Giuseppe MozziEtà: 78 anni1639–1717
- Nome
- Giuseppe Mozzi
| Nascita | 1639 54 49 |
| Morte di una sorella | Clara Mozzi 1639 |
| Nascita di una sorella | Clara Mozzi 1641 (Età 2 anni) |
| Nascita di una sorella | Caterina Mozzi 1642 (Età 3 anni) |
| Nascita di una sorella | Maria Mozzi 1643 (Età 4 anni) |
| Nascita di una sorella | Antonia Mozzi 1645 (Età 6 anni) |
| Nascita di un fratello | Alessandro Mozzi 1646 (Età 7 anni) |
| Morte di una sorella | Antonia Mozzi 1646 (Età 7 anni) |
| Morte di una sorella | Alessandra Mozzi 1647 (Età 8 anni) |
| Morte di un nonno materno | Francesco Mozzi tra il 1587 e il 1650 |
| Morte di un fratello | Filippo Mozzi 1650 (Età 11 anni) |
| Morte di una nonna paterna | Alessandra Morandi tra il 1587 e il 1665 |
| Matrimonio | Francesca Mantegazza — View this family tra il 1655 e il 1696 (Età 16 anni) |
| Nascita di un figlio n° 1 | Gerolamo Mozzi tra il 1670 e il 1695 (Età 31 anni) |
| Nascita di un figlio n° 2 | Giovanni Mozzi tra il 1670 e il 1695 (Età 31 anni) |
| Nascita di un figlio n° 3 | ?? Mozzi tra il 1670 e il 1695 (Età 31 anni) |
| Morte di un fratello | Francesco Mozzi 1693 (Età 54 anni) |
| Morte di un fratello | Gerolamo Mozzi 1693 (Età 54 anni) |
| Morte della madre | Emilia Medolago tra il 1646 e il 1705 (Età 7 anni) |
| Morte di un fratello | Giovanni Battista Mozzi 1709 (Età 70 anni) |
| Morte di una sorella | Clara Mozzi tra il 1660 e il 1735 (Età 21 anni) |
| Morte di una sorella | Maria Mozzi tra il 1663 e il 1740 (Età 24 anni) |
| Morte di un fratello | Alessandro Mozzi tra il 1668 e il 1705 (Età 29 anni) |
| Morte del padre | Enrico Mozzi 1668 (Età 29 anni) |
| Morte di una moglie | Francesca Mantegazza tra il 1696 e il 1775 (Età 57 anni) |
| Morte di un figlio | ?? Mozzi tra il 1696 e il 1790 (Età 57 anni) |
| Morte di una sorella | Caterina Mozzi 1696 (Età 57 anni) |
| Morte | tra il 1717 e il 1730 (Età 78 anni) |
| Famiglia con genitori |
| padre |
Enrico Mozzi Nascita: tra il 1585 e il 1610 43 50 Morte: 1668 |
| madre |
Emilia Medolago Nascita: tra il 1590 e il 1610 Morte: tra il 1646 e il 1705 |
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Matrimonio: 1627 — |
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3 anni fratello maggiore |
Francesco Mozzi Nascita: 1629 44 39 Morte: 1693 |
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2 anni fratello maggiore |
Filippo Mozzi Nascita: 1630 45 40 Morte: 1650 |
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3 anni sorella maggiore |
Alessandra Mozzi Nascita: 1632 47 42 Morte: 1647 |
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2 anni sorella maggiore |
Clara Mozzi Nascita: 1633 48 43 Morte: tra il 1633 e il 1637 |
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2 anni fratello maggiore |
Gerolamo Mozzi Nascita: 1634 49 44 Morte: 1693 |
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3 anni fratello maggiore |
Giovanni Battista Mozzi Nascita: 1636 51 46 Morte: 1709 |
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2 anni sorella maggiore |
Clara Mozzi Nascita: 1637 52 47 Morte: 1639 |
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3 anni himself |
Giuseppe Mozzi Nascita: 1639 54 49 Morte: tra il 1717 e il 1730 |
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3 anni sorella minore |
Clara Mozzi Nascita: 1641 56 51 Morte: tra il 1660 e il 1735 |
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2 anni sorella minore |
Caterina Mozzi Nascita: 1642 57 52 Morte: 1696 |
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2 anni sorella minore |
Maria Mozzi Nascita: 1643 58 53 Morte: tra il 1663 e il 1740 |
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3 anni sorella minore |
Antonia Mozzi Nascita: 1645 60 55 Morte: 1646 |
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2 anni fratello minore |
Alessandro Mozzi Nascita: 1646 61 56 Morte: tra il 1668 e il 1705 |
| Famiglia con Francesca Mantegazza |
| himself |
Giuseppe Mozzi Nascita: 1639 54 49 Morte: tra il 1717 e il 1730 |
| moglie |
Francesca Mantegazza Nascita: tra il 1610 e il 1680 Morte: tra il 1696 e il 1775 |
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Matrimonio: tra il 1655 e il 1696 — |
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41 anni figlio |
Gerolamo Mozzi Nascita: tra il 1670 e il 1695 31 60 Morte: tra il 1729 e il 1760 — In carcere |
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26 anni figlio |
Giovanni Mozzi Nascita: tra il 1670 e il 1695 31 60 Morte: tra il 1727 e il 1790 |
