Francesco Amadeo Martinengo Colleoni LangoscoEtà: 35 anni16301665

Nome
Francesco Amadeo Martinengo Colleoni Langosco
Nascita 1630 29 45

Morte della madreLicinia Leni
1630
Nascita di una sorellastraBeatrice Martinengo Colleoni Langosco
tra il 1636 e il 1641 (Età 6 anni)

Pubblicazioni di matrimonio di un genitoreGherardo Martinengo Colleoni LangoscoMargherita Martinengo CesarescoView this family
1636 (Età 6 anni)
Nascita di un fratellastroGaspare Giacinto Martinengo Colleoni Langosco
1641 (Età 11 anni)
Morte del padreGherardo Martinengo Colleoni Langosco
28 settembre 1643 (Età 13 anni)
MatrimonioChiara TerziView this family
1644 (Età 14 anni)

Morte di una sorellastraBeatrice Martinengo Colleoni Langosco
tra il 1650 e il 1735 (Età 20 anni)

Morte 6 aprile 1665 (Età 35 anni)
Sepoltura
Famiglia con genitori - View this family
padre
madre
Matrimonio: 1628Ferrara
3 anni
himself
Famiglia del padre con Margherita Martinengo Cesaresco - View this family
padre
matrigna
Matrimonio: 1636Brescia
6 anni
sorellastra
Famiglia del padre con Flavia Bonelli - View this family
padre
matrigna
fratellastro
Famiglia con Chiara Terzi - View this family
himself
moglie
Matrimonio: 1644

Nota

'''PAOLO GUERRINI, ''I conti di Martinengo. Studi e ricerche genealogi che''. Brescia, Tipolitografia F.lli Geroldi, 1930, pp. 364-371:''' F RANCESCO AMEDEO figlio di Gerardo e della Leni, fu compromesso per tut ta la vita in quelle avventure di prepotenze che dilaniarono i nostr i paesi nel secolo XVII. Carattere irrequieto, non perseverò nella ca rriera dell’armi in cui si era iniziato, ma in Cavernago, in Bergam o ed in Ferrara (ove avea ereditati dei beni dalla madre) menò vita s cioperata e prepotente. Nel 1644 sposò la nob. Chiara di Vincenzo Ter zi, che certo non fu moglie fortunata e non diè figli. Nel 1650 la Se renissima lo relegò a Zara, ma ottenuto poco dopo di ritornare in pat ria, non andò molto che fu nuovamente processato per la proditoria uc cisione di Paolo Sozzi, e fuggito a Milano fu dannato al bando ed all a confisca dei beni. Continuò anche nell’esiglio a condurre vita ag itata, da Milano passò a Cremona indi a Cassano d’Adda, ove morì i l 6 aprile 1665, e la sua salma fu dal fratello Gaspare Giacinto fatt a trasportare nel gentilizio sepolcro di Cavernago. Deposto in una tom ba a’ piedi del presbiterio, vi è ricordato da questa iscrizione d i sapore secentesco: virtutes . omnes . recenses , qui . nomen . legi s / marchionis . francisci , amadei . martinenghi / gentilitia, lili a . dira . falce . messuisse . fatum / grati . nepotes . lumen / un o . erepto . familiae . flore . ipso . aetatis . vere / ultra . tame n . vivere . noluit / qui . apertas . ut . vidit . coeli . januas / re divivo . intranti . redemptori / supra . aetatem . christi / sui . no n . est . passus . praestolari . adventum / mortalem . dumtaxat . cred idere . aeternum . victurum / aet. ann . XXXV . VI. aprilis M . DC . L XV