Augusto PesentiEtà: 53 anni18651918

Nome
Augusto Pesenti
Nascita 1865 39 42

Nascita di un fratelloAristide Pesenti
tra il 1863 e il 1867

Morte di un fratelloAristide Pesenti
tra il 1867 e il 1868 (Età 2 anni)

Morte del padreGiovanni «Antonio» Pesenti
1867 (Età 2 anni)

Morte di una sorellaGiglia Pesenti
1870 (Età 5 anni)
Morte della madreMaria «Elisabetta» Bonometti
tra il 1870 e il 1889 (Età 5 anni)

Nascita di una figlia
n° 1
Bice Pesenti
1899 (Età 34 anni)

Nascita di un figlio
n° 2
Mario Pesenti
30 marzo 1900 (Età 35 anni)
Nascita di una figlia
n° 3
Giuseppina Pesenti
1901 (Età 36 anni)

Nascita di un figlio
n° 4
Ettore Pesenti
1903 (Età 38 anni)

Morte di una figliaGiuseppina Pesenti
1903 (Età 38 anni)

Nascita di una figlia
n° 5
Cesarita Pesenti
1904 (Età 39 anni)

Nascita di una figlia
n° 6
Elisabetta Pesenti
1906 (Età 41 anni)

Nascita di un figlio
n° 7
Carlo Pesenti
15 giugno 1907 (Età 42 anni)

Morte di un fratelloLuigi Pesenti
5 luglio 1911 (Età 46 anni)
Morte di un fratelloCarlo Pesenti
16 luglio 1911 (Età 46 anni)
Morte di un fratelloDaniele Pesenti
23 ottobre 1911 (Età 46 anni)
Occupazione
Ragioniere

Morte 1918 (Età 53 anni)

Titolo
Rag.

Famiglia con genitori - View this family
padre
madre
Matrimonio: tra il 1850 e il 1851
3 anni
fratello maggiore
20 mesi
fratello maggiore
16 mesi
fratello maggiore
3 anni
sorella maggiore
13 mesi
fratello maggiore
23 mesi
sorella maggiore
3 anni
fratello maggiore
2 anni
sorella maggiore
1 anno
fratello maggiore
7 anni
fratello gemello
1 anno
sorella maggiore
3 anni
himself
Famiglia con Camilla Donadoni - View this family
himself
moglie
figlia
15 mesi
figlio
21 mesi
figlia
3 anni
figlio
2 anni
figlia
3 anni
figlia
17 mesi
figlio

Nota

'''Camillo Fumagalli, ''La Italcementi. Origini e vicende storiche'' , Bergamo, per il centenario della Società, 1864-1964, pp. 233-234:'' ' Rimasto orfano del babbo a 18 mesi, cresceva robusto nel fisico e d i carattere mite e buono. Sempre contento e sempre tranquillo si facev a benvolere da tutti. Frequentando le scuole medie provava un’irridu cibile avversione per le materie letterarie, ed in questo assomigliav a al fratello Daniele, mentre invece dimostrava felicissime disposizio ni per le scienze esatte. Per questo dovette interrompere i corsi clas sici per passare alle scuole tecniche, diplomandosi in ragioneria. Ind i si formò alla scuola dei fratelli, e specialmente del fratello Cesa re al quale fu di validissimo aiuto in tutti i suoi multiformi campi d ’attività, in modo particolare nell’industria dei cementi ed entr ando più tardi anche a far parte dei Consigli di amministrazione dell a Italiana Cementi, della F.E.R.V.E.T., della Cartiera Pigna e della M anifattura di Clusone . Nel pieno meriggio della sua attività una pen osa nevrite lo obbligò a mettersi a riposo per un paio d’anni. Quan do riprese, agli antichi compiti ne aggiunse di nuovi dedicandosi ad i mportanti aziende agricole od all’industria edilizia. Tutti i palazz i sorti nel giro di pochi anni in Bergamo nella ex via Alberto Pitenti no, ora Teodoro Frizzoni, si devono a lui. Una crudele malattia di feg ato lo trasse innanzi tempo alla tomba in età di cinquantatre anni; a vrebbe potuto proprio allora, scrive il fratello Ing. Cesare, raccogli ere il frutto del suo lavoro, e mettersi a riposo fra le gioie della s ua numerosa e diletta famiglia.