Pipino «III »il Breve«» CarolingiEtà: 53 anni714768

Nome
Pipino «III »il Breve«» Carolingi
Soprannome
III "il Breve"
Nascita 28 novembre 714 29 24
Nascita di una sorellastraLandrada ??
tra il 705 e il 715

Morte di un nonno materno«Pipino» II di Heristal
16 dicembre 714 (Età 18 giorni)
Morte di un nonno maternoLambert de Hesbaye
circa 714

Nascita di una sorellaHiltrude Carolingi
720 (Età 5 anni)

Morte della madreRotrude di Trèves
circa 724 (Età 9 anni)

Nascita di un fratellastroBernard di Heristal
circa 725 (Età 10 anni)

MatrimonioBertrade di LaonView this family
740 (Età 25 anni)

Morte del padreCarlo Martello Carolingi
22 ottobre 741 (Età 26 anni)
Nascita di un figlio
n° 1
Carlo «Magno» Carolingi
2 aprile 742 (Età 27 anni)
Titolo
Maiordomus, in Neustria, Provenza e Borgogna
dal 741 al 751 (Età 26 anni)

Nascita di un figlio
n° 2
Carlomanno Carolingi
751 (Età 36 anni)

Morte di una sorellaHadeloge Carolingi
751 (Età 36 anni)

Morte di un fratelloCarlomanno Carolingi
754 (Età 39 anni)

Morte di una sorellaHiltrude Carolingi
754 (Età 39 anni)

Nascita di una figlia
n° 3
Gisella Carolingi
757 (Età 42 anni)

Nascita di un figlio
n° 4
Pipino Carolingi
759 (Età 44 anni)

Morte di un figlioPipino Carolingi
762 (Età 47 anni)

Morte di una nonna paternaAlpaïde di Bruyères
tra il 685 e il 765

Titolo
Re, dei Franchi
dal 751 al 768 (Età 36 anni)

Nota:
Matrimonio di un figlioCarlo «Magno» CarolingiHimiltrude ??View this family
circa 768 (Età 53 anni)

Morte di una sorellastraLandrada ??
tra il 720 e il 810 (Età 5 anni)

Morte 24 settembre 768 (Età 53 anni)
Sepoltura
Famiglia con genitori - View this family
padre
madre
fratello maggiore
8 anni
himself
6 anni
sorella minore
sorella
sorella
Famiglia del padre con Ruodaide ?? - View this family
padre
matrigna
fratellastro
Famiglia del padre con una persona sconosciuta - View this family
padre
sorellastra
Famiglia con Bertrade di Laon - View this family
himself
moglie
Matrimonio: 740
2 anni
figlio
10 anni
figlio
7 anni
figlia
3 anni
figlio
figlia
figlia
figlia

