Ludovico Martinengo da BarcoEtà: 56 anni1471–1527
- Nome
- Ludovico Martinengo da Barco
| Nascita | tra il 1471 e il 1480 36 16 |
| Nascita di una sorella | Alda Martinengo da Barco tra il 1470 e il 1509 |
| Nascita di una sorella | ?? Martinengo da Barco tra il 1470 e il 1509 |
| Nascita di un fratello | Gianfrancesco Martinengo da Barco tra il 1470 e il 1505 |
| Nascita di un fratello | Alessandro Martinengo da Barco tra il 1471 e il 1506 |
| Nascita di un fratello | Ercole Martinengo da Barco tra il 1471 e il 1507 |
| Morte di un nonno materno | «Giorgio» I Martinengo Cesaresco 1478 |
| Nascita di un fratello | Ascanio Martinengo da Barco 1482 (Età 11 anni) |
| Nascita di un figlio n° 1 | Ottavio Martinengo da Barco tra il 1490 e il 1527 (Età 19 anni) |
| Nascita di un figlio n° 2 | Marcantonio Martinengo da Barco tra il 1490 e il 1527 (Età 19 anni) |
| Morte di una nonna paterna | Ludovica Marcello tra il 1440 e il 1540 |
| Morte di una nonna materna | Chiara Bollani tra il 1477 e il 1545 (Età 6 anni) |
| Nascita di un figlio n° 3 | «Leopardo» I Martinengo da Barco 1551 (23 anni dopo la morte) |
| Morte di una sorella | Alda Martinengo da Barco tra il 1480 e il 1600 (Età 9 anni) |
| Morte di una sorella | ?? Martinengo da Barco tra il 1480 e il 1600 (Età 9 anni) |
| Morte di un nonno materno | Giovanni Francesco Martinengo da Barco aprile 1498 (Età 27 anni) |
| Morte del padre | Giovanni Maria Martinengo da Barco 14 marzo 1509 (Età 38 anni) |
| Morte della madre | Orsola Martinengo Cesaresco tra il 1482 e il 1560 (Età 11 anni) |
| Morte di un figlio | Marcantonio Martinengo da Barco tra il 1510 e il 1620 (Età 39 anni) |
| Occupazione | Umanista e vessillifero dell’armata veneta sì |
| Morte | 7 ottobre 1527 (Età 56 anni) |
| Titolo | Conte sì |
| Titolo | Patrizio, Veneto sì |
| Titolo | Signore, di Urago d'Oglio sì |
| Famiglia con genitori |
| padre |
Giovanni Maria Martinengo da Barco Nascita: tra il 1435 e il 1460 25 15 Morte: 14 marzo 1509 — nella battaglia di Agnadello in Gera d’Adda |
| madre |
Orsola Martinengo Cesaresco Nascita: tra il 1455 e il 1465 20 25 Morte: tra il 1482 e il 1560 |
| sorella |
Alda Martinengo da Barco Nascita: tra il 1470 e il 1509 35 15 Morte: tra il 1480 e il 1600 |
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40 anni sorella |
?? Martinengo da Barco Nascita: tra il 1470 e il 1509 35 15 Morte: tra il 1480 e il 1600 |
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36 anni fratello |
Gianfrancesco Martinengo da Barco Nascita: tra il 1470 e il 1505 35 15 Morte: 1562 |
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37 anni fratello |
Alessandro Martinengo da Barco Nascita: tra il 1471 e il 1506 36 16 Morte: 1550 |
|
37 anni fratello |
Ercole Martinengo da Barco Nascita: tra il 1471 e il 1507 36 16 Morte: 1550 — Famagosta |
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10 anni himself |
Ludovico Martinengo da Barco Nascita: tra il 1471 e il 1480 36 16 Morte: 7 ottobre 1527 |
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12 anni fratello minore |
Ascanio Martinengo da Barco Nascita: 1482 47 27 Morte: circa 1550 — in uno scontro contro i Francesi |
| fratello |
| Famiglia con Lodovica ?? |
| himself |
Ludovico Martinengo da Barco Nascita: tra il 1471 e il 1480 36 16 Morte: 7 ottobre 1527 |
| moglie |
Lodovica ?? Morte: |
| figlio |
Ottavio Martinengo da Barco Nascita: tra il 1490 e il 1527 19 — 1548? Morte: tra il 1568 e il 1620 |
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38 anni figlio |
Marcantonio Martinengo da Barco Nascita: tra il 1490 e il 1527 19 Morte: tra il 1510 e il 1620 |
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62 anni figlio |
«Leopardo» I Martinengo da Barco Nascita: 1551 80 Morte: tra il 1605 e il 1620 |
| figlia | |
| figlia |
