Francesco Leopardo Martinengo da BarcoEtà: 80 anni18041884

Nome
Francesco Leopardo Martinengo da Barco

Ramo dei Leopardi

Nome
Ramo dei Leopardi
Nascita 11 febbraio 1804 46 49
Nascita di una sorellaGiustina Martinengo da Barco
tra il 1790 e il 1817

Nascita di una sorellaMaddalena Martinengo da Barco
tra il 1804 e il 1817

Morte di una nonna paternaViolante Cigola
tra il 1768 e il 1830

Morte di un nonno maternoMarcantonio Michiel
tra il 1755 e il 1865

Morte del padreLudovico Martinengo da Barco
1817 (Età 12 anni)

Morte di una sorellaGiustina Martinengo da Barco
tra il 1825 e il 1910 (Età 20 anni)

Morte della madreCecilia Michiel
tra il 1825 e il 1885 (Età 20 anni)

Titolo
Senatore, del Regno d’Italia
dal 1867 (Età 62 anni)

Morte di una sorellaMaddalena Martinengo da Barco
tra il 1884 e il 1900 (Età 79 anni)

Morte 6 agosto 1884 (Età 80 anni)
Sepoltura
Titolo
Conte

Titolo
Patrizio, Veneto

Titolo
Signore, di Urago d'Oglio

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padre
madre
sorella
14 anni
himself
14 anni
sorella

Nota

Ultimo del suo ramo. Secondo il Lechi sarebbe nato nel 1808. '''PAOL O GUERRINI, ''I conti di Martinengo. Studi e ricerche genealogiche'' . Brescia, Tipolitografia F.lli Geroldi, 1930, pp. 230-231''': Ebbe p er maestro nei primi elementi della lingua italiana e latina D. Lorenz o Padovani sacerdote veronese, che fu più tardi Prevosto di Verolanuo va e poi Canonico della Cattedrale e Vicario Generale del Vescovo Mons . Ferrari. Fin da giovinetto manifestò aperto ingegno. Studiò in Ven ezia filosofia e presso l’Università di Padova la legge e fu sempr e fra i primi. Nel 1817 perdette il padre e dovette ben presto occupar si de’ suoi affari. Nel 1848 avvenuta la rivoluzione di Venezia, f u de’ primi patrizi che riconobbero la nuova Repubblica provvisoria , esibendo l’opera sua al presidente Manin, che lo spedi quale rappr esentante di Venezia al campo di Re Carlo Alberto. Nel 1849 fu ministr o nel Governo Provvisorio con Manin e Tommaseo durante il glorioso ass edio. Dopo il ritorno degli Austriaci alternò la sua dimora fra Bresc ia e Venezia, ma dopo la pace di Villa franca (1859) visse continuamen te a Brescia da dove partì appena liberato il Veneto nel 1866, e pi