“Giovanni Battista” Giulio LupiAge: 85 years17671852

Name
“Giovanni Battista” Giulio Lupi

Ramo Comitale (1683)

Name
Ramo Comitale (1683)
Birth July 24, 1767 32 17
Death of a motherMarianna Dell'Era
after 1767 (Age )

Death of a paternal grandmotherAnna Maria Benvenuti
after 1768 (Age 5 months)

Death of a fatherGaetano Guelforte Lupi
May 17, 1777 (Age 9 years)
Death October 11, 1852 (Age 85 years)
Title
Conte Palatino
yes

Title
Cavaliere aurato
yes

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father
mother
elder sister
“Caterina” Giulia Lupi
Birth: November 1765 30 15Bergamo, Parrocchia di S. Michele dell'Arco
Death: November 25, 1765Bergamo, Parrocchia di S. Michele dell'Arco
21 months
himself
“Giovanni Battista” Giulio Lupi
Birth: July 24, 1767 32 17Bergamo, Parrocchia di S. Michele dell'Arco
Death: October 11, 1852Redona di Bergamo

Note

Delegato censuario del Comune di Redona nel 1828. '''GABRIELE MEDOLAG O, ''Il castello di Cenate Sotto e la Famiglia Lupi'', Amministrazion e Comunale di Cenate Sotto, 2003, pp. 214-215:''' Nacque il 24 lugli o 1767 da Gaetano Guelforte e da Marianna dell’Era a Bergamo Alta ne lla parrocchia di San Michele dell’Arco. Per mezzo del dottor France sco Maria Quarenghi e di suo fratello, l’architetto Giacomo, ottenn e di andare al servizio degli Zar di Russia. Un minutario del 12 novem bre 1786 dell’architetto ci ricorda come si trovasse a Bergamo, ma a ttendesse il momento di venir chiamato dalla Russia per servire come m ilitare, dato che aveva ottenuto il grado di capitano dei corazzieri . A quanto pare non vi si recò ed in una lettera del 1787 al dotto r Quarenghi egli parla di questo impiego e dice di essersene pentito . Il 24 giugno 1790 fu unanimemente cooptato nell’Accademia degli Ec citati di Bergamo. Con gli avvenimenti rivoluzionari fu in primo pian o nella Repubblica bergamasca. Il 17 marzo 1797, al comando di alcun i reparti di questa, circa 120 uomini, si unì a Pietro Pesenti ed a G iordano Alborghetti al soccorso della Repubblica bresciana ed il 19 gi unse ad Ospitaletto. Comandò poi la pattuglia mandata contro i rivol tosi della Val Seriana e, accolto a fucilate al ponte della Nesa, dove tte ripiegare con quattro feriti. Il 2 aprile su suo consiglio il coma ndante Jean Landrieux ritirò l’ordine di saccheggio di Nese. Fu nel la Municipalità insediatasi a Bergamo il 7 aprile 1797 per il settor e assistenza. Con legge del 19 brumaio VI (9 novembre 1797) fu fr a i chiamati nel Collegio degli Iuniori della Repubblica Cisalpina. F u aiutante del generale francese Landrieux alla presa di Verona in cu i dicesi, che fece molto bene il suo interesse. Venne arrestato dagl i Austriaci nel 1799. L’8 luglio 1800, quando si insediò la nuova M unicipalità di Bergamo, ne fu membro. Fece parte del Consiglio comun ale di prima classe la cui composizione fu decretata il 3 marzo 1806 d a Eugenio Napoleone. Il 9 dicembre 1819 ebbe la conferma del titolo no biliare. Spirò a Redona di Bergamo alle ore 5 dopo mezzanotte dell’ 11 ottobre 1852 e venne sepolto il giorno 13 nel cimitero. Con lui s i estinse il ramo dei conti Lupi che avevano ottenuto il titolo nel 16 83. Lasciò una figlia legittimata di nome Marianna, moglie del nobil e Giulio Caccia di Bergamo. '''Ivi, pp. 172-173:''' Almeno dal 180 8 il conte Giovanni fu Gaetano Lupi possedette beni a Redona, allora n on ancora inglobata nel Comune di Bergamo, in particolare nella zona d elle attuali via Legnano-via Buttaro, fra i quali una casa civile, un a chiesina ed un fabbricato ad uso di filanda da seta, oltre a numeros i terreni. Alla sua morte, avvenuta a Redona nel 1852, questi beni pa ssarono poi per sostituzione fidecommissaria ai nipoti Caccia, figli d i sua figlia Marianna.