| Nota | N.B. Qui il Guerrini deve aver fatto molta confusione: probabilmente q uesto non è il Ludovico assassinato nel 1527. '''PAOLO GUERRINI, '' I conti di Martinengo. Studi e ricerche genealogiche''. Brescia, Tipol itografia F.lli Geroldi, 1930, pp. 220-222''': LODOVICO di Giammaria , variamente chiamato col nome di Luigi o di Alvise more veneto, è ri tenuto il più grande amico e mecenate della cultura bresciana sulla f ine del quattrocento e sul principio del cinquecento. Il suo nome risu ona nei versi dei poeti contemporanei, si trova ripetutamente nelle de diche dei primi libri a stampa per le scuole di grammatica, come ricor dano il Quirino e il Zamboni [1]. Egli fu discepolo e poi grande amic o dell’umanista Marco Picardi, che a lui rivolse molti dei suoi vers i e ne celebrò le virtù domestiche e militari con insistente e non s empre disinteressata adulazione cortigianesca, poiché a Lodovico chie deva in cambio pranzi e cene sontuose, e vino buono di Cellatica o del la Riviera, vesti intessute di seta e d’oro, e spesso anche danaro p er i bisogni familiari. Lodovico non disdegnava i versi del maestr o e gli rispondeva talvolta con altri epigrammi latini, che sono l’u nico saggio della sua cultura, non avendo egli mandato alle stampe nes suna produzione del suo ingegno. Da giovane si esercitò nei tornei, d ove fu un competitore acerrimo dei più provetti giostratori. Entrò q uindi nell’armata veneta, alternando gli studi classici con l’eser cizio delle armi; si distinse nell’assedio di Pavia (1515) e in quel lo di Cremona (1521), e ottenuto il grado e l’onore di Vessillifer o tornò a Brescia e agli studi prediletti. Il Picardi lo esalta com e giostratore in questo epigramma: PRO LUDOVICO MARTINENGO CONCURSOR E ACERRIMO. ''Non aliter fulvo Pyrrhus concurrit in aere / Cum Priam i celsas fregit et arma fores. / Quam modo fulmineos ardens Ludovicu s in hostes / Jrruit, inde ferens proemia digna deis.'' E più tardi , dedicandogli la edizione bresciana delle opere di S. Bernardo di Chi aravalle, scrisse questa prefazione dedicatoria: AD LODUVICUM MARTINE NGUM. ''Martigenum, Loduvice, decus columenque sororum / Thespiadum , Latii quem colit omne latus / Cuius et altisoni laudes cantare poeta e / Semper amant, rutilum fundere et ore sophos, / Excipe caesarea Ber nardi fronte volumen / Quod monachi fervens pectore mittit amor, / Hi c tibi dulcisono modulatam carmine vitam / Perspicies, sacri miraque f acta senis. / Hic quoque quae varium fuerant dispersa per orbem / Scri pta, volens, una margine cuncta leges. / Ergo hilarans posito rerum mo limine verses / Hoc opus et cordi dogmata fìxa geras.'' Sembra che e gli sia quel conte Lodovico Martinengo che venne proditoriamente ammaz zato a Concesio il 7 ottobre 1527; il cronista che ci dà la notizia l ascia nel mistero la causa di questa aggressione. Non sappiamo nemmen o chi abbia avuto per moglie, ma nelle opere inedite dell’umanista P icardi si trovano tre distici latini preparati per fare un epitaffio f unebre ad una Lodovica Martinengo, nata da famiglia ducale (clara ducu m sobole), e quindi da supporsi o figlia di qualche grande condottier o del tempo o di un Doge di Venezia, poiché non saprei altrimenti tro vare il significato di questi versi: LODUVICAE MARTINENGAE EPITAPHIA . ''Clara ducum sobole natisque viroque coruscans / Hoc Loduvica tego r marmore, cuncta cadunt. / Coniuge clara meo natisque opibusque reful gens / Hoc Loduvica brevi marmore cincta tegor. / Clara ducum serie fu eram natisque viroque / lnclyta, sum tumulo nunc Loduvica iacens. [1 ] Il Quirino, il Zamboni, il Fè d’Ostiani non dubitano punto che s i tratti di Lodovico conte di Barco, ma io ho il dubbio, e molto forte , che il famoso mecenate delle lettere sia Ludovico della Pallata, fig lio di Gaspare e nipote di Bartolomeo Colleoni, o almeno che i versi d el Picardi accennino ad ambedue i Lodovico, che sono contemporanei. Qu esta contemporaneità di omonimi difficilmente lascia scorgere a qual e dei due o tre personaggi dello stesso nome si devono riferire le not izie che affiorano dalle cronache e dai documenti. Non escludo quind i che alcune delle indicazioni qui date non possano essere modificat e da nuove indagini. |