Troiano Martinengo VillaganaEtà: 39 anni1488–1527
- Nome
- Troiano Martinengo Villagana
| Nascita | tra il 1488 e il 1505 38 48 |
| Nascita di un fratello | Camillo Martinengo Villagana tra il 1488 e il 1505 |
| Nascita di un fratello | Ulisse Martinengo Villagana circa 1505 (Età 17 anni) |
| Morte di una sorella | Camilla Martinengo Villagana tra il 1505 e il 1525 (Età 17 anni) |
| Morte della madre | Nostra ?? tra il 1505 e il 1517 (Età 17 anni) |
| Morte di una sorella | Paola Martinengo Villagana tra il 1517 e il 1595 (Età 29 anni) |
| Morte di un fratello | Camillo Martinengo Villagana tra il 1527 e il 1600 (alla data di morte) |
| Morte di un fratello | Ulisse Martinengo Villagana 16 febbraio 1527 (Età 39 anni) |
| Morte | 1527 (Età 39 anni) |
| Famiglia con genitori |
| padre |
«Vittore» I Martinengo Villagana Nascita: tra il 1450 e il 1455 24 Morte: 3 dicembre 1528 — Brescia |
| madre |
Nostra ?? Nascita: tra il 1440 e il 1470 Morte: tra il 1505 e il 1517 |
| sorella |
Camilla Martinengo Villagana Nascita: tra il 1475 e il 1505 25 35 Morte: tra il 1505 e il 1525 — forse annegata nel Po |
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26 anni sorella |
Paola Martinengo Villagana Nascita: tra il 1475 e il 1500 25 35 Morte: tra il 1517 e il 1595 |
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12 anni fratello maggiore |
«Bartolomeo» III Martinengo Villagana Nascita: 9 febbraio 1487 37 47 — Villachiara Morte: 1558 (stimata) — Brescia |
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19 anni himself |
Troiano Martinengo Villagana Nascita: tra il 1488 e il 1505 38 48 Morte: 1527 — Cremona, forse avvelenato |
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18 anni fratello gemello |
Camillo Martinengo Villagana Nascita: tra il 1488 e il 1505 38 48 Morte: tra il 1527 e il 1600 |
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18 anni fratello |
Ulisse Martinengo Villagana Nascita: circa 1505 55 65 Morte: 16 febbraio 1527 — dal fratello Troiano |
| Famiglia del padre con una persona sconosciuta |
| padre |
«Vittore» I Martinengo Villagana Nascita: tra il 1450 e il 1455 24 Morte: 3 dicembre 1528 — Brescia |
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Matrimonio: — unmarried |
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| fratellastro | |
| fratellastro |
| Nota | '''Paolo Guerrini, ''I conti Martinengo di Villachiara e Villagana e i l loro palazzo in Brescia'' in ''La Banca San Paolo di Brescia. MDCCCL XXXVIII – MCMXXVI'', Casa editrice d’arte Bestetti & Tumminelli, M ilano – Roma, 1926, pp. 55-73:''' Uccise il fratello Ulisse la nott e fra il 15 e il 16 febbraio del 1527, per oscure ragioni che lascian o adito al dubbio di una tragedia borgiana.Il giorno appresso giungev a nel castello di Villachiara il Giudice del Malefico dott. Girolamo L onigo col Cancelliere not. Agostino Aleni e il ministrale Antonio Magr i per le informazioni di legge. Disteso sopra un tavolo, nella Ghirlan da del castello, essi trovarono il cadavere del giovane conte, crivell ato da trenta ferite di pugnale e di spada in tutte le parti del corpo , dalla testa all’inguine, larghe e profonde (Il cronista contempora neo Pandolfo Nassino riporta il lungo referto del Giudice istruttore c on altre notizie che allora correvano in città intorno a questa trage dia). Fu interrogato il conte Vittore sulle cause e sugli autori del d elitto efferato, ma egli con le lagrime agli occhi, si scansò dal ris pondere, rinviando il giudice istruttore ad assumere le informazioni n ecessarie dalla gente del castello e del paese. Intanto il crudele e v endicativo Troiano aveva valicato l’Oglio, confine dello stato Venet o, rifugiandosi a Cremona presso il maggior fratello Bartolomeo, che v i era Governatore; ma anche in questa città fu odiato e fuggito per i l suo carattere violento, e forse anche per il ricordo di un precedent e delitto da lui compiuto quando aveva fatto annegare nel Po una sua s orella, forse la giovane Camilla. Il castigo di Dio lo raggiunse ben p resto con la morte violenta, attribuita a veleno segretamente propinat ogli per vendetta da ignoti suoi nemici. '''PAOLO GUERRINI, ''I cont i di Martinengo. Studi e ricerche genealogiche''. Brescia, Tipolitogra fia F.lli Geroldi, 1930, pp. 481-483:''' Difatti il conte Ulisse, tor nato in casa dopo due anni di servizio militare, fu proditoriamente uc ciso dal fratello Troiano la notte fra il 15 e il 16 febbraio del 1527 , per oscure ragioni che lasciano adito al dubbio di una tragedia borg iana. […] Intanto il crudele e vendicativo Troiano aveva valicato l ’Oglio, confine dello stato veneto, rifugiandosi a Cremona presso i l maggiore fratello Bartolomeo, che vi era Governatore; ma anche in qu esta città fu odiato e fuggito per il suo carattere violento, e fors e anche per il ricordo di un precedente delitto da lui compiuto quand o aveva fatto annegare nel Po una sua sorella, forse la giovane Camill a accennata nella polizza del 1517. Il castigo di Dio lo raggiunse be n presto con la morte violenta, attribuita a veleno, segretamente prop inatogli per vendetta da ignoti suoi nemici. Tutta questa oscura trage dia famigliare avveniva nel 1527, l’anno terribile della invasione d ei Lanzichenecchi di Giorgio Frundsberg e del Sacco di Roma. '''PAND OLFO NASSINO Cronache inedite, f 99-100:''' Conte Troyano il qual ama cete lo soprascritto Conte Ulixe suo fratello morete a Cremona adì d e …1527 essendo il conte Bertolame de Villa chiara di Martinengi gob ernatore, et fo ditto che era sta tosichato, ad instantia de chi non s e diceva, questo conte Troyano sul Po amazete una sua sorella et la bu tete dentro, per che non se disse». . |