«Bartolomeo» II Martinengo VillaganaEtà: 45 anni14261471

Nome
«Bartolomeo» II Martinengo Villagana
Nascita tra il 1426 e il 1430 76 66

Matrimonio?? FabriziView this family

Nascita di un figlio
n° 1
«Vittore» I Martinengo Villagana
tra il 1450 e il 1455 (Età 24 anni)

Morte di una sorellaBianca Martinengo Villagana
tra il 1425 e il 1520

Morte di una sorellaVeronica Martinengo Villagana
tra il 1425 e il 1520

Morte di un fratello«Taddeo» II Martinengo Villagana
tra il 1425 e il 1515

Morte di un fratelloCarlo Martinengo Villagana
tra il 1425 e il 1440

Morte di un fratelloPrevosto Martinengo Villagana
tra il 1425 e il 1440

Morte di una sorellastraFranceschina Martinengo Villagana
tra il 1425 e il 1520

Morte del padre«Bartolomeo» I Martinengo Villagana
tra il 1426 e il 1430

Morte della madrePaola Avogadro (?)
tra il 1426 e il 1500

Morte di un fratellastroNestore Martinengo Villagana
tra il 1435 e il 1505 (Età 9 anni)

Morte 4 giugno 1471 (Età 45 anni)
Famiglia con genitori - View this family
padre
madre
sorella maggiore
46 anni
sorella maggiore
41 anni
fratello maggiore
19 anni
fratello maggiore
19 anni
fratello maggiore
24 anni
himself
Famiglia del padre con una persona sconosciuta - View this family
padre
Matrimonio: unmarried
sorellastra
41 anni
fratellastro
Famiglia con Agnolina Avogadro - View this family
himself
moglie
Famiglia con ?? Fabrizi - View this family
himself
moglie
Matrimonio: unmarried
figlio

Nota

Nato postumo. '''Paolo Guerrini, ''I conti Martinengo di Villachiar a e Villagana e il loro palazzo in Brescia'' in ''La Banca San Paolo d i Brescia. MDCCCLXXXVIII – MCMXXVI'', Casa editrice d’arte Bestett i & Tumminelli, Milano – Roma, 1926, pp. 55-73:''' Seguì le patern e tradizioni militari ma agli stipendi di Venezia, alla quale rimase s empre fedele, e Venezia ricambiò i servigi e la fedeltà del suddit o potente erigendo il territorio di Villachiara in feudo comitale co n diritto di successione ereditaria e con larghi privilegi di esenzion e. Anche Bartolomeo, che aveva sposato Agnolina di Giacomo Avogadro , forse sua nipote o affine, non aveva eredi legittimi e il feudo di V illachiara minacciava di passare ai conti Martinengo della Mottella; d i più il condottiero venne a morte precocemente, appena oltrepassat i i quarant’anni, il 4 giugno 1471, nella sua casa di Brescia situat a nel quartiere delle Cossere, dove egli, già presago della prossim a fine, aveva dettato il suo testamento il 18 gennaio precedente. Anch e l’ultima volontà testamentaria di questo rude condottiero del qua ttrocento ha lampi generosi di preoccupazioni culturali. Dopo di ave r largheggiato di elargizioni alle sorelle, ai nipoti Bocca e agli alt ri parenti più prossimi, lasciò 300 ducati al Duomo «pro emendo unu m Missale» cioè uno di quegli splendidi messali in pergamena, illumi nati da gioiose miniature e solidamente rilegati in cuoio e borchie d