Ottopasso Passi de PreposuloEtà: 27 anni1425–1452
- Nome
- Ottopasso Passi de Preposulo
- Cognome
- Passi de Preposulo (de Preposulo de Passi)
| Nascita | prima del 1425 50 |
| Nascita di un figlio n° 1 | Giovanni Giacomo Passi de Preposulo prima del 1450 (Età 25 anni) |
| Occupazione | Dottore e Giuriconsulto sì |
| Morte | dopo il 1452 (Età 27 anni) |
| Famiglia con genitori |
| padre |
Benedetto Passi de Preposulo Nascita: prima del 1375 15 Morte: 23 gennaio 1460 |
| madre |
??? ? Morte: |
|
Matrimonio: — unmarried |
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| himself |
Ottopasso Passi de Preposulo Nascita: prima del 1425 50 Morte: dopo il 1452 |
| Famiglia del padre con Caterina de Advocatis |
| padre |
Benedetto Passi de Preposulo Nascita: prima del 1375 15 Morte: 23 gennaio 1460 |
| matrigna |
Caterina de Advocatis Morte: |
| fratellastro |
Leonardo Passi de Preposulo Nascita: tra il 1417 e il 1418 42 Morte: 28 marzo 1463 |
| fratellastro |
| Famiglia del padre con Caterina de Bottolas |
| padre |
Benedetto Passi de Preposulo Nascita: prima del 1375 15 Morte: 23 gennaio 1460 |
| matrigna |
Caterina de Bottolas Morte: |
| Ottopasso Passi de Preposulo + … … |
| himself |
Ottopasso Passi de Preposulo Nascita: prima del 1425 50 Morte: dopo il 1452 |
| figlio |
Giovanni Giacomo Passi de Preposulo Nascita: prima del 1450 25 Morte: prima del 1512 |
| Nota | Figlio naturale legittimato. Il padre gli lasciò 602 pertiche a Calci nate e una casa in Seriate con mobili e suppellettili. Ottopasso fu po i incaricato dai fratelli della divisione dei beni ereditati; nell’a rchivio dell’ospedale Passi si trova l’atto divisionale, dove è m enzionata una casa comune in Calcinate divisa da un muro, con proibizi one di aprirvi finestre, e si raccomanda di rispettare un certo mur o a cui si appoggia un «pomogranato dolce» (un vecchio albero di tal e specie esisteva, almeno fino a pochi anni addietro, nella casa Facch inetti a Calcinate). È citata una «domus magna» e ne sono elencat e diverse altre poste nel «castro»; forse a quel tempo Calcinate er a ancora cinta da mura e da fossato. Nel 1446 compare tra i compilato ri degli statuti e ordinazioni del Collegio dei Signori Giudici dell a città di Bergamo («Gli scrittori bergamaschi» di Barnaba Vaerini , 1788). Nell’orazione funebre per la morte di Pietro Passi, pronunc iata dal monaco agostiniano Pietro Nicola da Bergamo il 9 settembre 15 51. si rammentano di Ottopasso le alte qualità morali, la sua dottrin a di interprete acutissimo del diritto romano, le molte legazioni cond otte, il primo posto tenuto in un ampio collegio di giureconsulti inca ricavo di stabilire gli istituti e di compilare gli statuti della prov incia. Le sue eminenti doti di cultore del diritto sono menzionate anc he in una scritta sull’albero genealogico di Carbonera. Nelle «Effe meridi» del padre Donato Calvi, in data 24 settembre 1440 è narrat o che Ottopasso, con altri quattro oratori, presso il Principe ottien e notevoli concessioni e privilegi per la sua città. Bergamo, in segu ito alla pace di Ferrara tra Venezia e Filippo Maria Visconti, era pas sata sotto il dominio della Serenissima (19 aprile 1428); si deve rite nere pertanto che Ottopasso fu oratore presso il doge Francesco Foscar i. Fu nominato arbitro nella divisione dei beni tra i fratelli Giovann i Cristoforo e Leonardo; compare in un atto del 23 ottobre 1452 qual e Ministro della Misericordia di Bergamo (Angelini, «Zibaldone»). |