Girolamo Silvio Martinengo di PadernelloEtà: 80 anni17531833

Nome
Girolamo Silvio Martinengo di Padernello
Nascita 12 luglio 1753 30 48

MatrimonioElisabetta MichielView this family
12 giugno 1777 (Età 23 anni)

Nascita di una sorellaLucia Martinengo di Padernello
tra il 1745 e il 1780

Morte di un nonno maternoGirolamo Silvio Martinengo di Padernello
22 luglio 1765 (Età 12 anni)

Morte della madreLucrezia Zenobio
tra il 1753 e il 1830

Morte di una sorellaLucia Martinengo di Padernello
tra il 1775 e il 1875 (Età 21 anni)

Morte del padreFrancesco Martinengo di Padernello
aprile 1800 (Età 46 anni)
Morte 21 luglio 1833 (Età 80 anni)

Titolo
Conte

Titolo
Patrizio, Veneto

Titolo
Consignore, di Urago d'Oglio

Titolo
Signore, di Padernello

Titolo
Cavaliere, della Corona Ferrea

Titolo
Senatore

Famiglia con genitori - View this family
padre
madre
sorella
9 anni
himself
Famiglia con Elisabetta Michiel - View this family
himself
moglie
Matrimonio: 12 giugno 1777

Nota

Confermato nei titoli con Sovrana Risoluzione dell’Imperatore d’Au stria del 16-11-1817; ultimo del suo ramo, morì ricchissimo (era il p rimo censito del Lombardo-veneto: le sue rendite erano calcolate in 32 .000 sterline d'oro). Beneficiarono della sua eredità i parenti dell a moglie; Senatore e Consigliere della Repubblica di Venezia. '''PAOL O GUERRINI, ''I conti di Martinengo. Studi e ricerche genealogiche'' . Brescia, Tipolitografia F.lli Geroldi, 1930, p. 287''': GIROLAMO SI LVIO, nato il 12 luglio 1753, educato dai Gesuiti nel Collegio dei Nob ili di Parma poi in quello di Bologna, tornato a Venezia sposò Elisab etta del Senatore Tomaso Michiel, dalla quale non ebbe figli. I suoi g enitori che aspettavano ansiosamente un erede, vedendo che gli anni pa ssavano senza che questo venisse, si corrucciavano al pensiero che dov esse estinguersi la famiglia. La contessa madre, più loquace ed imper iosa perché più ignorante, rattristava la nuora coi più bassi titol i, motteggiandola per la sua sterilità. Per queste condizioni di fami glia nacquero contradizioni anche fra padre e figlio, e ruppesi la con vivenza non volendo più i genitori vedere la sfortunata nuora, amat a e difesa dal marito. Avvenne allora che quando i genitori erano in V enezia, il figlio con la moglie andava a Brescia, e viceversa quand o i genitori erano in Brescia i due coniugi andavano a Venezia. Quand o morì il conte Francesco, Girolamo Silvio fu l’unico erede di un i mmenso patrimonio, che rendeva più di trentamila sterline d’oro. Eg li era considerato nei tempi napoleonici il primo censito dell’ex-te rritorio veneto. Nelle scuole dei Gesuiti di Parma e dei Barnabiti d i Bologna egli aveva preso assai diletto nello studio delle letteratur e classiche e straniere. Conosceva a perfezione, oltre le lingue greca , latina e italiana, il francese, l’inglese e il tedesco. «Le virt