Orazio LupiEtà: 77 anni1515–1592
- Nome
- Orazio Lupi
Ramo di Pignolo
- Nome
- Ramo di Pignolo
| Nascita | tra il 1515 e il 1565 20 |
| Nascita di un fratello | Adriano Lupi tra il 1515 e il 1550 |
| Matrimonio | Maddalena Alessandri — View this family tra il 1535 e il 1583 (Età 20 anni) |
| Matrimonio | Lavinia Cassotti de Mazzoleni — View this family 21 novembre 1583 (Età 68 anni) |
| Morte di una moglie | Maddalena Alessandri tra il 1535 e il 1583 (Età 20 anni) |
| Morte di una nonna paterna | Lucia ?? tra il 1538 e il 1595 (Età 23 anni) |
| Nascita di un figlio n° 1 | Pietro Lupi tra il 1584 e il 1606 (Età 69 anni) |
| Nascita di un figlio n° 2 | Francesco «Corrado» Lupi 1 marzo 1588 (Età 73 anni) |
| Nascita di una figlia n° 3 | Maddalena Claudia Lupi 18 luglio 1590 (Età 75 anni) |
| Morte di una moglie | Lavinia Cassotti de Mazzoleni tra il 1590 e il 1660 (Età 75 anni) |
| Morte del padre | Pietro (o Pedrino) Lupi 1591 (Età 76 anni) |
| Morte di un fratello | Adriano Lupi 1592 (alla data di morte) |
| Morte | 1592 (Età 77 anni) |
| Famiglia con genitori |
| padre |
Pietro (o Pedrino) Lupi Nascita: tra il 1495 e il 1517 33 30 Morte: 1591 |
| himself |
Orazio Lupi Nascita: tra il 1515 e il 1565 20 Morte: 1592 |
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36 anni fratello |
Adriano Lupi Nascita: tra il 1515 e il 1550 20 Morte: 1592 |
| Famiglia con Maddalena Alessandri |
| himself |
Orazio Lupi Nascita: tra il 1515 e il 1565 20 Morte: 1592 |
| moglie |
Maddalena Alessandri Nascita: tra il 1500 e il 1570 80 Morte: tra il 1535 e il 1583 |
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Matrimonio: tra il 1535 e il 1583 — |
| Famiglia con Lavinia Cassotti de Mazzoleni |
| himself |
Orazio Lupi Nascita: tra il 1515 e il 1565 20 Morte: 1592 |
| moglie |
Lavinia Cassotti de Mazzoleni Nascita: tra il 1540 e il 1565 Morte: tra il 1590 e il 1660 |
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Matrimonio: 21 novembre 1583 — chiesa di S. Maria del Tempio |
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23 anni figlio |
Pietro Lupi Nascita: tra il 1584 e il 1606 69 44 Morte: 1606 |
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4 anni figlio |
Francesco «Corrado» Lupi Nascita: 1 marzo 1588 73 48 — Bergamo, Pignolo, S. Alessandro della Croce Morte: 7 luglio 1630 — di peste |
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2 anni figlia |
Maddalena Claudia Lupi Nascita: 18 luglio 1590 75 50 — Bergamo, Pignolo, S. Alessandro della Croce Morte: tra il 1606 e il 1685 |
| Nota | '''GABRIELE MEDOLAGO, ''Il castello di Cenate Sotto e la Famiglia Lupi '', Amministrazione Comunale di Cenate Sotto, 2003, p. 268:''' Nacqu e probabilmente in Pignolo da Pietro o Pedrino fu Detesalvo fu Detesal vo Lupi. Lo troviamo citato dal 1576 e come emancipato il 19 marzo 158 0. Fu nel Consiglio di Bergamo. Sposò in prime nozze Maddalena di Sci pione Alessandri con il quale ci si accordò per la dote il 30 maggi o 1576. Il 19 marzo 1580 acquistò una casa nella contrada di Pelabroc co. Il 21 novembre 1583 nella chiesa di Santa Maria del Tempio, parroc chia di Pignolo, sposò Lavinia Cassotti Mazzoleni. Era già morto ne l 1594. [Ivi, p. 169]: Il 19 marzo 1580 con atto dei notai Gabriel e Lazzaroni e Giuseppe di Antonio Bresciani, Orazio figlio, vivente d a sé, di Pietro fu Salvo Lupi Cittadino ed abitante di Bergamo acquis tò da Giovanni Antonio fu Giovanni Agostino Fontana di Averara una te rra casata, coppata, lobiata, cortiva, cilterata, ortiva e broliva nel la vicinia di Sant’Alessandro della Croce, confinante ad est con Gio vanni Giusto Averara e fratello, in parte con gli eredi di Francesco R izzi di Terzo ed in parte con quelli del cavalier Gabriele Albani, a s ud con Pietro Grasso Locatelli ed in parte con il conte Giovanni Anton io Calepio ed in parte ancora con Agostino Rivola, ad ovest con il Riv ola, a nord con Cristoforo Borelli, con i fratelli Averara e con la st rada del Pelabrocco. Questa terra avrebbe potuto essere sottoposta a l pericolo di venir distrutta per l’edificazione dei fortilizi dell a città, in questo caso sarebbe stato restituito entro due anni il pr ezzo di 450 scudi d’oro da 7 lire ciascuno, da pagarsi 400 entro Sa n Martino e 50 entro il maggio 1581. Il materiale della casa, se foss e stata distrutta, od il residuo, se lo fosse stata solo in parte, sar ebbe rimasto al venditore. Se Orazio avesse fatto fare miglioramenti l i avrebbe potuti asportare. In quel momento la terra era affittata a N icola Carrara, locazione che sarebbe durata per circa 4 anni. Il Fonta na di Averara promise che Nicola l’avrebbe lasciata entro San Martin o seguente od entro San Martino 1581 ed il Lupi ebbe licenza di prende rne possesso dal seguente San Martino. Se avesse lasciato prima di Sa n Martino, Orazio avrebbe dovuto accettare e pagargli il fitto corrisp ondente. Orazio in seguito affittò questa casa e si accordò con mas tro Giacomo Dughetto da Scanzo per alcune opere. Da una polizza di Ora zio in data 30 marzo 1590 apprendiamo che egli abitava nella contrad a di Pelabrocco, in una casa acquistata dal fu messer Averara per 45 0 scudi con una pertica o una e mezza di orto, con una pianta di gelso , confinante a nord con la strada, ad ovest con messer Simone Rivola . Vi era una parte “o casipale” affittata a diverse persone, dal c ui fitto ricavava 77 lire, ma egli desiderava per il futuro ‘fabbric are’ questa parte, per cui tutta la casa con l’orto sarebbe stat a di suo uso. La stessa polizza venne poi ripresentata dal figlio Corr ado il 26 giugno 1609. |