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26 anni figlio |
?? Mozzi Nascita: tra il 1670 e il 1695 31 60 Morte: tra il 1696 e il 1790 |
| Nota | '''Carlotta Mapelli Mozzi Parodi, Martín Clavé Almeida, ''La famigli a Mapelli Mozzi. Mille anni di Storia, Milano, 1984, pp. 21-22:''' In torno alla metà del 1663 era stato accusato, in complicità con altri , dell’assassinio di Caterina Berra che era in stato interessante, e d era prontamente scappato a Finale, dove si era arruolato sotto le ar mi del Re Cattolico Filippo IV. Rimangono nell’archivio di famigli a le lettere scritte da lui nel 1663 da Barcellona e nel 1664 da Badaj os. Le prime sono per prendere congedo dalla famiglia e sono abbastanz a patetiche, sebbene egli chieda anche lettere di raccomandazione e in vio di soldi. Perdiamo poi le tracce di Giuseppe fino al 1670, quand o lo ritroviamo a Lugano . Il processo fattogli a Venezia non era sta to certo molto rapido: la sentenza contro di lui ed altri rei latitant i era stata pronunciata solo il 6 settembre 1668. Decretava che “rom pendo il confine, ed essendo presi cadauno di loro, siano condotti i n questa città, ove all’hora solita per il Ministro di Giustizia so pra un eminente paro di Forche, tra le due colonne di S. Marco, sia im piccato per la gola, sin che muoia”. Ordinava inoltre che i suoi be ni “mobili stabili, presenti et futuri, in alcun modo gli spettino , o in alcun tempo mai si potessero aspettare o pervenire, restino con fiscati, etiam li fideicomissi sua vita natural durante”. Dal band o non potevano liberarsi per ben 20 anni, a meno che uno dei rei non n e ammazzasse un altro, o consegnasse alla giustizia o ammazzasse Gerol amo o Antonio fratelli Passi, anche loro banditi. Alla notizia dell a confisca la famiglia del Mozzi cercò di correre rapidamente ai ripa ri. I fratelli Giovan Battista, Gerolamo, Alessandro e Francesco e i l cognato Bartolomeo Rescanzi presentarono documenti a prova di credit i verso il padre, così che quando i beni della legittima di Giusepp e furono valutati e messi all’incanto dalle autorità, il padre li r iscattò per 150 scudi. A Lugano il Mozzi rimase quasi tre anni, pres so un canonico. Poi scompare nuovamente fino al 1694, anno in cui fu c ondotto carcerato da Torino a Milano, ignoriamo per quale misfatto . I fratelli - il padre era già morto - si misero subito in contatt o con un amico colà perché cercasse di aiutare il prigioniero e da u na lettera del 1696 sappiamo le difficoltà incontrate per fargli reca pitare un materasso, delle lenzuola e coperte e una lettera della mogl ie. Dopo molte insistenze, il Capitano di Giustizia, per amicizia, fin se di credere che l’uomo che portava la roba fosse un facchino e l o lasciò entrare a parlare con il Mozzi, al quale consegnò anche 5 f ìlippi. Intanto il fratello Giambattista aveva accolta in casa la co gnata, con i tre figli bambini. Giuseppe rimase in carcere parecchi a nni. Dal 1702 al 1704 visse a Milano nella casa di un certo signor Sca rletto, al quale pagava per vivere da 33 a 39 lire di Milano al mese , cioè da 6 a 9 filippi. La sua situazione finanziaria era pessima , i suoi abiti sdrusciti e campava di pubbliche elargizioni. Finalment e, nel 1705, tornò a Bergamo libero dal bando. La prima cosa che fec e appena a casa fu reclamare una parte dell’eredità paterna, tutt a e subito. Francesco ed Alessandro erano morti, Gerolamo era canonico , quindi tutti i beni erano toccati a Giambattista. Quando anche quest i morì in giovane età nel 1709, rimase erede il figlioletto Giambatt ista, nato postumo. Giuseppe decise di sopprimerlo per subentrare ne l patrimonio e ci restano le testimonianze dei tre contadini che suo f iglio Gerolamo, per suo ordine, contrattò per l’omicidio. Però que sti, o per buon cuore, o chissà sperando in una lauta ricompensa, cor sero a Fognano dal nonno del bambino, Lorenzo Adelasio, e lo avvertiro no di tutto, raccomandandogli di vigilare bene il nipotino, che avev a allora circa 8 anni. Il vecchio, per sicurezza, lo chiuse in casa, n on lo lasciava uscire per nessuna ragione, e fu necessaria la dichiara zione di vari preti che lo videro in buona salute per far cessare i so spetti e le mormorazioni. Giuseppe intanto, con i suoi figli, si er a installato nella casa di Sottoriva e la faceva da padrone, riscuoten do gli affitti delle terre, tagliando alberi, vendendo quel che gli pa reva. Rimangono nell’archivio gli atti di alcune cause per queste ve ndite abusive, come di vasi vinari, ecc., promosse da Giambattista app ena fu maggiorenne. |