Scipione Martinengo della MotellaEtà: 43 anni14901533

Nome
Scipione Martinengo della Motella
Nascita tra il 1490 e il 1510 45 30

MatrimonioView this family

Matrimonio dei genitoriGiovanni Maria Martinengo della MotellaGinevra LodronView this family
tra il 1490 e il 1504

Morte di un nonno maternoLuigi Francesco Martinengo della Motella
circa 1490

Nascita di un fratelloLuigi Martinengo della Motella
1504

Nascita di una figlia
n° 1
Giulia Martinengo della Motella
tra il 1510 e il 1533 (Età 20 anni)

Morte del padreGiovanni Maria Martinengo della Motella
10 settembre 1512 (Età 22 anni)
Morte di un fratelloLuigi Martinengo della Motella
6 ottobre 1527 (Età 37 anni)
Morte di un fratellastroGiulio Martinengo della Motella
6 dicembre 1531 (Età 41 anni)
Morte di una nonna paternaLuisa ??
tra il 15 aprile 1496 e il 1570 (Età 6 anni)

Morte della madreGinevra Lodron
tra il 1504 e il 1585 (Età 14 anni)

Morte 26 giugno 1533 (Età 43 anni)
Sepoltura
Famiglia con genitori - View this family
padre
madre
Matrimonio: tra il 1490 e il 1504
21 anni
himself
15 anni
fratello
Famiglia del padre con Taddea Martinengo di Padernello - View this family
padre
matrigna
Matrimonio: tra il 1480 e il 1502
25 anni
fratellastro
Scipione Martinengo della Motella + … … - View this family
himself
Matrimonio: unmarried
figlia

Nota

Fu forse uno dei mandanti dell'assassinio di Antonio Martinengo di Pad ernello (18 aprile 1528). '''PAOLO GUERRINI, ''I conti di Martinengo . Studi e ricerche genealogiche''. Brescia, Tipolitografia F.lli Gerol di, 1930, pp. 276-277''': GIROLAMO I, discepolo del padre nell’art e guerresca, fu un valoroso condottiero. Forse non ancora ventenne, co l rancore covato a lungo nell’animo impetuoso e violento, volendo ve ndicarsi degli uccisori del padre suo e credendo - come dicevasi - aut ore principale dell’assassinio il conte Scipione Martinengo della Mo tella, gli mandò un cartello di sfida, e incontratosi un giorno con l ui nelle vicinanze di S. Francesco, accompagnato da 30 o 40 aderenti t utti armati di corazza e di celata, incominciarono a battersi come i n una zuffa in campo aperto. La lotta continuò terribile da ambe le p arti fino al Canton Gadaldi (crocicchio di via Verdi con via Cairoli) , dove il conte Scipione rimase ucciso. La cronaca inedita di Pandolf o Nassino ci offre della singolare e tragica battaglia una vivacissim a e interessante narrazione (Cronache mss., f.° 107): ''De la mort e del conte Scipione Martinengo.'' Dirovi del conte Scipione f. qm. c onte Zoan Maria Martinengo, come adi 26 zugno 1533, nel di de zobia , a hori tra li tredese et quatordese, se incontrete cum messer Hyeron ymo f. qm. messer Antonio Martinengo, pocho luntan da la porta de S.