Ludovico Martinengo da BarcoEtà: 27 anni16331660

Nome
Ludovico Martinengo da Barco
Nascita tra il 1633 e il 1636 18

Nascita di un fratello«Leopardo» III Martinengo da Barco
1637 (Età 4 anni)

Nascita di un fratelloNestore Martinengo da Barco
1638 (Età 5 anni)

Nascita di una sorellastraVirginia Martinengo da Barco
1639 (Età 6 anni)

Nascita di una sorellastraLavinia Martinengo da Barco
1640 (Età 7 anni)

Pubblicazioni di matrimonio di un genitoreFrancesco Leopardo Martinengo da BarcoCecilia Martinengo della PallataView this family
1640 (Età 7 anni)

Morte di una nonna paternaMargherita Martinengo della Pallata
tra il 1615 e il 1641

Nascita di un fratellastroLelio Martinengo da Barco
1646 (Età 13 anni)

Nascita di un fratellastroGiovanni Battista Martinengo da Barco
1655 (Età 22 anni)

Morte di una sorellastraVirginia Martinengo da Barco
tra il 1641 e il 1735 (Età 8 anni)

Morte di una sorellastraLavinia Martinengo da Barco
tra il 1641 e il 1735 (Età 8 anni)

Morte di un nonno maternoGiambattista Martinengo da Barco
tra il 1641 e il 1685 (Età 8 anni)

Morte del padreFrancesco Leopardo Martinengo da Barco
1689 (Età 56 anni)
Occupazione
Letterato ed erudito

Morte tra il 1660 e il 1730 (Età 27 anni)

Titolo
Conte

Titolo
Patrizio, Veneto

Titolo
Signore, di Urago d'Oglio

Famiglia con genitori - View this family
padre
madre
himself
5 anni
fratello minore
2 anni
fratello minore
Famiglia del padre con Cecilia Martinengo della Pallata - View this family
padre
matrigna
Matrimonio: 1640
sorellastra
2 anni
sorellastra
7 anni
fratellastro
10 anni
fratellastro
sorellastra
sorellastra
fratellastro/sorellastra
fratellastro/sorellastra
fratellastro/sorellastra
fratellastro/sorellastra
fratellastro/sorellastra

Nota

Secondo il Lechi ("Le dimore bresciane", III, p.347 era nato nel 1641 , figlio di Margherita Martinengo della Pallata. '''PAOLO GUERRINI, ' 'I conti di Martinengo. Studi e ricerche genealogiche''. Brescia, Tipo litografia F.lli Geroldi, 1930, p. 225''': LODOVICO fu uomo di letter e, assai studioso di filosofia e di storia, ritenuto uno dei più erud iti gentiluomini bresciani del suo tempo; lasciò alcune opere inedit e nella biblioteca domestica (PERONI ''Bibl. Bresc.'' II, 238-239). D a non confondersi col nipote Lodovico, del quale fanno cenno ZAMBONI ' 'Libreria Martinengo'' 99-100 e 100-101 e il PERONI ''o. c.'' II, 239 . Il Zamboni lo chiama vivente nel 1778 e il Peroni afferma che appart enne all’Accademia Mazzuchelli. Credo che sia Lodovico di Giov. Batt ista, sebbene morto nel 1775. Forse Zamboni lasciò correre il vivent e nel suo libro perché quando lo scrisse Lodovico era vivente e l’a utore non ebbe poi notizia della sua morte