«Bosone» I di ProvenzaEtà: 43 anni844887

Nome
«Bosone» I di Provenza
Cognome
di Provenza (di Vienne)
Nascita 844 22 44

Nascita di una sorellaRichilde di Metz
845 (Età 12 mesi)

Morte di un nonno maternoBosone «»il Vecchio«» di Borgogna
circa 855 (Età 11 anni)

Nascita di una figlia
n° 1
Willa di Provenza
873 (Età 29 anni)

Morte del padreBuwin di Metz
877 (Età 33 anni)

Nascita di un figlio
n° 2
«Ludovico» III «il Cieco» … «III »il Cieco«» di Provenza
880 (Età 36 anni)

Morte della madreRichilde di Borgogna
tra il 845 e il 925 (Età 12 mesi)

Morte 11 gennaio 887 (Età 43 anni)

Sepoltura
Titolo
Duca, d'Italia

Titolo
Re, di Provenza

Nota:
Famiglia con genitori - View this family
padre
madre
Matrimonio: circa 840
5 anni
himself
2 anni
sorella minore
fratello
«Bosone» I di Provenza + … … - View this family
himself
figlia
figlia
Famiglia con Ermengarda Carolingi - View this family
himself
moglie
figlia
figlio

Titolo
Nota

Ritratto di Re Bosone I (da un affresco dell'abbazia di Charlieu, sec . XII) '''Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.''' Bosone[1] V di Vie nne (844 – 11 gennaio 887) fu duca d'Italia e re di Provenza. Figli o del conte Bivin di Vienne (822-877) a sua volta figlio (molto più p robabilmente genero, avendone sposato la figlia, probabilmente di nom e Richilde) di Bosone il Vecchio (?-855), considerato il capostipite d ella dinastia, conte della Borgogna Cisgiurana. '''Biografia''' In g ioventù Bosone sposò una nobile di cui non si conoscono né generali tà né ascendenti. Nell'869 fu nominato abate laico dell'abbazia d i San Maurizio d'Agauno. Nell’870 il futuro imperatore Carlo il Cal vo, alla morte della moglie, sposò la sua concubina, Richilde di Prov enza (o delle Ardenne) (845-910), che era la sorella di Bosone, che d a quel momento fu ricolmato di onori e benefici. Nell’875 accompagn ò in Italia il re di Francia, Carlo il Calvo a ricevere sia la coron a d'Italia che la corona imperiale. Il nuovo imperatore nominò (876 ) Bosone duca d’Italia e conte di Provenza, incarichi che tenne sin o al l'879. Nell'876 sposò Ermengarda d'Italia, l'unica figlia viven te del predecessore di Carlo il Calvo, l'imperatore e re d'Italia Ludo vico II e di Engelberga d'Alsazia, figlia del duca di Spoleto, Guido I . Ritornato in Francia ottenne dall'imperatore Carlo il Calvo, nell'8 77 altre contee che lo resero signore di quasi tutta la valle del Roda no e quasi tutta la valle della Saona. Ma in quello stesso anno si ri fiutò di partecipare alla campagna d'Italia intrapresa da Carlo per c ontrastare il nuovo re dei Franchi orientali, Carlomanno, che era sces o in Italia con un poderoso esercito, di fronte al quale, Carlo il Cal vo, decise di far rientro in Gallia; ma durante il ritorno, sempre nel l'877, arrivato in Moriana Carlo morì e gli successe il figlio Luig i il Balbo, che, non rispettando il capitolare di Quierzy, non ricevet te il giuramento di fedeltà da gran parte della nobiltà tra cui Boso ne e l'imperatrice vedova, la sorella di Bosone, Richilde di Provenza , matrigna di Luigi. Con l'intermediazione del vescovo di Reims, Incma ro, Luigi riuscì a raggiungere un compromesso con la nobiltà, capegg iata da Bosone e con Richilde e l'8 dicembre, dopo che i maggiorenti g li avevano giurato fedeltà, Luigi, fu incoronato, da Incmaro, re de i Franchi occidentali, a Compiègne. Il papa Giovanni VIII, per incon trare Luigi il Balbo, si imbarcò su una nave napoletana e sbarcò a d Arles, dove incontrò Bosone che l'accompagnò, poi navigando il Rod ano sino a Lione, dove ebbe luogo la trattativa che condusse al concil io di Troyes, del settembre 878, dove il papa, in cambio della coron a imperiale, sperava di ottenere, da Luigi, l'aiuto a combattere i con ti ribelli ed i saraceni. Ma Luigi, malato, non potendo recarsi in Ita lia, rifiutò la corona imperiale. Allora il papa si rivolse a Bosone , che era stato duca