«Bartolomeo» III Martinengo VillaganaEtà: 70 anni14871558

Nome
«Bartolomeo» III Martinengo Villagana
Nascita 9 febbraio 1487 37 47
MatrimonioView this family

Nascita di una sorellaCamilla Martinengo Villagana
tra il 1475 e il 1505

Nascita di una sorellaPaola Martinengo Villagana
tra il 1475 e il 1500

Nascita di un fratelloTroiano Martinengo Villagana
tra il 1488 e il 1505 (Età 10 mesi)

Nascita di un fratelloCamillo Martinengo Villagana
tra il 1488 e il 1505 (Età 10 mesi)

Nascita di un fratelloUlisse Martinengo Villagana
circa 1505 (Età 17 anni)

MatrimonioRizzarda d'EsteView this family
1516 (stimata) (Età 28 anni)

Nascita di un figlio
n° 1
«Vittore» II Martinengo Villagana
tra il 1505 e il 1545 (Età 17 anni)

Morte di una sorellaCamilla Martinengo Villagana
tra il 1505 e il 1525 (Età 17 anni)
Morte della madreNostra ??
tra il 1505 e il 1517 (Età 17 anni)

Nascita di un figlio
n° 2
Sigismondo Martinengo Villagana
tra il 1516 e il 1555 (Età 28 anni)

Nascita di un figlio
n° 3
Mario Martinengo Villagana
tra il 1516 e il 1555 (Età 28 anni)

Nascita di un figlio
n° 4
Orazio Martinengo Villagana
tra il 1516 e il 1555 (Età 28 anni)

Nascita di un figlio
n° 5
Luigi Martinengo Villagana
tra il 1516 e il 1555 (Età 28 anni)

Nascita di un figlio
n° 6
Francesco Martinengo Villagana
tra il 1516 e il 1555 (Età 28 anni)

Nascita di una figlia
n° 7
Vittoria Martinengo Villagana
tra il 1516 e il 1555 (Età 28 anni)

Nascita di un figlio
n° 8
Enea Martinengo di Villachiara
1517 (Età 29 anni)

Nascita di un figlio
n° 9
Alfonso Martinengo Villagana
1526 (stimata) (Età 38 anni)

Morte di un figlioSigismondo Martinengo Villagana
tra il 1516 e il 1558 (Età 28 anni)

Morte di un figlioMario Martinengo Villagana
tra il 1516 e il 1558 (Età 28 anni)

Morte di un figlioOrazio Martinengo Villagana
tra il 1516 e il 1558 (Età 28 anni)

Morte di un figlioLuigi Martinengo Villagana
tra il 1516 e il 1558 (Età 28 anni)

Morte di un figlioFrancesco Martinengo Villagana
tra il 1516 e il 1558 (Età 28 anni)

Morte di una moglieRizzarda d'Este
tra il 1526 e il 1558 (Età 38 anni)

Morte di una figliaVittoria Martinengo Villagana
tra il 1516 e il 1650 (Età 28 anni)

Morte di una sorellaPaola Martinengo Villagana
tra il 1517 e il 1595 (Età 29 anni)

Morte di un fratelloTroiano Martinengo Villagana
1527 (Età 39 anni)
Morte di un fratelloCamillo Martinengo Villagana
tra il 1527 e il 1600 (Età 39 anni)

Morte di un fratelloUlisse Martinengo Villagana
16 febbraio 1527 (Età 40 anni)
Morte del padre«Vittore» I Martinengo Villagana
3 dicembre 1528 (Età 41 anni)
Occupazione
Condottiero

Titolo
Patrizio, Milanese
dal 1552 (Età 64 anni)

Morte di un figlio«Vittore» II Martinengo Villagana
tra il 1558 e il 1640 (alla data di morte)

Morte 1558 (stimata) (Età 70 anni)
Sepoltura
Titolo
Conte

Famiglia con genitori - View this family
padre
madre
sorella
26 anni
sorella
12 anni
himself
19 anni
fratello minore
18 anni
fratello minore
18 anni
fratello minore
Famiglia del padre con una persona sconosciuta - View this family
padre
Matrimonio: unmarried
fratellastro
fratellastro
Famiglia con Rizzarda d'Este - View this family
himself
moglie
Matrimonio: 1516 (stimata)
40 anni
figlio
40 anni
figlio
40 anni
figlio
40 anni
figlio
40 anni
figlio
40 anni
figlia
2 anni
figlio
10 anni
figlio
Famiglia con Ortensia Colonna - View this family
himself
moglie
Famiglia con Minerva Secco d'Aragona - View this family
himself
moglie
«Bartolomeo» III Martinengo Villagana + … … - View this family
himself
Matrimonio: unmarried
figlio