Titolo
Nota

Pipino il Breve nell'interpretazione pittorica di Louis-Félix Amiel ( ritratto commissionato da re Luigi Filippo per il museo storico di Ver sailles nel 1837) Nel 741, alla morte di Carlo, divenne maggiordom o di Neustria. Nel 747, allorché il fratello maggiore, Carlomanno, s i fece monaco e si ritirò nell'abbazia di Montecassino, divenne maggi ordomo di tutti i regni Franchi. '''Da Wikipedia, l'enciclopedia lib era.''' Pipino III detto il Breve fu maggiordomo di palazzo di Neustr ia (741-751) e d'Austrasia (747-751), poi re dei Franchi (751-768). V enne incoronato re dei Franchi dal Papa che, minacciato dall'avanzat a dei Longobardi, ne aveva ottenuto la protezione e ricambiò l'aiut o ricevuto da Pipino il Breve con un'incoronazione formalmente illegit tima. '''Maggiordomo di palazzo''' Carlo Martello, grazie al consoli damento del prestigio dei Pipinidi e al crollo parallelo e definitiv o della reputazione dei re Merovingi, spartì il regno fra i suoi figl i, come se davvero fosse lui a regnare: assegnò Austrasia, Svevia e T uringia al primogenito Carlomanno; Neustria, Borgogna e Provenza all'a ltro figlio Pipino il Breve, lasciando Aquitania e Baviera sotto l'aut orità congiunta dei due fratelli. Tuttavia questi re di fatto, finch é sul trono sedeva il legittimo re merovingio, di diritto erano ancor a soltanto maggiordomi di palazzo. Pipino spinse il fratello a ritirar si in un monastero e tutto il potere restò nelle sue mani. Il potere , ma non ancora il titolo legittimo di re. In questo contesto Pipino s i decise a fare il passo fondamentale, inviando a papa Zaccaria degl i ambasciatori nel 751 per chiedere l'autorizzazione della suprema aut orità spirituale per la deposizione di Childerico III e saggiarne l a disponibilità a incoronarlo sovrano. Il papa avallò senz'altro l a deposizione dell' "inetto" sovrano franco, adducendo che l'esercizi o del potere effettivo che Pipino aveva certamente in mano, non solo g iustificava, ma addirittura esigeva il conferimento della corrisponden te autorità formale. '''L'incoronazione''' Assodata la disponibilit à del papa, che proprio in quegli anni era in cerca di alleati contr o la minacciosa espansione dei Longobardi verso Roma, Pipino fece rinc hiudere il suo signore Childerico III, e si proclamò alla testa del r egno al suo posto. La fine del regno dei merovingi fu marcata, second o la tradizione franca dei "re capelluti", dalla rasatura che venne im posta a Childerico. Pipino diventò così il primo re dei Franchi caro lingi, per prima cosa secondo le tradizioni del suo popolo e in seguit o per la Chiesa di Roma. Fu cruciale per la storia europea l'atto, gi uridicamente illegittimo, dell'incoronazione regale con legittimazion e papale (fino ad allora i re erano stati solo benedetti dal papa, men tre lo status giuridico a regnare doveva provenire dall'unico erede de ll'Impero romano, il sovrano bizantino). Sia Pipino stava usurpando u n titolo di sovrano "sacrale" verso i Germani, sia il papa si stava ar rogando un potere di legittimazione che non aveva fondamento giuridic o definito. Ma nella pratica la sacralità del papa compensò la fin e della sacralità della dinastia merovingia, inoltre la presenza di u n imperatore "eretico" (iconoclasta) come Leone III sul trono di Bisan zio causava un vuoto di potere che il papa aveva già manifestato di v olersi arrogare (nacque proprio in quegli anni il documento apocrifo d ella Donazione di Costantino). [1] La sua incoronazione avvenne a Soi ssons con la benedizione del vescovo di Magonza Bonifacio (futuro sant o della Chiesa cattolica) nel 752. Iniziò con Pipino anche la cerimon ia dell'"unzione" regale con uno speciale olio benedetto, un atto estr aneo al mondo germanico o romano, che si rifaceva direttamente all'unz ione dei Re d'Israele presente nella Bibbia. In quel periodo nacque pr obabilmente per analogia anche la leggenda dell'unzione di re Clodove o con un olio benedetto portato miracolosamente da una colomba all'arc ivescovo di Reims san Remigio per volere dello Spirito Santo. La nuov a sacralità arrogata dai carolingi era "più alta" della tradizional e sacralità con risvolti pagani arrogata dai merovingi. Papa Stefan o II si recò in Francia per chiedere l'appoggio di Pipino, che riceve tte con la nomina per sé e per i suoi figli a patrizi romani (cioè p rotettori di Roma), ed inviò i suoi eserciti in Italia nel 754 e ne l 756, sconfiggendo le truppe di re Astolfo dei Longobardi, riconquist ando le terre bizantine dell'Esarcato di Ravenna e della Pentapoli, te rritori che erano finiti sotto il potere del re longobardo Astolfo: s i tratta di un'area che va dalle città di Forlì e Ravenna fino ad An cona. Si impadronì di queste terre, ma ne fece dono al papa anzich