d'Italia, per conto di Carlo il Calvo e conoscev a la situazione. Bosone, alla fine di quell'anno, attraversò le Alp i col papa e raggiunta Pavia, dove fu convocata una grande riunione d i vescovi e nobili dell'Italia settentrionale, dove il papa sperava d i poter consegnare a Bosone la corona d'Italia e forse anche quella im periale[2]. Bosone però non fece nulla per assecondare il volere de l papa e con vari pretesti abbandonò Giovanni VIII e rientrò in Prov enza, anche perché Luigi il Balbo stava morendo. Nell'aprile dell'87 9 a Luigi, in Provenza, successe il figlio Carlomanno, ma i nobili e l 'alto clero del regno il 15 ottobre 879 si riunirono nel castello di M antaille, vicino a Vienne e nominarono Bosone re di Burgundia (Provenz a e parte della Borgogna), e, nell'autunno dello stesso anno, a Lione , fu solennemente incoronato dall'arcivescovo Aureliano. La coalizion e tra Carlomanno, il fratello, re Luigi III di Francia ed il nuovo r e d'Italia[3], Carlo III il Grosso, prima sconfisse il figlio di Lotar io II di Lotarigia, Ugo (855 - 895), che si era ribellato e voleva rie ntrare in possesso dei feudi che erano stati di suo padre, o almeno de l ducato d’Alsazia (di cui era stato duca dall'867 all'869), poi att accarono Bosone e lo costrinse sulla difensiva, assediando la sua capi tale, Vienne, sino a che Carlo il Grosso fu chiamato in Italia dal pap a per incoronarlo, nel febbraio dell'881, imperatore. Anche Luigi e Ca rlomanno rientrarono nei loro possedimenti e lasciarono a proseguire l 'assedio il fratello di Bosone, Riccardo il Giustiziere, che, nel sett embre dell'882, obbligò alla resa la regina Ermengarda, che era rimas ta a Vienne per organizzare la difesa. Comunque Bosone non si arres e e continuò a difendere il suo regno, con successo anche perché dop o la morte di Luigi III, nell'881, Carlomanno, che gli successe sul tr ono dei Franchi occidentali, dovette affrontare numerosi attacchi de i Vichinghi e dopo la morte di Carlomanno, nell'884, Carlo il Grosso , divenuto anche re di Francia[4], di fatto, riconobbe Bosone, re di P rovenza. Morì nell'887, lasciando erede il figlio Ludovico, con la r eggenza della madre, Ermengarda, che ottenne la protezione dell'impera tore e del cognato, conte di Autun, Riccardo il Giutiziere in procint o di essere riconosciuto duca di Borgogna. '''Note''' ^ Il nome Boso ne è una forma alterata di Ambrogio, che deriva dal greco ambrosio s e significa "immortale". ^ Il papa Giovanni VIII sostenne questa te oria in una lettera alla suocera di Bosone, l'ex imperatrice, Engelber ga d'Alsazia, prospettando un avvenire brillante per il marito di su a figlia, Ermengarda d'Italia. ^ Carlo III il Grosso aveva appena ric evuto la corona da un'assemblea di nobili riunita a Ravenna. ^ Carl o III il Grosso fu l'ultimo sovrano a riunire sotto il suo scettro tut to l'impero dei Franchi. '''Discendenza''' Bosone ebbe due figlie da lla prima moglie: Ermengarda (?-?), sposò Manasse di Châlon. Will a di Provenza (873-914), sposò il re Rodolfo I di Borgogna e, in seco nde nozze, Ugo d'Arles. Bosone ed Ermengarda ebbero due figli: Engel berga (?-?), sposò Carlomanno ed, in seconde nozze, Guglielmo I di Aq uitania detto il Pio (875-918). Ludovico III il Cieco (880-† 928) , re di Provenza (887-928), re d'Italia (900), imperatore d'Occident e (901-905). Il suo appellativo è dovuto al fatto che fu accecato d a Berengario I, suo rivale per il titolo di imperatore. http://fmg.a c/Projects/MedLands/PROVENCE.htm Under the Merovingian Franks, Proven ce remained part of the kingdom of Burgundy. In the late 7th and earl y 8th centuries, it was governed by officials who bore the title patri cius, appointed by the Merovingians but who adopted royal prerogatives , including the minting of coins in their image, and effectively reduc ed the Frankish domination to the status of a protectorate [Manteyer , G. de (1908) ''La Provence du 1ère au 12ème siècles'' (Paris), p . 