Mario CrespiEtà: 82 anni18791962

Nome
Mario Crespi
Nascita 3 settembre 1879 31 22
Morte di un nonno maternoCarlo Morbio
27 gennaio 1881 (Età 16 mesi)
Morte di un nonno maternoAntonio Crespi
27 maggio 1883 (Età 3 anni)

Nascita di un fratelloAldo Crespi
22 febbraio 1885 (Età 5 anni)
Morte di una nonna paternaMaria Provasoli
1890 (Età 10 anni)

Nascita di un fratelloVittorio Crespi
30 aprile 1895 (Età 15 anni)
Morte del padreBenigno Crespi
1 ottobre 1910 (Età 31 anni)
Morte della madreGiulia Morbio
2 gennaio 1944 (Età 64 anni)
Morte di una moglieEllade Colombo
ottobre 1951 (Età 72 anni)

Morte 22 giugno 1962 (Età 82 anni)
Famiglia con genitori - View this family
padre
madre
Matrimonio: 1877
3 anni
himself
6 anni
fratello minore
10 anni
fratello minore
Famiglia con Ellade Colombo - View this family
himself
moglie
Famiglia con Fosca Gemignani - View this family
himself
moglie
Salvatore Leonardi + Fosca Gemignani - View this family
moglie → marito
moglie
figliastra
Private
figliastro
3 anni
figliastra

Nota

Dizionario Biografico degli Italiani - Volume 30 (1984) di Roberto Rom ano CRESPI, Mario. - Nato a Nembro (prov. di Bergamo) il 3 sett. 187 9 da Benigno e da Giulia Morbio, a diciotto anni iniziò a collaborar e col padre nella gestione della azienda di filatura Crespi e C. situa ta a Nembro. Alla morte del padre, nel 1910, il C. ed i fratelli Ald o (Milano 22 febbr. 1885 - ivi 19 giugno 1978) e Vittorio (Milano 30 a pr. 1895 - ivi 17 luglio 1963) ereditarono le tre imprese della famigl ia: il cotonificio, l'azienda elettrica, e il Corriere della sera. De lla filatura sì occupò soprattutto il C.; formatasi una buona esperi enza in campo cotoniero (dal 1913 ricoprì anche diversi incarichi all 'interno dell'Associazione di categoria), si impegnò a fondo e con su ccesso nella ricerca di sbocchi esteri ai filati di sua produzione. Qu esta tendenza all'esportazione non si arrestò nel corso della prima g uerra mondiale, e ciò procurò ai Crespi qualche -astidio poiché ven dettero partite di filati a paesi in contatto commerciale con gli Impe ri centrali. Nel 1923 la Crespi e C. esportava notevoli quantitativi d i merce in Turchia, Bulgaria e Romania. L'azienda conobbe anche un cer to ampliamento degli impianti - nel 1931 dava lavoro a 1.000 operai e d aveva in funzione circa 54.000 fusi, quando all'inizio del '900 i fu si erano poco più di 30.000 e gli operai 480 - ma, nonostante l'appor to di valenti procuratori, tra i quali va ricordato l'esperto A. Trezz i, fu caratterizzata per lungo tempo da un forte grado di staticità , sia riguardo alla forma giuridica assunta dall'impresa sia riguard o alla varietà degli articoli prodotti. Infatti il cotonificio, trasf ormato in accomandita semplice solo nei primi anni '50 (in precedenz a era una società di fatto), possedeva nel 1953 ancora lo stesso nume ro di fusi - ai quali però erano stati aggiunti dei fusi di ritorcitu ra - dei 1931, e continuava a produrre, come settant'anni prima, filat i dal numero basso. La situazione cambiò radicalmente alla fine del 1 950, e nel 1963 i fusi, pur calati a 39.548 (ma probabilmente di pi