«Leonardo» I Martinengo da BarcoEtà: 79 anni13601439

Nome
«Leonardo» I Martinengo da Barco
Nascita tra il 1360 e il 1400 30

Nascita di un fratelloAntonio Martinengo di Padernello
tra il 1380 e il 1405 (Età 20 anni)

Morte di un nonno materno«Prevosto» III Martinengo
tra il 1400 e il 1420 (Età 40 anni)

Nascita di una figlia
n° 1
Tisbe Martinengo
tra il 1410 e il 1420 (Età 50 anni)

Nascita di un figlio
n° 2
Giovanni Francesco Martinengo da Barco
tra il 1410 e il 1430 (Età 50 anni)

Morte del padre«Giovanni» Francesco Martinengo
tra il 1410 e il 1421 (Età 50 anni)

Matrimonio di un figlioBartolomeo ColleoniTisbe MartinengoView this family
1433 (Età 73 anni)

Occupazione
Condottiero

Morte 1439 (Età 79 anni)
Nascita di un figlio
n° 3
«Leonardo» II Martinengo dalle Palle
circa 1440 (12 mesi dopo la morte)
Titolo
Signore, di Urago d'Oglio, Padernello, Quinzano d'Oglio, Pavone

Famiglia con genitori - View this family
padre
himself
46 anni
fratello
Famiglia con Socina Scotti - View this family
himself
moglie
figlia
21 anni
figlio
31 anni
figlio

Nota

Signore di Urago d'Oglio, Padernello, Quinzano d'Oglio, Pavone, capos tipite del ramo da Barco, condottiero, investito col fratello Antoni o dei feudi di Pavone e Gabbiano. Suocero di Bartolomeo Colleoni e con suocero di Gentile da Leonessa. '''PAOLO GUERRINI, ''I conti di Mart inengo. Studi e ricerche genealogiche''. Brescia, Tipolitografia F.ll i Geroldi, 1930, p. 200''': LEONARDO I di Giovanni militò sotto la R epubblica Veneta, e a proprie spese presidiò l’Oglio contro il Duc a di Milano. Il Giustiniani, storico di Venezia, chiama Leonardo fulmi ne di guerra. Spedito dal Gattamelata a parlamentare in Mantova col ma rchese Gonzaga venne fatto prigioniero e morì colà nel 1439 lasciand o il figlio Gio Francesco, che fu il caporamo de’ Conti di Barco , e la moglie Socina Scotti di Piacenza gestante di altro figlio, ch e fu Leonardo II postumo, caporamo de’ Martinengo delle Palle. La Re pubblica Veneta in riconoscenza dei servizi prestati in guerra dai fra telli Antonio e Leonardo I investì i discendenti di Giovanni q. Prevo sto del feudo di Pavone confiscato agli Occanoni, dichiarati rei di fe llonia, e del feudo di Gabbiano (Borgo S. Giacomo) che era degli Emili , seguaci dei Visconti. Leonardo I fu Podestà di Soncino nel 1434. Ne l 1459 i figli di Leonardo I si divisero dallo zio Antonio, al quale t occò la casa paterna, ora detta della Fabbrica a Palazzo Vecchio, e d i nipoti comperarono una casa in Via Cossere, ora di proprietà Cade i, dal nob. Stefano di Pontevico per 400 lire planet. Questa vecchia c asa, poco distante dal nido primitivo dei Martinengo, fu per molti ann i la residenza urbana dei conti di Barco, i quali più tardi fabbricar ono il proprio palazzo a S. Afra, e il ramo dei Martinengo delle Pall e comperò dal Comune il fondo che serviva al pubblico giuoco della pa lla ed eresse il palazzo ora occupato dalla Corte d’Appello, e quell a località donò alla famiglia il predicato Delle Palle. http://www .condottieridiventura.it/condottieri/m/1036%20%20%20%20%20%20LEONARDO% 20DA%20MARTINENGO%20%20Di%20Brescia.htm Maggio 1426. Si reca a Venezi a con una delegazione di bresciani, per presentare un elenco delle ric hieste della città appena pervenuta in potere della Serenissima. Est ate 1427 È assediato in Urago d’Oglio da Cristoforo da Lavello e d a Alberico da Barbiano. Ottobre 1427 Il ritardo dei soccorsi obblig a i difensori di Urago d’Oglio ad arrendersi a patti; la data dell a capitolazione viene prevista, sempre che non arrivino nel frattemp o soccorsi, per metà mese. Novembre 1427 Viene riconfermato dai vene ziani nel possesso di tutti i suoi beni e privilegi. 1434 Ricopre l