Francesco «Corrado» LupiEtà: 42 anni1588–1630
- Nome
- Francesco «Corrado» Lupi
Ramo di Pignolo
- Nome
- Ramo di Pignolo
| Nascita | 1 marzo 1588 73 48 |
| Nascita di un fratello | Pietro Lupi tra il 1584 e il 1606 |
| Nascita di una sorella | Maddalena Claudia Lupi 18 luglio 1590 (Età 2 anni) |
| Morte di un nonno materno | Pietro (o Pedrino) Lupi 1591 (Età 2 anni) |
| Morte del padre | Orazio Lupi 1592 (Età 3 anni) |
| Matrimonio | Giulia Locatelli — View this family tra il 1605 e il 1618 (Età 16 anni) |
| Nascita di una figlia n° 1 | Maddalena Lupi tra il 1605 e il 1630 (Età 16 anni) |
| Morte di un fratello | Pietro Lupi 1606 (Età 17 anni) |
| Nascita di una figlia n° 2 | «Lavinia» Vitala Lupi 1621 (Età 32 anni) |
| Nascita di un figlio n° 3 | «Vittorio» Orazio Francesco Angelo Lupi 9 ottobre 1627 (Età 39 anni) |
| Morte della madre | Lavinia Cassotti de Mazzoleni tra il 1590 e il 1660 (Età 22 mesi) |
| Morte di una moglie | Giulia Locatelli tra il 1627 e il 1674 (Età 38 anni) |
| Morte di una sorella | Maddalena Claudia Lupi tra il 1606 e il 1685 (Età 17 anni) |
| Morte | 7 luglio 1630 (Età 42 anni) |
| Famiglia con genitori |
| padre |
Orazio Lupi Nascita: tra il 1515 e il 1565 20 Morte: 1592 |
| madre |
Lavinia Cassotti de Mazzoleni Nascita: tra il 1540 e il 1565 Morte: tra il 1590 e il 1660 |
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Matrimonio: 21 novembre 1583 — chiesa di S. Maria del Tempio |
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23 anni fratello |
Pietro Lupi Nascita: tra il 1584 e il 1606 69 44 Morte: 1606 |
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4 anni himself |
Francesco «Corrado» Lupi Nascita: 1 marzo 1588 73 48 — Bergamo, Pignolo, S. Alessandro della Croce Morte: 7 luglio 1630 — di peste |
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2 anni sorella minore |
Maddalena Claudia Lupi Nascita: 18 luglio 1590 75 50 — Bergamo, Pignolo, S. Alessandro della Croce Morte: tra il 1606 e il 1685 |
| Famiglia del padre con Maddalena Alessandri |
| padre |
Orazio Lupi Nascita: tra il 1515 e il 1565 20 Morte: 1592 |
| matrigna |
Maddalena Alessandri Nascita: tra il 1500 e il 1570 80 Morte: tra il 1535 e il 1583 |
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Matrimonio: tra il 1535 e il 1583 — |
| Famiglia con Giulia Locatelli |
| himself |
Francesco «Corrado» Lupi Nascita: 1 marzo 1588 73 48 — Bergamo, Pignolo, S. Alessandro della Croce Morte: 7 luglio 1630 — di peste |
| moglie |
Giulia Locatelli Nascita: tra il 1580 e il 1600 Morte: tra il 1627 e il 1674 |
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Matrimonio: tra il 1605 e il 1618 — |
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26 anni figlia |
Maddalena Lupi Nascita: tra il 1605 e il 1630 16 25 Morte: tra il 1646 e il 1725 |
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17 anni figlia |
«Lavinia» Vitala Lupi Nascita: 1621 32 41 — Bergamo, Pignolo, S. Alessandro della Croce Morte: tra il 1661 e il 1715 |
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7 anni figlio |
«Vittorio» Orazio Francesco Angelo Lupi Nascita: 9 ottobre 1627 39 47 Morte: 27 giugno 1686 |
| Nota | '''GABRIELE MEDOLAGO, ''Il castello di Cenate Sotto e la Famiglia Lupi '', Amministrazione Comunale di Cenate Sotto, 2003, pp. 209-210:''' N acque da Orazio e da Lavinia Cassotti Mazzoleni in Pignolo a Bergamo i l 1° marzo 1588. Solitamente fu chiamato Corrado. Sposò Giulia Locat elli soprannominata Ravi, anteriormente al 1618. In un elenco del 161 6 o 1617 relativo alla difesa del territorio lo troviamo fra i gentilu omini bergamaschi devoti a Venezia cui erano stati affidati i principa li posti di difesa con alcuni paesi ausiliari. A lui furono assegnat i il posto di Cenate ed i paesi di San Paolo e Buzzone. Quando a Cenat e, verso il 1619 (otto o nove anni prima del 1626), venne edificato i l santuario di Santa Maria di Loreto sul monte Giuliano, contrada di B rugaletti, il Comune mise parte del terreno e parte fu donata da Corra do. Fra i sindaci e poi fra i fabbricieri la famiglia Lupi ebbe un pos to riservato ereditario. Ancora nel 1807 si diceva che i Lupi avesser o un diritto padronale su questa chiesa. Lo troviamo fra i president i della Misericordia Maggiore di Bergamo dal 28 febbraio 1621, indicat o fra quelli del Borgo Sant’Antonio, e poi genericamente come presid ente negli anni 1622, 1628-1629. Fu nel Consiglio di Bergamo nel 1622 , 1623, 1625, 1626 e lo troviamo in tale ruolo anche il 28 giugno 163 0. Nel 1628 fu Membro dell’Amministrazione del Luogo Pio della Piet à Colleoni. Il 17 aprile 1629 venne eletto dal Consiglio cittadino co mmissario sanitario straordinario per la peste. Il 25 ottobre dello s tesso anno fu fra i notabili scelti per provvedere all’approvigionam ento di grano e venne anche indicato dal Consiglio cittadino come un o dei due deputati alla descrizione dei poveri miserabili per Borgo Ca nale. Nel dicembre venne sostituito al conte Giovanni Grumelli, che t ornò in città il giorno 4, come commissario e provveditore nella Va l San Martino ed ebbe sede a Pontida da dove avvertiva del progredir e della peste. Fu deputato di Sanità nel Borgo Sant’Antonio nel 16 30 e si portò a Seriate. Vedendo che si duplicavano i casi di contagi o, con pericolo che si ampliassero e diffondessero, chiuse tutto il pa ese e fece porre delle guardie, tagliar le strade, fare cancelli e cas otti per gli appestati. Nel giugno però, dopo aver fatto un soprallu ogo, decise la liberazione dalla segregazione. Il 10 aprile lo troviam o a Bergamo ed il 17 a Trescore. Spirò di peste il 7 luglio successi vo, mentre era ancora provveditore di Sanità. Il cancelliere della ci ttà e cronista Lorenzo Ghirardelli (1600-1641) dice che ''indefesso B riareo si adoperò mai sempre nel corso della Pestilenza à benefiti o della Patria''. |