70]. Charles "Martel" subjugated Provence in 733/37 and from 754, wh en the Pope granted the title patricius of the Romans to Pepin King o f the Franks, Provence was governed by the Frankish kings with the tit le patricius, represented by a local count [Manteyer (1908), pp. 71 an d 73]. After the division of Carolingian territories under the Treat y of Verdun in 843, Provence formed part of the kingdom of Lotharingia . Folcrade, count in Provence, rebelled against Emperor Lothaire who a ppointed Gérard Comte [de Vienne] as governor. After the death of Emp eror Lothaire, his son Charles was installed as king of Provence. Comt e Gérard prevented Charles II "le Chauve" King of the West Franks fro m taking Provence when the young king Charles died, and his territor y was divided between the deceased's brothers Louis (who received Savo ie, Dauphiné, and Provence) and Lothaire (who ruled over Lyonnais an d Franche-Comté). After the death of Louis, King Charles "le Chauve " captured Provence and installed Boson as governor or duke. Boson mar ried the daughter of his potential rival Emperor Louis and, after th e death of King Charles, assumed complete control of Provence and adop ted the title king. After the death of King Boson in 887, Provence rev erted to direct rule by the emperor until the election of King Louis i n 890. The marquisate of Provence was geographically distinct, consist ing of the territory to the north of the county. In early times it ha d been part of the kingdom of Burgundy, but was controlled by Boson af ter he was crowned king in 879. BOSON, son of comte BUVINUS [Bouvin ] & his wife --- d'Arles (-Vienne, Isère 11 Jan 887, bur Vienne, cath édrale de Saint-Maurice). The Annals of Hincmar name "Bosone filio Bu vini quondam comitis" in 869 [''Hincmarus Annales'' 869, quoted in MG H SS XXIII, p. 737 footnote 8]. An agreement between Charles II "le Ch auve" King of the West Franks and his brother Ludwig II "der Deutsche " King of the East Franks dated Jun 860 names "nobilis ac fidelibus la icis… Chuonradus, Evrardus, Adalardus, Arnustus, Warnarius, Liutfrid us, Hruodolfus, Erkingarius, Gislebertus, Ratbodus, Arnulfus, Hugo, it em Chuonradus, Liutharius, Berengarius, Matfridus, Boso, Sigeri, Hartm annus, Liuthardus, Richuinus, Wigricus, Hunfridus, Bernoldus, Hatto, A dalbertus, Burchardus, Christianus, Leutulfus, Hessi, Herimannus, ite m Hruodulfus, Sigehardus" [''Adnuntatio domni Karoli'', MGH LL 1, p. 4 69], although it is not known whether "… Boso…" refers to the sam e person. His brother-in-law King Charles II "le Chauve" granted the a bbey of Saint-Maurice d'Agaune to him. "Boso comes simulque Bernardu s comes ad vicem" donated Nogent "in pago Otmense" for the soul of "qu ondam amici nostri Odonis comitis…uxoris suæ Guendilmodis" to Saint -Martin-des-Tours by charter dated 871 after 21 Jun [''Recueil Actes P rovence'' 15, p. 29]. He was invested as Comte de Vienne in 870 by Kin g Charles II after the latter conquered the kingdom of Provence. He wa s installed as Comte de Berry in [872] after the deposition of Gérar d comte en Aquitaine. He accompanied King Charles II to Italy in 875 : an agreement dated Feb 876 of King Charles II "le Chauve" names "Bos onis… ducis et sacri palatii archiministri atque imperiali missi" am ong those present in Italy with the king [''Karoli II Conventus Ticine nsis'', MGH LL 1, p. 528]. He was invested as dux regni Italici at Pav ia in Feb 876, fulfilling the role of viceroy in the absence of the ki ng. Recalled by Emperor Charles in early 877, Boson left his brothe r Richard in his place in Italy and became Governor and Comte de Prove nce in [877]. He took part in the general rebellion of 877, refusing t o swear allegiance to Louis II "le Bègue" King of the West Franks o n his accession [Settipani, C. and Kerrebrouck, P. van (1993) ''La pr