Alessandro Martinengo ColleoniEtà: 73 anni14541527

Nome
Alessandro Martinengo Colleoni
Nascita tra il 1454 e il 1460 49 20

Nascita di un fratelloGian «Estore» Martinengo Colleoni
tra il 1451 e il 1470

Nascita di un fratelloGiulio Cesare Martinengo Colleoni
tra il 1451 e il 1475

Nascita di una sorellaLaura Martinengo
tra il 1451 e il 1475

Morte di una nonna maternaTisbe Martinengo
7 aprile 1471 (Età 17 anni)
Morte di un nonno maternoBartolomeo Colleoni
3 novembre 1475 (Età 21 anni)

Morte della madreUrsina Colleoni
tra il 1454 e il 1475

MatrimonioBianca MocenigoView this family
1476 (Età 22 anni)
Morte di una nonna paternaCaterina Benzoni
tra il 1440 e il 1485

Morte del padreGerardo Martinengo
dicembre 1478 (Età 24 anni)

Morte di una sorella«Taddea» Caterina Martinengo
tra il 1512 e il 1550 (Età 58 anni)

Morte di un fratelloGiulio Cesare Martinengo Colleoni
1514 (Età 60 anni)

Morte di una moglieBianca Mocenigo
1523 (Età 69 anni)

Morte di una sorellaLaura Martinengo
tra il 1465 e il 1570 (Età 11 anni)

Morte luglio 1527 (Età 73 anni)
Sepoltura
Titolo
Signore, di Malpaga e di Cavenago

Famiglia con genitori - View this family
padre
madre
Matrimonio: 1451
5 anni
sorella
20 anni
fratello
25 anni
fratello
25 anni
sorella
10 anni
himself
Famiglia con Bianca Mocenigo - View this family
himself
moglie
Matrimonio: 1476Venezia

Nota

Non ebbe discendenza. Nell’anno 1480 gli fu dato il comando di 70 c avalieri, succedendo a Francesco Sanseverino che aveva lasciato il ser vizio militare. Nel 1500, nel suo castello di Malpaga, stipulò con l ’ingegnere Antonio Moroni un contratto per far costruire in Borgo Pi gnolo la sua residenza in città. Il palazzo, poi ampiamente rimaneggi ato, è l'attuale palazzo Agliardo in via Pignolo 86. (vedi http://loc alhost/wiki/index.php/Palazzo_Agliardi_-_Bergamo%2C_via_Pignolo_86) D urante la lega di Cambrai gli fu dato il comando della Cavalleria Vene ta e col nipote Gerardo combatté nella battaglia di Agnadello, vint a dai Francesi. Fece eseguire gli affreschi nel castello di Malpaga , raffiguranti le scene storiche della vita del Colleoni. Nel 1513 com missionò al Lotto la ''Madonna col Bambino adorata da molti Santi'' n ella chiesa di San Bartolomeo a Bergamo (la cosiddetta ''Pala Martinen go'') e il pittore - almeno secondo Angelo Pinetti (''Pericoli corsi i n passato dalla Pala del Lotto in S. Bartolomeo'', ne ''La Rivista d i Bergamo'', anno I n. I - Gennaio 1922, pp. 58-61) - ritrasse il comm ittente e la moglie nelle vesti di Sant'Alessandro e Santa Barbara . '''PAOLO GUERRINI, ''I conti di Martinengo. Studi e ricerche genea logiche''. Brescia, Tipolitografia F.lli Geroldi, 1930, pp. 361-362'' ' ALESSANDRO entrò giovanissimo nella vita militare sotto il padr e e l’avo; in Venezia sposò nel 1476 Bianca figlia del senatore Tom aso Mocenigo; non avendo avuto figli pose affezione nei figli del frat ello Gianestore e specialmente in Gerardo III. Nel 1480 gli fu dato i l comando di 70 cavalieri, succedendo a Francesco Sanseverino che ave a lasciato il servizio militare. Durante la lega di Cambrai gli fu dat o il comando della Veneta Cavalleria e col nipote Gerardo combattè al la infelice battaglia d’Agnadello, vinta dai francesi, i quali venne ro tiranneggiando anche in Brescia. Venezia però non si avvilì, rife ce l’armata, la lega si ruppe, la guerra favorì Venezia e le nostr e città ritornarono sotto il Veneto Leone, e la Repubblica in contemp lazione dei meriti militari di Alessandro lo proclamò cavaliere aurat o e lo ricordò con distinzione in pubblici atti. Alessandro continu