Giovanni Matteo BottigellaEtà: 76 anni1410–1486
- Nome
- Giovanni Matteo Bottigella
| Nascita | 1410 40 |
| Matrimonio | Bianca Visconti — View this family tra il 1438 e il 1444 (Età 28 anni) |
| Morte del padre | Tomaino Bottigella 1461 (Età 51 anni) |
| Morte di una moglie | Bianca Visconti tra il 1485 e il 1486 (Età 75 anni) |
| Occupazione | Segretario e consigliere ducale dei Visconti e degli Sforza, umanista, uomo di lettere, bibliofilo, committente d'arte sì |
| Morte | 1486 (Età 76 anni) |
| Famiglia con genitori |
| padre |
Tomaino Bottigella Nascita: tra il 1370 e il 1390 Morte: 1461 |
| himself |
Giovanni Matteo Bottigella Nascita: 1410 40 — Pavia Morte: 1486 |
| fratello |
Cristoforo Bottigella Morte: |
| fratello |
| Famiglia con Bianca Visconti |
| himself |
Giovanni Matteo Bottigella Nascita: 1410 40 — Pavia Morte: 1486 |
| moglie |
Bianca Visconti Nascita: tra il 1400 e il 1430 80 Morte: tra il 1485 e il 1486 |
|
Matrimonio: tra il 1438 e il 1444 — |
| Nota | Da Wikipedia, l'enciclopedia libera. Vincenzo Foppa. Madonna con Matt eo Bottigella e Bianca Visconti, 1480-86 (Pavia). Gentiluomo pavese , segretario e consigliere ducale dei Visconti e degli Sforza, si rico rda soprattutto per la sua attività di umanista, uomo di lettere, bib liofilo, committente d'arte. '''La vita''' Nacque attorno al 1410 d a Tomaino Bottigella di Pavia, appartenente a un'antica casata pavese , nobile e assai ricca, che fu già al servizio dei Visconti come comm issario ducale sul sale. I Bottigella ebbero importanti impieghi nel g overno ducale e della città d'origine, non pochi di loro brillarono n ell'attività legale (soprattutto Cristoforo, un fratello di Giovann i Matteo) e in quella ecclesiastica (Giovanni Stefano, altro fratello , fu protonotario apostolico e poi vescovo di Cremona). Non si sa se G iovanni Matteo abbia conseguito titoli accademici. Tuttavia lo vediam o già, circa ventenne, al servizio di Filippo Maria Visconti; nel 144 3 veniva nominato sovrintendente ai benefici ecclesiastici del ducato , e nel 1444 appare elevato alla dignità di segretario ducale, caric a di notevoli responsabilità politiche. Aveva nel frattempo sposato B ianca Visconti, figlia di Lancillotto signore di Sesto Calende, che gl i portò in dote il feudo di Cameriano (fraz. di Casalino) e soprattut to gli procurò importanti parentele e conoscenze. Negli anni fino all a morte del duca (1447) ebbe diversi delicati incarichi diplomatici . Alla morte di Filippo Maria Visconti, e nei torbidi che seguirono , prese partito per la successione del ducato a favore di Alfonso d'Ar agona, e a quanto pare approfittò della situazione per impadronirsi d i una parte dei beni mobili del castello visconteo di Milano. Affermat asi nel frattempo a Milano l'effimera Repubblica Ambrosiana, Giovann i Matteo tornò a Pavia, divenendo sostenitore di Francesco I Sforz a e favorendone (anche con cospicui prestiti) la conquista del Ducato . Nelle grazie, dunque, anche del nuovo signore (e soprattutto in buo ni rapporti con la duchessa Bianca Maria Visconti, figlia del vecchi o duca e della pavese Agnese del Maino), ebbe il titolo di aulico, cio è membro della corte ducale, e ancora importanti incarichi diplomatic i. Il più impegnativo fu forse la missione a Napoli presso il re Alfo nso; durante il viaggio si incontrò anche con Cosimo de' Medici a Fir enze e a Roma con il papa Callisto III. Dopo il 1458, divenuta più tr anquilla la situazione politica, e forse anche per l'avanzare dell'et |