Scipione Maria Martinengo della PallataEtà: 64 anni14901554

Nome
Scipione Maria Martinengo della Pallata
Nascita 1490 33 45

Nascita di una sorellaCorona Martinengo della Pallata
tra il 1487 e il 1505

Nascita di un fratelloGaspare Martinengo della Pallata
1492 (Età 2 anni)

Nascita di un fratelloMarcantonio Martinengo della Pallata
1493 (Età 3 anni)

Morte di una nonna paternaCaterina Colleoni
circa 1500 (Età 10 anni)

Nascita di un figlio
n° 1
Ludovico Martinengo della Pallata
1509 (Età 19 anni)

Nascita di una figlia
n° 2
Polissena Martinengo della Pallata
1516 (Età 26 anni)

Morte di una moglieIppolita Provaglio
tra il 1516 e il 1533 (Età 26 anni)

Morte di un nonno maternoAndrea Ganassoni
tra il 1445 e il 1545

Morte di un figlioLudovico Martinengo della Pallata
tra il 1538 e il 1554 (Età 48 anni)
Morte di una sorellaNostra Martinengo della Pallata
tra il 1502 e il 1580 (Età 12 anni)

Morte del padreLudovico Martinengo della Pallata
tra il 1 dicembre 1508 e il 1511 (Età 18 anni)

Morte di un fratelloAntonio Martinengo della Pallata
tra il 1509 e il 1550 (Età 19 anni)

Morte della madreCecilia Ganassoni
tra il 1509 e il 1565 (Età 19 anni)

Morte di una sorellaCorona Martinengo della Pallata
tra il 1518 e il 1600 (Età 28 anni)

Morte di un fratelloMarcantonio Martinengo della Pallata
28 luglio 1526 (Età 36 anni)
Morte di un fratelloGaspare Martinengo della Pallata
1554 (alla data di morte)

Morte tra il 1554 e il 1585 (Età 64 anni)

Titolo
Signore, di Urago d'Oglio, Roccafranca e Orzinuovi

Titolo
Patrizio, Veneto

Famiglia con genitori - View this family
padre
madre
sorella maggiore
19 anni
sorella
4 anni
fratello
4 anni
himself
3 anni
fratello minore
2 anni
fratello minore
Famiglia del padre con Adriana ?? - View this family
padre
matrigna
Matrimonio: tra il 1475 e il 1487
Famiglia del padre con una persona sconosciuta - View this family
padre
Matrimonio: unmarried
sorellastra
Famiglia con Ippolita Provaglio - View this family
himself
moglie
figlio
8 anni
figlia

Nota

'''PAOLO GUERRINI, ''I conti di Martinengo. Studi e ricerche genealogi che''. Brescia, Tipolitografia F.lli Geroldi, 1930, pp. 315-316''': S CIPIONE MARIA di Lodovico (il Zamboni erroneamente lo chiama Francesc o Maria) è più noto sotto il nome di Mariotto, lo splendido cav. Mar iotto Martinengo che nella sua casa in Brescia e nella villa di Colleb eato teneva più di trenta servitori. Sembra che anch’egli abbia avu to una condotta militare ma poi si applicò, se non al culto, alla pr otezione delle lettere e dei letterati, secondo le nobili tradizioni d ella sua casa. Il Zamboni scrive che «nello studio delle belle letter e e in quello principalmente della Poesia riuscì eccellente» e gli a ttribuisce non solo il canto elegiaco ''Il Pianto del Dio Pan per la r ovina del Colle Beato'', ma anche la famosa frottola in dialetto bresc iano ''La Massèra da bé per drittà l’om, de Flor de Coblat'', sta mpata la prima volta in Brescia l’anno 1554, e poi ristampata vari e volte in Venezia e in Brescia come una delle più ricercate stampe p opolari, mà ora completamente dimenticata. Ma questo curioso dialog o dialettale intorno ai pregi delle buona massaia e della cucina casal inga, attribuito a Flora da Collebeato - nome fantastico di una massai a qualunque - non è forse del Martinengo, ma del suo bizzarro Cancell iere o sègretario Galeazzo degli Orzi, che disse di averlo trovato pe r caso nella villa del cav. Mariotto Martinengo a Collebeato. Nel prim o sacco di Brescia del 1509 il cav. Mariotto ebbe la casa saccheggiat a dalla soldataglia francese, ma fece ricorso al re Luigi XII per aver e il risarcimento dei danni e e l’ottenne per aver dimostrato che eg li non aveva partecipato alla congiura e al moto rivoluzionario contr o il regime straniero! Ebbe anzi da Luigi XII un privilegio o salvacon dotto per tutte le sue possidenze (22 maggio 1510), e si ritiene che s ia stato suo ospite nella splendida casa della Pallata il giovane Duc a di Nemours Gastone di Foix. Il cav. Mariotto si era adattato con dis involtura anche allo straniero insolente e rapace, mentre altri Martin engo anelavano a liberare la patria oppressa e lasciavano la testa su l palco dei giustiziati. Mariotto aveva sposato la nob. Ippolita figli a di Alessandro Provaglio e di Bianca Caprioli , dalla quale nacque ne l 1509 il figlio Lodovico e nel 1516 la figlia Polissena; egli era gi