Nota

Dalla polizza del 1534 risulta che possedesse 3500 piò: 100 di "gerr e dietro il fiume" (del valore di £. 4), 450 di campagna incolta a pa scolo magro (£. 10), 200 di bosco (£ 15) delizia per la caccia, e 27 50 aradori e vidati. Questi ultimi rendevano : some 800 di frumento, 5 0 di formentada, 350 di segala, 15 di legumi, 400 di miglio, 250 carr i di fieno e 50 di vino, infine 800 pesi di lino. '''Paolo Guerrini , ''I conti Martinengo di Villachiara e Villagana e il loro palazzo i n Brescia'' in ''La Banca San Paolo di Brescia. MDCCCLXXXVIII – MCMX XVI'', Casa editrice d’arte Bestetti & Tumminelli, Milano – Roma , 1926, pp. 55-73:''' Bartolomeo III, nato a Villachiara nel 1487 [L a notizia è data dal cronista Nassino: «Conte Bertolame de martineng o ditto de Villa chiara nassi a ditta terra de Villa chiara adì nov e de febraro 1487 et del 1527 fo fato Gobernatore de Cremona et per Vi cario del ditto in ditta città gè andò domino Zoan Angelo de Bornad o q. dno Coradino, qual era de età de anni circa 36 in 40» P. NASSIN O Cronaca inedita, f.° 3] fu, come il padre, condottiero d’armati , e come i fratelli impetuoso, ambizioso e crudele. Lo storico Ottavi o Rossi così lo descrive: «Bartolomeo figliuol di Vittorio e Conte d i Villachiara vidde e pratticò (lodatissimo in tutti gli esserciti) t utte le guerre de’ suoi tempi. Fu nondimeno tenuto per tanto avido d i ricchezze, quanto di gloria. Diceva egli però che non era buon sold ato chi non guadagnava nelle guerre, et che le guerre venivano permess e da Dio acciocché s’arricchissero con la spada o col fuoco in man o et indifferentemente i valorosi. Il mestier dell’armi l’haveva r eso crudele, onde era temuto fuor di modo da soldati. Ne’ quali pe r ogni picciol eccesso faceva di sua mano colpi di gran forza; fu temu to il valor et l’aderenze di Bartolomeo dall’Imperator Massimilian o, il quale perciò scrisse al Vescovo di Trento» il 23 maggio 1514 d i mandare a prendere il conte, che era prigioniero nel Castelvecchio d i Verona, di condurlo occultamente sotto buona scorta nel castello d i Tenno, presso Riva, e di tenerlo rinchiuso a sua disposizione. «M a di questa sua prigionia - continua il Rossi - varie son l’opinioni . Chiara cosa è ch’egli ai 29 di settembre dell’anno istesso (151 4) passò per la Terra di Capriolo con alcuni cavalli e con 300 fanti , andando alla volta di Bergamo per veder di muovere que’ Cittadin i a darsi alla Repubblica con qualche congiura. Ma essendo stato avvis ato che gli inimici havendo scuoperti i suoi pensieri, gli havevano or dite alcune insidie, si ritirò in Crema aspettando più comoda occasi one di essequir il suo desiderio. Il che gli successe puoco appresso , ricuperando quella Città, costringendo il Governatore Spagnuolo a r itirarsi nella Cappella. Servì poscia nell’assedio di Crema con Ren zo da Ceri e fu soccorsa quella piazza da lui con mille fanti, ch’eg li fece a tutte sue spese. Nella qual’occasione hebbe diversi dispia ceri con Renzo, et procurò più volte di farlo ammazzare. La Repubbli ca gli diede il governo di Cremona. Francesco II Duca di Milano lo cre ò Generale di tutte le Città di Lombardia che sono di là del Po. S i dedicò ultimamente al servitio di papa Paolo III, che lo dichiar