morte di un fratelloFrancesco Martinengo Cesaresco
tra il 1520 e il 1569 (Età 18 anni)

Morte di una sorellaFrancesca «Lucrezia» Martinengo Cesaresco
tra il 1528 e il 1600 (Età 26 anni)

Morte di un fratelloLodovico Martinengo Cesaresco
tra il 1530 e il 1600 (Età 28 anni)
Morte di un fratelloCarlo Martinengo Cesaresco
tra il 1545 e il 1569 (Età 43 anni)
Morte di fratelli/sorelle?? Martinengo Cesaresco
tra il 1528 e il 1620 (Età 26 anni)

Associato
Tipo: INDI

Associato
Tipo: INDI

Associato
Tipo: INDI

Morte 26 ottobre 1546 (Età 45 anni)

Titolo
Signore, di Orzivecchi

Famiglia con genitori - View this family
padre
madre
Matrimonio: 18 aprile 1497
3 anni
sorella maggiore
16 mesi
himself
2 anni
sorella minore
17 mesi
fratello minore
17 mesi
fratello minore
16 mesi
fratello minore
13 mesi
sorella minore
14 mesi
fratello minore
19 mesi
sorella minore
14 mesi
fratello minore
2 anni
sorella minore
1 anno
fratello minore
fratello minore
23 mesi
fratello minore
13 mesi
fratello minore
17 mesi
sorella minore
19 mesi
fratello minore
3 anni
fratello minore
15 mesi
fratello minore
15 mesi
fratello minore
2 anni
fratello/sorella minore
«Giorgio» II Martinengo Cesaresco + … … - View this family
himself
Matrimonio: unmarried
figlio
27 anni
figlio
10 anni
figlio

Nota

Assassinato dal conte Aloisio Avogadro. '''PAOLO GUERRINI, ''I cont i di Martinengo. Studi e ricerche genealogiche''. Brescia, Tipolitogra fia F.lli Geroldi, 1930, pp. 416-418''' GIORGIO III «n. 6 marzo 150 1 a hore 7 e mezzo di notte; li Compari sono: Magn. D. Lorenzo Giustin iani Podesta, Benedetto de Cha Capitanio, il Magn. D. Matheo Avogadr o et altri». «Georgius, Regis Francorum Capitaneus, existens inermi s iuxta Arcem Brixiae, nolens terga vertere, a proditoribus interficit ur, susceptis duobus vulneribus in faciem, die 26 octobris 1546». Com e primogenito fu dal padre stesso educato alle armi. Spirito bizzarr o e fiero, milite coraggioso e intrapprendente, ambizioso di glori a e vanitoso, si arruolò come capitano di fanteria e poi di cavalleri a sotto Francesco I re di Francia e del suo successore Enrico III di N avarra; assai lodato come prode guerriero in molti combattimenti e pri ncipalmente alla battaglia di Stradella ove si rese prigioniero al Pr incipe di Salerno a patto di non essere consegnato al Marchese del Vas to. Il Principe mantenne la parola data, e ricevendo in compenso un ge neroso riscatto di danaro lasciò libero il conte Giorgio, il quale ri tornò a Brescia, dove il Governo Veneto gli aveva confiscati i beni p erché serviva nell’armata francese avversa a Venezia. I fratelli gl i riscattarono i beni e visse nella città sua patria senza persecuzio ni. I francesi lo chiamavano il superbo italiano per la sua spavalderi a cavalleresca e per il fasto di cui amava circondarsi. Anche a Bresci a ebbe però molte avventurose vicende. Nel 1539 era sorta questione n el Consiglio Generale della città per la scelta della famiglia patriz ia, che avrebbe dovuto ospitare la Duchessa di Mantova, la quale desid erava fare una visita a Brescia. L’onore di ospitare una Principess a Gonzaga era ambito da molti, ma quando la Duchessa seppe del disacco rdo fece sapere che sarebbe discesa alla locanda del Gambero. Saputo c iò il conte Giorgio costrinse a denari l’albergatore del Gamber o a cedergli l’insegna, ch’egli nella notte precedente all’arriv o della Duchessa fece innalzare sulla porta del proprio palazzo; andat o quindi incontro alla viaggiatrice con grande seguito, la conduss e a casa propria facendole osservare che discendeva alla locanda del G ambero: ciò avvenne il 14 aprile 1539 . Un giorno del 1542 avendo sap uto che un cavaliere padovano aveva parlato male di suo fratello mons . Girolamo, Abbate di Leno, andò a Padova, sfidò e uccise l’avvers ario, ritornando poi pacificamente a Brescia. Ma in quella circostanz a il Governo Veneto scoprì che qualche anno prima, per alcune contrad izioni ch’egli aveva avuto, aveva fatto ammazzare certi coniugi Mart inengo, borghesi di Orzinuovi, onde fu bandito dalla Repubblica. Allor a egli ritornò in Francia, ma non vi si fermò molto. Ritornato a Bre scia l’alterigia e la prepotenza sua gli accrebbero il numero dei ne mici, specialmente nel patriziato, onde si formò una congiura per per derlo, a capo della quale si pose il conte Luigi Avogadro. «Fu assali to e morto - narra il Rossi - dal Conte Alovisio Avogadro con grossa s chiera di armati, in quel mentre ch’egli tratto dal suo destino, rit rovandosi con due soli gentiluomini et tre servitori, se ne ritornav a dalla bottega d’un armarolo, a cui haveva ordinata un’armatura p er il Re di Francia. Sostenne ugualmente i feritori e le ferite con gl i occhi fissi, né gli schivò se non cadendo trafitto di tredici pugn alate et da due palle di pistola. Chiuse la vita con una sentenza grec a, della qual lingua fu dottissimo, adoperandola per ornamento delle b elle lettere, che fiorivano in lui tanto nell’esercitio della prosa , quanto in quello del verso, sì che tenne grado eccellente tra i pri mi letterati de’ suoi tempi» . Il figlio Sciarra, che in quel temp o trovavasi alla corte di Francia, udita l’atroce notizia, corse dif ilato con alcuni suoi fidi in Lombardia, entrò in Brescia e fu addoss o agli Avogadro. Aloisio scampò a stento con la fuga, e Sciarra vendi cò la morte del padre in un altro di quella famiglia. Ma essendosi le vata la città in armi contro di lui, dovette ripassare in Francia pri ma che gli fosse gridato il bando, né si sa che più ritornasse in pa tria: morì probabilmente in una fazione contro gli Ugonotti. Nella Ga lleria Nazionale di Londra vi è un magnifico ritratto a olio di un Ma rtinengo, opera squisita del Moretto: si è ritenuto sin qui che il ge ntiluomo ivi rappresentato in una figura pensosa, in ricco abbigliamen to, fosse il conte Sciarra Martinengo-Cesaresco meditante la vendett a contro gli uccisori del padre. Più corrispondente a verità mi semb ra invece l’opinione avanzata dal comm. Da Ponte che si tratti dell o stesso conte Giorgio, e ne è argomento molto chiaro il motto grec o che accompagna il ritratto. Anche il ritratto del conte Giorgio, del ineato dall’incisore milanese Paolo Maria de Abbiatis è evidentemen te inspirato a questo famoso ritratto del Moretto.