Ascanio Martinengo da BarcoEtà: 61 anni15411602

Nome
Ascanio Martinengo da Barco
Nascita 1541 70 41

Nascita di un fratelloAiace Martinengo da Barco
tra il 1520 e il 1543

Nascita di un fratelloAchille Martinengo da Barco
1542 (Età 12 mesi)

Nascita di un fratelloUlisse Martinengo da Barco
1545 (Età 4 anni)

Nascita di un fratelloNestore Martinengo da Barco
1547 (Età 6 anni)
Morte di una nonna paternaOrsola Martinengo Cesaresco
tra il 1482 e il 1560

Morte di un nonno maternoGraziolo Gavardo
tra il 1500 e il 1600

Morte di un fratelloAiace Martinengo da Barco
tra il 1520 e il 1640

Morte del padreAlessandro Martinengo da Barco
1550 (Età 9 anni)

Morte della madreLaura Gavardo
tra il 1547 e il 1620 (Età 6 anni)

Morte di una sorellaOrtensia Martinengo da Barco
tra il 1561 e il 1640 (Età 20 anni)

Morte di un fratelloAchille Martinengo da Barco
tra il 1568 e il 1635 (Età 27 anni)

Morte di un fratelloUlisse Martinengo da Barco
circa 1570 (Età 29 anni)

Morte di un fratelloNestore Martinengo da Barco
1598 (Età 57 anni)
Occupazione
Abate

Morte 1602 (Età 61 anni)

Titolo
Conte

Titolo
Patrizio, Veneto

Titolo
Signore, di Urago d'Oglio

Famiglia con genitori - View this family
padre
madre
fratello
21 anni
sorella maggiore
2 anni
himself
2 anni
fratello minore
4 anni
fratello minore
3 anni
fratello minore

Nota

Abate, Generale della Congregazione dei Canonici Lateranensi di San Sa lvatore. '''PAOLO GUERRINI, ''I conti di Martinengo. Studi e ricerch e genealogiche''. Brescia, Tipolitografia F.lli Geroldi, 1930, pp. 240 -241''': ASCANIO di Alessandro insieme col minore fratello Ulisse ent rò nella Congregazione dei Canonici Regolari Lateranensi di S. Salvat ore, detti Rocchettini, che ufficiavano da poco tempo in Brescia la ch iesa di S. Afra. Era nato in Brescia nel 1539 circa. Attese con ardor e agli studi sacri, specialmente a quelli biblici e di controversie re ligiose che erano allora in pieno sviluppo per la polemica antiluteran a, e lasciò saggi del suo versatile ingegno in alcune pubblicazion i . Salì ai primi gradi del suo ordine fino a quello supremo di Gener ale, che gli fu dato nel Capitolo di Ravenna del 1591. Fu Abate di S . Giovanni di Verdara in Padova, di S. Marino di Rimini, di S. Afra i n Brescia e lasciò memorie insigni del suo governo, specialmente in r apporto all’arte religiosa, della quale aveva un gusto raffinato . A Rimini fece fare tutti i ritratti dei Generali suoi predecessori . A Brescia fece fabbricare l’attuale chiesa superiore di S. Afra so pra l’antichissima basilica medioevale, e la fece ornare delle oper e insigni di Tiziano, Tintoretto, Paolo Veronese, Bagnadore e altri in signi artisti della scuola veneta, che rendono quella chiesa quasi un a piccola pinacoteca sacra . Morì nel 1600 d’anni 59. http://www. treccani.it/enciclopedia/nestore-martinengo_(Dizionario-Biografico) / Indossò, nel 1557, l’abito dei canonici lateranensi in S. Afra d i Brescia e si distinse come religioso colto, predicatore elogiato da l futuro vescovo di Chioggia Gabriele Fiamma, autore di Praeludia in S acram Scripturam, rimasti inediti, di Glossae… in Genesim (Padova 15 97), accreditato agiografo locale con le Vite de’ ss. Faustino e Gio vita, di s. Affra e d’altri santi bresciani… (Brescia 1602). Nel 1 585 fu nominato visitatore della sua Congregazione e, nel 1591, fu ele tto generale. Morì non, come si riporta, nel 1600, ma dopo il 1° giu gno 1602.